📣 BASTA LEGALIZZARE L’INGIUSTIZIA – Giovani, svegliamoci prima che sia troppo tardi


📣 BASTA LEGALIZZARE L’INGIUSTIZIA – Giovani, svegliamoci prima che sia troppo tardi
Il problema
Mi chiamo Zahra, sono una cittadina italiana di 30 anni, nata e cresciuta in questo Paese, e sono stanca.Stanca di vedere leggi che calpestano i nostri diritti.Stanca di sentirmi impotente mentre chi ci governa crea un sistema in cui il cittadino vale sempre meno.Stanca di vedere i miei coetanei distratti, presi da cavolate sui social mentre sotto i nostri occhi si cancellano la libertà, la dignità, l’umanità.
Il Decreto Sicurezza 2025 non è una legge per proteggerci:
è un attacco diretto alla libertà, al dissenso e alla democrazia.
Con questa legge:
- Manifestare pacificamente può costarti anni di carcere
- Chi resiste senza violenza può essere processato
La polizia può girare armata anche fuori servizio
È stata vietata la cannabis light
Si può revocare la cittadinanza
Vogliono persino limitare l’accesso alla Gazzetta Ufficiale, cioè alle leggi stesse
Tutto questo non è sicurezza. È censura. È repressione.
L’ONU ha espresso forti preoccupazioni.Giuristi, magistrati e associazioni per i diritti civili stanno denunciando tutto questo.Noi, cittadini e cittadine, non possiamo restare in silenzio.
Questa petizione non nasce per accusare.
Nasce per ricordare che parlare è un dovere, non un privilegio.Che difendere i diritti umani non è un gesto radicale , è semplicemente ciò che dobbiamo fare.
Perché il silenzio non è neutralità. È lasciare spazio all’ingiustizia.
Firma, condividi, parla.
Uniti, possiamo cambiare.
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Il problema
Mi chiamo Zahra, sono una cittadina italiana di 30 anni, nata e cresciuta in questo Paese, e sono stanca.Stanca di vedere leggi che calpestano i nostri diritti.Stanca di sentirmi impotente mentre chi ci governa crea un sistema in cui il cittadino vale sempre meno.Stanca di vedere i miei coetanei distratti, presi da cavolate sui social mentre sotto i nostri occhi si cancellano la libertà, la dignità, l’umanità.
Il Decreto Sicurezza 2025 non è una legge per proteggerci:
è un attacco diretto alla libertà, al dissenso e alla democrazia.
Con questa legge:
- Manifestare pacificamente può costarti anni di carcere
- Chi resiste senza violenza può essere processato
La polizia può girare armata anche fuori servizio
È stata vietata la cannabis light
Si può revocare la cittadinanza
Vogliono persino limitare l’accesso alla Gazzetta Ufficiale, cioè alle leggi stesse
Tutto questo non è sicurezza. È censura. È repressione.
L’ONU ha espresso forti preoccupazioni.Giuristi, magistrati e associazioni per i diritti civili stanno denunciando tutto questo.Noi, cittadini e cittadine, non possiamo restare in silenzio.
Questa petizione non nasce per accusare.
Nasce per ricordare che parlare è un dovere, non un privilegio.Che difendere i diritti umani non è un gesto radicale , è semplicemente ciò che dobbiamo fare.
Perché il silenzio non è neutralità. È lasciare spazio all’ingiustizia.
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Petizione creata in data 29 aprile 2025