

BASTA ACCALAPPIAMENTI AL MONTE FAITO ! LIBERATE I MAREMMANI, SONO ACCUDITI
Il problema
All’Ill.mo Sig. Prefetto di Napoli
Dott. Michele Di Bari
Ill.mo Sig. Prefetto,
Sto assistendo con sgomento e grande preoccupazione a questa volontà determinata e incomprensibile delle Istituzioni di accalappiare i Maremmani del Faito e gli altri cani che da sempre vivono LIBERI e FELICI, sfamati, curati, accuditi e monitorati in questo luogo naturale e meraviglioso che è Monte Faito, a Vico Equense, in provincia di Napoli, Campania, Italia.
Mi chiamo Tiziana Adolescente e dal 2018, come è NOTORIO alle Istituzioni, mi occupo dei Maremmani del Faito, i cani microchippati e sterilizzati del pastore che a Faito viveva fino ad aprile scorso quando, purtroppo, ci ha prematuramente lasciati.
Questi cani, unitamente agli altri cani che sono stati accalappiati nelle scorse settimane, non sono cani randagi e non sono pericolosi.
Devono piuttosto essere considerati come “CANI LIBERI ACCUDITI” perché sono conosciuti e amati, curati, alimentati e monitorati da tante altre persone oltre me, essendo TUTTI cani socializzati e dall’indole docile, abituati alla presenza continua di bambini, persone, auto, moto e finanche, con le dovute e ovvie attenzioni e precauzioni, alla presenza di altri cani.
Il Monte Faito e tutta la catena dei monti circostanti, sono da sempre una naturale zona di pascolo e non dovrebbe sorprendere che ci siano greggi pascolanti con cani da protezione a custodia e tutela da possibili predatori.
E’ con questi cani da protezione delle greggi, purtroppo, che NON considererei “aggressivi”, che nel tempo si sono verificati alcuni spiacevoli episodi di “lesioni da morso” e che hanno visti coinvolti ignari escursionisti/turisti non informati sulla presenza in loco di greggi pascolanti con cani da guardiania al seguito.
Escursionisti e turisti che, probabilmente a digiuno delle buone norme comportamentali da adottare o da NON adottare in caso di “incontri ravvicinati” con cani da protezione, se li sono ritrovati sul percorso e hanno inconsapevolmente compiuto gesti, azioni o movimenti che hanno messo in allarme gli animali provocandone la reazione.
Lascia SGOMENTI questa evidente volontà di PERSEVERARE nella cattura e nell’accalappiamento di TUTTI gli animali che vivono liberi al Monte Faito … una montagna (non una città!) dove intere squadre di mamme con bambini, spesso anche provenienti da fuori regione, vengono da anni per vivere da vicino la RARA esperienza di animali da fattoria che vivono in libertà.
Una RISORSA che fa tanto, ma tanto turismo a Monte Faito e che andrebbe valorizzata, NON demonizzata.
Lascia PERPLESSI il mancato coinvolgimento dei soggetti direttamente coinvolti nell’accudimento dei cani e delle associazioni animaliste, oltre che dei garanti campani per la Tutela dei Diritti degli Animali.
Ricordo che è ancora in vigore, in Campania, la Legge Regionale 11 aprile 2019 n. 3 che, all’articolo 13 (Discplina dei cani liberi accuditi) “RICONOSCE AL CANE IL DIRITTO DI ESSERE UN ANIMALE LIBERO, SE SI ACCERTA LA NON SUSSISTENZA DI CONDIZIONI DI PERICOLOSITA’ PER UOMINI, ANIMALI E COSE”.
Mi appello dunque alla sua riconosciuta SENSIBILITA’ in favore degli esseri più deboli e inermi, bisognosi di aiuto e di protezione, affinché venga posta FINE agli accalappiamenti e alle catture di TUTTI gli animali liberi che vivono al Monte Faito e affinché si restituisca la LIBERTA' con la REIMMISSIONE sul territorio ai 9 cani accalappiati e attualmente detenuti nel canile sanitario di Ottaviano e in quello di pertinenza comunale di Boscotrecase.
Resto ansiosa in attesa e prego per un favorevole e sollecito accoglimento di questa legittima istanza in favore di Giustizia e Verità.
Distinti Saluti
Tiziana Adolescente

4498
Il problema
All’Ill.mo Sig. Prefetto di Napoli
Dott. Michele Di Bari
Ill.mo Sig. Prefetto,
Sto assistendo con sgomento e grande preoccupazione a questa volontà determinata e incomprensibile delle Istituzioni di accalappiare i Maremmani del Faito e gli altri cani che da sempre vivono LIBERI e FELICI, sfamati, curati, accuditi e monitorati in questo luogo naturale e meraviglioso che è Monte Faito, a Vico Equense, in provincia di Napoli, Campania, Italia.
Mi chiamo Tiziana Adolescente e dal 2018, come è NOTORIO alle Istituzioni, mi occupo dei Maremmani del Faito, i cani microchippati e sterilizzati del pastore che a Faito viveva fino ad aprile scorso quando, purtroppo, ci ha prematuramente lasciati.
Questi cani, unitamente agli altri cani che sono stati accalappiati nelle scorse settimane, non sono cani randagi e non sono pericolosi.
Devono piuttosto essere considerati come “CANI LIBERI ACCUDITI” perché sono conosciuti e amati, curati, alimentati e monitorati da tante altre persone oltre me, essendo TUTTI cani socializzati e dall’indole docile, abituati alla presenza continua di bambini, persone, auto, moto e finanche, con le dovute e ovvie attenzioni e precauzioni, alla presenza di altri cani.
Il Monte Faito e tutta la catena dei monti circostanti, sono da sempre una naturale zona di pascolo e non dovrebbe sorprendere che ci siano greggi pascolanti con cani da protezione a custodia e tutela da possibili predatori.
E’ con questi cani da protezione delle greggi, purtroppo, che NON considererei “aggressivi”, che nel tempo si sono verificati alcuni spiacevoli episodi di “lesioni da morso” e che hanno visti coinvolti ignari escursionisti/turisti non informati sulla presenza in loco di greggi pascolanti con cani da guardiania al seguito.
Escursionisti e turisti che, probabilmente a digiuno delle buone norme comportamentali da adottare o da NON adottare in caso di “incontri ravvicinati” con cani da protezione, se li sono ritrovati sul percorso e hanno inconsapevolmente compiuto gesti, azioni o movimenti che hanno messo in allarme gli animali provocandone la reazione.
Lascia SGOMENTI questa evidente volontà di PERSEVERARE nella cattura e nell’accalappiamento di TUTTI gli animali che vivono liberi al Monte Faito … una montagna (non una città!) dove intere squadre di mamme con bambini, spesso anche provenienti da fuori regione, vengono da anni per vivere da vicino la RARA esperienza di animali da fattoria che vivono in libertà.
Una RISORSA che fa tanto, ma tanto turismo a Monte Faito e che andrebbe valorizzata, NON demonizzata.
Lascia PERPLESSI il mancato coinvolgimento dei soggetti direttamente coinvolti nell’accudimento dei cani e delle associazioni animaliste, oltre che dei garanti campani per la Tutela dei Diritti degli Animali.
Ricordo che è ancora in vigore, in Campania, la Legge Regionale 11 aprile 2019 n. 3 che, all’articolo 13 (Discplina dei cani liberi accuditi) “RICONOSCE AL CANE IL DIRITTO DI ESSERE UN ANIMALE LIBERO, SE SI ACCERTA LA NON SUSSISTENZA DI CONDIZIONI DI PERICOLOSITA’ PER UOMINI, ANIMALI E COSE”.
Mi appello dunque alla sua riconosciuta SENSIBILITA’ in favore degli esseri più deboli e inermi, bisognosi di aiuto e di protezione, affinché venga posta FINE agli accalappiamenti e alle catture di TUTTI gli animali liberi che vivono al Monte Faito e affinché si restituisca la LIBERTA' con la REIMMISSIONE sul territorio ai 9 cani accalappiati e attualmente detenuti nel canile sanitario di Ottaviano e in quello di pertinenza comunale di Boscotrecase.
Resto ansiosa in attesa e prego per un favorevole e sollecito accoglimento di questa legittima istanza in favore di Giustizia e Verità.
Distinti Saluti
Tiziana Adolescente

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Petizione creata in data 9 settembre 2025