

Basta malasanità! vogliamo una sanità che curi, non che abbandoni.
Il problema
in Liguria, la sanità pubblica è al collasso.
Ospedali come San Martino di Genova, un tempo simboli di eccellenza, oggi sono diventati luoghi di sofferenza, disorganizzazione e abbandono. Reparti chiusi senza spiegazioni, medici e infermieri costretti a lasciare ,pazienti lasciati ad aspettare cure che non arrivano ma abbiamo assistito ad episodi gravissimi.
- pazienti oncologici sballottati da un reparto all'altro senza mai ricevere una presa in carico.
- visite specialistiche impossibili da prenotare in tempi utili
- pronto soccorso in condizioni disumane
Tra i reparti chiusi chiediamo con urgenza la riapertura di chirurgia oncologica robotica un'eccellenza del San Martino.
questo reparto grazie a una guida innovativa e competente, aveva ottenuto risultati clinici di altissimo livello ed è stato smantellato dopo l'allontanamento del primario, colpevole solo di aver difeso la qualità delle cure e la dignità dei pazienti. Da allora , l' intero servizio è crollato, lasciando un vuoto gravissimo per i malati oncologici e per tutta la sanità ligure.
La situazione è cosi grave da sfiorar l'inumano.
In un recente caso, una donna di oltre 90 anni ,in fase terminale ,è morta nel padiglione 12 dell'ospedale senza che la famiglia venisse avvisata . i parenti l 'hanno scoperto solo giorni dopo, recandosi in visita. Nessuna telefonata .nessuna comunicazione, nonostante i numeri fossero stati lasciati. Questo non è solo un errore: è abbandono ,è mancanza di rispetto verso la vita, la morte e la dignità umana. Non è un caso isolato. E' il sintomo di un sistema che sta crollando.
Chi denuncia viene punito.
Chi si oppone viene rimosso.
La meritocrazia è stata sostituita dall'obbedienza cieca.
Ma noi non possiamo più tacere!!
Siamo cittadini, pazienti, familiari, operatori sanitari e vogliamo una sanità che curi, protegga, rispetti.
Vogliamo giustizia e vogliamo risposte
cosa chiediamo:
- La riapertura immediata dei reparti chiusi, in particolare il reparto di chirurgia oncologica robotica, eccellenza smantellata per motivi non clinici ma politici.
- Il reintegro e la tutela di medici e operatori che si sono opposti al declino del sistema mettendo i pazienti prima del potere.
- Trasparenza delle nomine e nelle decisioni e nelle decisioni sanitarie regionali
- L'APERTURA di un'inchiesta indipendente sulla gestione della sanità pubblica in Liguria.
- il rispetto assoluto di ogni paziente e di chi lavora ogni giorno per salvare vite.
A chi sarà inviata questa petizione:
- presidente della regione Liguria
- ministro della salute
- direzione generale ASL Liguria
- Direzione Ospedale San Martino
firma e condividi.
"difendiamo insieme il nostro diritto alla salute. Ridiamo dignità alla sanità pubblica"
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Il problema
in Liguria, la sanità pubblica è al collasso.
Ospedali come San Martino di Genova, un tempo simboli di eccellenza, oggi sono diventati luoghi di sofferenza, disorganizzazione e abbandono. Reparti chiusi senza spiegazioni, medici e infermieri costretti a lasciare ,pazienti lasciati ad aspettare cure che non arrivano ma abbiamo assistito ad episodi gravissimi.
- pazienti oncologici sballottati da un reparto all'altro senza mai ricevere una presa in carico.
- visite specialistiche impossibili da prenotare in tempi utili
- pronto soccorso in condizioni disumane
Tra i reparti chiusi chiediamo con urgenza la riapertura di chirurgia oncologica robotica un'eccellenza del San Martino.
questo reparto grazie a una guida innovativa e competente, aveva ottenuto risultati clinici di altissimo livello ed è stato smantellato dopo l'allontanamento del primario, colpevole solo di aver difeso la qualità delle cure e la dignità dei pazienti. Da allora , l' intero servizio è crollato, lasciando un vuoto gravissimo per i malati oncologici e per tutta la sanità ligure.
La situazione è cosi grave da sfiorar l'inumano.
In un recente caso, una donna di oltre 90 anni ,in fase terminale ,è morta nel padiglione 12 dell'ospedale senza che la famiglia venisse avvisata . i parenti l 'hanno scoperto solo giorni dopo, recandosi in visita. Nessuna telefonata .nessuna comunicazione, nonostante i numeri fossero stati lasciati. Questo non è solo un errore: è abbandono ,è mancanza di rispetto verso la vita, la morte e la dignità umana. Non è un caso isolato. E' il sintomo di un sistema che sta crollando.
Chi denuncia viene punito.
Chi si oppone viene rimosso.
La meritocrazia è stata sostituita dall'obbedienza cieca.
Ma noi non possiamo più tacere!!
Siamo cittadini, pazienti, familiari, operatori sanitari e vogliamo una sanità che curi, protegga, rispetti.
Vogliamo giustizia e vogliamo risposte
cosa chiediamo:
- La riapertura immediata dei reparti chiusi, in particolare il reparto di chirurgia oncologica robotica, eccellenza smantellata per motivi non clinici ma politici.
- Il reintegro e la tutela di medici e operatori che si sono opposti al declino del sistema mettendo i pazienti prima del potere.
- Trasparenza delle nomine e nelle decisioni e nelle decisioni sanitarie regionali
- L'APERTURA di un'inchiesta indipendente sulla gestione della sanità pubblica in Liguria.
- il rispetto assoluto di ogni paziente e di chi lavora ogni giorno per salvare vite.
A chi sarà inviata questa petizione:
- presidente della regione Liguria
- ministro della salute
- direzione generale ASL Liguria
- Direzione Ospedale San Martino
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"difendiamo insieme il nostro diritto alla salute. Ridiamo dignità alla sanità pubblica"
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Petizione creata in data 14 aprile 2025