

Basta con il taglio del patrimonio arboreo e le nuove cementificazioni
Il problema
Anche a Mantova notiamo che si procede con disinvoltura all’abbattimento di alberi, sia per far posto a nuove infrastrutture, sia affermando che sono insicuri. Alle critiche si risponde che ne verranno piantati di nuovi. Ma noi sappiamo che nessuna giovane piantina, ammesso che sopravviva, può compensare gli immensi benefici che ci danno le piante adulte (assorbimento della CO2, raffrescamento e contrasto al riscaldamento globale, assorbimento delle polveri sottili e degli inquinanti in generale, contrasto al dissesto idrogeologico, benessere per la salute psicofisica, promozione della biodiversità).
Pertanto, invitiamo a sottoscrivere la seguente petizione.
Al Comune di Mantova,
all'Assessorato all'Ambiente del Comune di Mantova,
ai membri della commissione Ambiente e Salute pubblica del Comune di Mantova,
alla Provincia di Mantova,
alla Commissione nazionale italiana per l'Unesco
Come Comitato Mantovano per la Difesa degli Alberi e della Natura, chiediamo:
- che vengano tutelate in maniera conservativa ed appropriata, e non abbattute, le piante di tutto il territorio del comune di Mantova;
- che venga incentivata la piantumazione urbana e periurbana, come pure della campagna circostante, con particolare attenzione alle aree dismesse o non utilizzate, ai corsi d'acqua e agli argini;
- che a tale piantumazione NON corrisponda l'abbattimento delle piante esistenti;
- che cessi completamente ogni attività di cementificazione a discapito delle aree verdi già esistenti, o cessione delle stesse a privati intenzionati a edificare, o permessi a costruire in dette aree;
- che si realizzi un piano comunale del Verde che sia teso a un effettivo aumento, non sostituzione, del patrimonio verde della città;
- che vengano coinvolte nella programmazione di nuove aree verdi, come pure nelle decisioni relative alla gestione di quelle esistenti, le associazioni e i comitati ambientalisti locali, in modo che il patrimonio verde venga difeso e sostenuto e i cittadini resi partecipi della gestione del Bene Comune.

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Il problema
Anche a Mantova notiamo che si procede con disinvoltura all’abbattimento di alberi, sia per far posto a nuove infrastrutture, sia affermando che sono insicuri. Alle critiche si risponde che ne verranno piantati di nuovi. Ma noi sappiamo che nessuna giovane piantina, ammesso che sopravviva, può compensare gli immensi benefici che ci danno le piante adulte (assorbimento della CO2, raffrescamento e contrasto al riscaldamento globale, assorbimento delle polveri sottili e degli inquinanti in generale, contrasto al dissesto idrogeologico, benessere per la salute psicofisica, promozione della biodiversità).
Pertanto, invitiamo a sottoscrivere la seguente petizione.
Al Comune di Mantova,
all'Assessorato all'Ambiente del Comune di Mantova,
ai membri della commissione Ambiente e Salute pubblica del Comune di Mantova,
alla Provincia di Mantova,
alla Commissione nazionale italiana per l'Unesco
Come Comitato Mantovano per la Difesa degli Alberi e della Natura, chiediamo:
- che vengano tutelate in maniera conservativa ed appropriata, e non abbattute, le piante di tutto il territorio del comune di Mantova;
- che venga incentivata la piantumazione urbana e periurbana, come pure della campagna circostante, con particolare attenzione alle aree dismesse o non utilizzate, ai corsi d'acqua e agli argini;
- che a tale piantumazione NON corrisponda l'abbattimento delle piante esistenti;
- che cessi completamente ogni attività di cementificazione a discapito delle aree verdi già esistenti, o cessione delle stesse a privati intenzionati a edificare, o permessi a costruire in dette aree;
- che si realizzi un piano comunale del Verde che sia teso a un effettivo aumento, non sostituzione, del patrimonio verde della città;
- che vengano coinvolte nella programmazione di nuove aree verdi, come pure nelle decisioni relative alla gestione di quelle esistenti, le associazioni e i comitati ambientalisti locali, in modo che il patrimonio verde venga difeso e sostenuto e i cittadini resi partecipi della gestione del Bene Comune.

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Petizione creata in data 20 agosto 2026