Basta deportazioni di cani con bandi a ribasso, quanti cani devono ancora morire?


Basta deportazioni di cani con bandi a ribasso, quanti cani devono ancora morire?
Il problema
Quanti cani devono morire perché Deportati da regione a regione, canile a canile con bandi a ribasso e svenduti al miglior offerente?
Firmate, è arrivato il tempo di dire basta gli 83 cani devono rientrare in Sicilia!
Ciccio ex cane del canile di Palermo.
Ciccio mio, era uno dei 288 cani del canile di Palermo DEPORTATI con un bando indetto nel 2017 dall'amministrazione comunale ed aggiudicato nel 2018.
Il capitolo di appalto prevedeva una diaria giornaliera pari a 3,50 euro a cane ed il lotto minimo di 20 cani ad ogni viaggio verso la campania prevedeva la volturazione del 50% dei cani dopo sei mesi alle ditte costituente Ati di due aziende del territorio di Caserta.
Dall’analisi della offerta dell’aggiudicataria emerge un dato assai grave. Infatti, incrociando il dato del costo orario della manodopera dichiarato dall’impresa, emerge che il tempo massimo che essa impresa potrà dedicare alla cura, accudimento e assistenza di ogni animale è di poco più di due minuti al giorno; esattamente 0,63 € cane/gg = 2,25 minuti/giorno x ciascun esemplare prelevato. Questa unità temporale (meno di 150 secondi per esemplare).
Ci rendiamo conto? Un operatore di canile avrebbe impiegato 150 secondi al giorno per cane DEPORTATO.
Perché questo si evince in tutti i bandi a ribasso con l'accettazione del minor prezzo, anche se tali bandi vanno in contrapposizione e in violazione dell’art. 95 del Codice Appalti (DLgs 50/2016) il quale sancisce la esclusione del predetto criterio di aggiudicazione nel caso di appalto di servizi di cura e mantenimento, quale tipicamente è il servizio oggetto del prefato bando di gara, che, invero, è rubricato dallo stesso come “Servizio di custodia e mantenimento cani dismessi dal canile sanitario comunale”, che per sua natura non possiede caratteristiche standardizzate o/o le cui condizioni sono definite dal mercato.
Conoscete tutti l'esito delle nostre ispezioni nel 2022 in Campania, avete visto immagini video e letto articoli.
Addirittura per aver scritto e raccontato ciò che i nostri occhi hanno visto siamo finiti a processo in 3 (ovviamente abbiamo vinto ma è pur sempre una rottura di coglioni).
Ciccio ed i 287 cani abbandonati dal comune di Palermo con la DEPORTAZIONE sono il frutto dell'inadeguatezza dell'amministrazione comunale, dirigenti e assessori.
(Tutti compresi e nessuno escluso nella precedente amministrazione comunale ed in quella attuale).
Dove non si è mai intrapreso un controllo del territorio per le problematiche relative all'abbandono, al contenimento del randagismo, ai progetti di sterilizzazione dei cani privati soprattutto per le persone con problemi economici.
Non esistono cani randagi, esistono cani abbandonati. E se vengono abbandonati è perché non c'è nessun controllo da parte di tutti gli organi competenti e responsabili per la salute pubblica, il benessere animale e le politiche socio assistenziali.
Ciccio, il mio Ciccio è un cane tradito dall'amministrazione comunale poiché nonostante un bando aggiudicato il Comune di Palermo non ha mai pagato le fatture ivi compreso l'anno 2023 con la nuova amministrazione. I cani valgono meno di zero.
Ciccio ed i 287 sono cani traditi dall'amministrazione comunale poiché in tutti gli anni di DEPORTAZIONE nessuno (a parte il consigliere ferrandelli e l'ex consigliere mattaliano e due volontarie sono saliti in Campania a controllarli con la colletta economica del biglietto aereo delle volontarie tra volontari).
Ciccio, il mio Ciccio c'è morto nel canile convenzionato e per l'amministrazione comunale è un peso in meno da mantenere sulla carta perché tanto poi le fatture non le pagano o al massimo si fanno degli accordi a saldo e stralcio.
Fino a quando noi volontari dovremo piangere i morti nei canili in cui vengono DEPORTATI perché l'amministrazione comunale sperpera danaro pubblico SENZA MAI risolvere il problema in città?
Fino a quando assisteremo a questa mattanza perché non si è in grado di contenere il fenomeno del randagismo (e ci vuole veramente poco).
Fino a quando le amministrazioni comunali ivi compreso il comune di Palermo penserà che sono pacchi postali o sacchi di patate e non esseri sezienti?
Nel manifestare tutto il mio disprezzo vi racconto con questo post ciò che succede e non ci fa dormire la notte e continua a farci avere sete di giustizia. Perché prima o poi, qualcuno pagherà.
(Foto del 2018 prima della DEPORTAZIONE)
#animali #cani #canile #adottauncanedalcanile #volontaricanile #bastadeportazioni #dogs

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Il problema
Quanti cani devono morire perché Deportati da regione a regione, canile a canile con bandi a ribasso e svenduti al miglior offerente?
Firmate, è arrivato il tempo di dire basta gli 83 cani devono rientrare in Sicilia!
Ciccio ex cane del canile di Palermo.
Ciccio mio, era uno dei 288 cani del canile di Palermo DEPORTATI con un bando indetto nel 2017 dall'amministrazione comunale ed aggiudicato nel 2018.
Il capitolo di appalto prevedeva una diaria giornaliera pari a 3,50 euro a cane ed il lotto minimo di 20 cani ad ogni viaggio verso la campania prevedeva la volturazione del 50% dei cani dopo sei mesi alle ditte costituente Ati di due aziende del territorio di Caserta.
Dall’analisi della offerta dell’aggiudicataria emerge un dato assai grave. Infatti, incrociando il dato del costo orario della manodopera dichiarato dall’impresa, emerge che il tempo massimo che essa impresa potrà dedicare alla cura, accudimento e assistenza di ogni animale è di poco più di due minuti al giorno; esattamente 0,63 € cane/gg = 2,25 minuti/giorno x ciascun esemplare prelevato. Questa unità temporale (meno di 150 secondi per esemplare).
Ci rendiamo conto? Un operatore di canile avrebbe impiegato 150 secondi al giorno per cane DEPORTATO.
Perché questo si evince in tutti i bandi a ribasso con l'accettazione del minor prezzo, anche se tali bandi vanno in contrapposizione e in violazione dell’art. 95 del Codice Appalti (DLgs 50/2016) il quale sancisce la esclusione del predetto criterio di aggiudicazione nel caso di appalto di servizi di cura e mantenimento, quale tipicamente è il servizio oggetto del prefato bando di gara, che, invero, è rubricato dallo stesso come “Servizio di custodia e mantenimento cani dismessi dal canile sanitario comunale”, che per sua natura non possiede caratteristiche standardizzate o/o le cui condizioni sono definite dal mercato.
Conoscete tutti l'esito delle nostre ispezioni nel 2022 in Campania, avete visto immagini video e letto articoli.
Addirittura per aver scritto e raccontato ciò che i nostri occhi hanno visto siamo finiti a processo in 3 (ovviamente abbiamo vinto ma è pur sempre una rottura di coglioni).
Ciccio ed i 287 cani abbandonati dal comune di Palermo con la DEPORTAZIONE sono il frutto dell'inadeguatezza dell'amministrazione comunale, dirigenti e assessori.
(Tutti compresi e nessuno escluso nella precedente amministrazione comunale ed in quella attuale).
Dove non si è mai intrapreso un controllo del territorio per le problematiche relative all'abbandono, al contenimento del randagismo, ai progetti di sterilizzazione dei cani privati soprattutto per le persone con problemi economici.
Non esistono cani randagi, esistono cani abbandonati. E se vengono abbandonati è perché non c'è nessun controllo da parte di tutti gli organi competenti e responsabili per la salute pubblica, il benessere animale e le politiche socio assistenziali.
Ciccio, il mio Ciccio è un cane tradito dall'amministrazione comunale poiché nonostante un bando aggiudicato il Comune di Palermo non ha mai pagato le fatture ivi compreso l'anno 2023 con la nuova amministrazione. I cani valgono meno di zero.
Ciccio ed i 287 sono cani traditi dall'amministrazione comunale poiché in tutti gli anni di DEPORTAZIONE nessuno (a parte il consigliere ferrandelli e l'ex consigliere mattaliano e due volontarie sono saliti in Campania a controllarli con la colletta economica del biglietto aereo delle volontarie tra volontari).
Ciccio, il mio Ciccio c'è morto nel canile convenzionato e per l'amministrazione comunale è un peso in meno da mantenere sulla carta perché tanto poi le fatture non le pagano o al massimo si fanno degli accordi a saldo e stralcio.
Fino a quando noi volontari dovremo piangere i morti nei canili in cui vengono DEPORTATI perché l'amministrazione comunale sperpera danaro pubblico SENZA MAI risolvere il problema in città?
Fino a quando assisteremo a questa mattanza perché non si è in grado di contenere il fenomeno del randagismo (e ci vuole veramente poco).
Fino a quando le amministrazioni comunali ivi compreso il comune di Palermo penserà che sono pacchi postali o sacchi di patate e non esseri sezienti?
Nel manifestare tutto il mio disprezzo vi racconto con questo post ciò che succede e non ci fa dormire la notte e continua a farci avere sete di giustizia. Perché prima o poi, qualcuno pagherà.
(Foto del 2018 prima della DEPORTAZIONE)
#animali #cani #canile #adottauncanedalcanile #volontaricanile #bastadeportazioni #dogs

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Petizione creata in data 27 febbraio 2024