

Basta regali alle banche 9,5 mld : aboliamo l'obbligo del POS
Il problema
Basta regali alle banche: aboliamo l'obbligo del POS o permettiamo il ribaltamento delle commissioni sui clienti!
Testo della proposta
Chiediamo al Governo e al Parlamento italiano una revisione immediata delle norme sull'obbligo del POS e sulle commissioni bancarie interbancarie.
L'introduzione dell'obbligo dei pagamenti elettronici, accompagnato da sanzioni per gli esercenti, ha generato una colossale stortura di mercato. Lo Stato ha delegato la lotta all'evasione fiscale a intermediari finanziari privati. Il risultato? Miliardi di euro di guadagni e ricchezze indebite sottratti ogni anno al lavoro reale di negozianti, artigiani e professionisti, per essere trasferiti nei bilanci delle banche e dei grandi circuiti internazionali.
Non è accettabile che un privato sia obbligato per legge a comprare un servizio da un altro privato per poter esercitare il proprio diritto al lavoro. Questo meccanismo garantisce agli istituti di credito una rendita di posizione parassitaria, totalmente priva di un reale rischio d'impresa e basata solo su una coercizione statale.
Le nostre richieste:
Abolizione immediata delle sanzioni e dell'obbligo di accettare il POS per le microtransazioni e per le attività a basso margine.
Modifica della Direttiva europea PSD2 e delle norme nazionali per consentire il surcharging. Se il cliente sceglie la comodità del pagamento elettronico, deve essere libero di farlo sostenendone il relativo costo di transazione, senza che questo venga scaricato sul profitto dell'esercente.
Firma anche tu per ridare dignità al commercio e fermare l'arricchimento ingiustificato del sistema bancario!

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Il problema
Basta regali alle banche: aboliamo l'obbligo del POS o permettiamo il ribaltamento delle commissioni sui clienti!
Testo della proposta
Chiediamo al Governo e al Parlamento italiano una revisione immediata delle norme sull'obbligo del POS e sulle commissioni bancarie interbancarie.
L'introduzione dell'obbligo dei pagamenti elettronici, accompagnato da sanzioni per gli esercenti, ha generato una colossale stortura di mercato. Lo Stato ha delegato la lotta all'evasione fiscale a intermediari finanziari privati. Il risultato? Miliardi di euro di guadagni e ricchezze indebite sottratti ogni anno al lavoro reale di negozianti, artigiani e professionisti, per essere trasferiti nei bilanci delle banche e dei grandi circuiti internazionali.
Non è accettabile che un privato sia obbligato per legge a comprare un servizio da un altro privato per poter esercitare il proprio diritto al lavoro. Questo meccanismo garantisce agli istituti di credito una rendita di posizione parassitaria, totalmente priva di un reale rischio d'impresa e basata solo su una coercizione statale.
Le nostre richieste:
Abolizione immediata delle sanzioni e dell'obbligo di accettare il POS per le microtransazioni e per le attività a basso margine.
Modifica della Direttiva europea PSD2 e delle norme nazionali per consentire il surcharging. Se il cliente sceglie la comodità del pagamento elettronico, deve essere libero di farlo sostenendone il relativo costo di transazione, senza che questo venga scaricato sul profitto dell'esercente.
Firma anche tu per ridare dignità al commercio e fermare l'arricchimento ingiustificato del sistema bancario!

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Petizione creata in data 14 luglio 2026