Stop Doppia Tassazione (Imposta di Ipoteca, di Catasto, di Registro) sugli Immobili Ereditati

Una persona muore. Ha lavorato tutta la vita — "come un ascaro", diceva sempre mio papà. E lascia qualcosa ai suoi cari.
A questo punto ci sono due strade:
- Con testamento → i beni si dividono come dice il testamento.
- Senza testamento → i beni si dividono come dice la legge.
Primo problema. Anche senza vendere né donare nulla, solo per prendere in eredità questi beni, si pagano già tre tasse: imposta di ipoteca, di registro e catastale. Cifre non piccole.
Secondo problema. Quando lo Stato divide i beni "per legge", il risultato è spesso impossibile da gestire nella pratica. Quote frazionate, immobili in comune tra più persone che non sanno come (o non possono perché incompatibili) usarli insieme.
Per rendere quei beni davvero utilizzabili, bisogna dividerli di nuovo — in un modo che funzioni per la vita reale.
E qui arriva il terzo problema: le stesse tre tasse si pagano un'altra volta.
In pratica succede questo:
- Muore una persona cara.
- Paghi le tasse per ereditare quel poco che lascia.
- Lo Stato te lo consegna diviso in un modo che non si può gestire.
- Paghi di nuovo le tasse per dividerlo in un modo che si possa davvero usare.
- Risultato: per poter disporre concretamente di quello che un tuo caro ti ha lasciato, lo Stato ti fa pagare due volte le stesse tasse.
Risultato: per poter disporre concretamente di quello che un tuo caro ti ha lasciato, lo Stato ti fa pagare due volte le stesse tasse.
Ma é uno scherzo o purtroppo é tutto vero?