Lauree abilitanti subito, basta Esami di Stato per l’abilitazione professionale!

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L’emergenza sanitaria sta facendo emergere diverse problematiche in merito agli Esami di Stato per l’abilitazione alle professioni ordinistiche, in particolare a causa delle problematiche logistiche ed organizzative delle prove.

Da sempre come Unione degli Universitari abbiamo affermato con forza l’inutilità per i giovani laureati di dover sostenere un esame dal costo di centinaia di euro che non fa altro che confermare competenze già abbondantemente acquisite nel percorso accademico, sia in termini teorici e nozionistici attraverso la didattica frontale di base che in termini pratici e professionali attraverso i tirocini curricolari.

Si trovano in questa condizione tutte quelle professioni che per poter essere esercitate richiedono l’iscrizione all’albo professionale di riferimento, previo superamento del relativo esame di Stato, nello specifico:

  • Odontoiatra, Farmacista, Veterinario, Tecnologo Alimentare;
  • Attuario, Chimico, Ingegnere, Architetto, Pianificatore, Paesaggista, Conservatore, Biologo, Geologo;
  • Psicologo, Dottore in tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro e Dottore in tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità;
  • Dottore agronomo e Dottore forestale, agronomo, Biotecnologo agrario;
  • Assistente sociale specialista e Assistente sociale;
  • Dottore Commercialista, Esperto contabile e Revisore legale.

Ma cos'è successo durante l’emergenza?

L’articolo 4 del Decreto Legge n. 22 del 2020, cosiddetto “Decreto Scuola”, contenente le misure urgenti per lo svolgimento degli esami di Stato di abilitazione all'esercizio delle professioni e dei tirocini professionalizzanti e curriculari, prevede che il Ministero dell'Università e della Ricerca, qualora dovesse protrarsi lo stato di emergenza, possa definire attraverso propri decreti, anche andando in deroga alle normative vigenti, le modalità di svolgimento degli esami di abilitazione alle professioni ordinistiche.

In precedenza, attraverso il Decreto Ministeriale n.38 del 24 aprile 2020, il Ministero ha posticipato la data di inizio della prova dal 16 giugno al 16 luglio 2020 e il termine ultimo per la presentazione della domanda di ammissione passa dal 22 maggio al 22 giugno 2020, aprendo la partecipazione anche a chi conseguirà il titolo di laurea e il tirocinio abilitante entro la data della prova e non entro la data di scadenza del bando. Volontà di sostenere le prove, anche in modalità differente da quella fisica, confermata a mezzo stampa in più occasioni.

Tuttavia le condizioni che sta vivendo chi si appresta ad affrontare gli esami di stato per l’abilitazione alle professioni ordinistiche restano di totale incertezza sia circa l’eventuale modifica delle tipologie e della numerosità delle prove sia per il metodo con cui queste verranno svolte.

Cosa vogliamo ottenere attraverso questa petizione?

Il principale obiettivo di questa petizione è quello di ribadire alla Politica la necessità di affrontare il problema dal profondo e di sollecitare nuovamente il Ministro nel dare celermente risposte in merito.

Per superare questa condizione di stallo vogliamo che l’Esame di Stato per l'abilitazione professionale sia definitivamente superato, e non solo per affrontare l’emergenza. Vogliamo che ciascun titolo di Laurea sia abilitante all’esercizio della rispettiva professione, risolvendo i numerosi problemi riscontrati nel percorso di abilitazione fino ad ora in termini di costi sostenuti dagli studenti e di tempo perso prima di potersi inserire a pieno nel mondo del lavoro.

Facciamo sentire la nostra voce!
Nessuno deve essere lasciato indietro!