

Azzera la Burocrazia, Azzera le Perdite di Tempo e Azzera leTasse sugli Immobili Ereditati
Il problema
La mia storia
Mio padre, Giovanni Rossello, è mancato improvvisamente a Settembre 2025 mentre lavorava.
Oltre al dolore, ha lasciato dei beni immobili: non ville fronte mare o appartamenti in centro a Roma, ma proprietà in zone periferiche e nell’entroterra, dove vendere o affittare è quasi impossibile/difficile, dove il mercato é fermo/lento.
Nonostante questo, lo stato mi chiede di pagare imposte di successione, ipoteca, registro e catastali alte e doppie (una volta quando si fa il trasferimento dal defunto agli eredi, con o senza testamento, e una volta quando si fa la divisione tra gli eredi che di fatto rende per loro l'immobile funzionale e utilizzabile), complesse e identiche a quelle applicate a un immobile di lusso nel cuore di una grande cittá metropolitana.
La realtà
L’Agenzia delle Entrate, il fisco, non fanno distinzioni: le stesse percentuali si applicano - pagando due volte - sia a un attico con vista Colosseo o Piazza di Spagna sia a una casa fatiscente o irraggiungibile in un bosco abbandonato. Le percentuali - purtroppo - sono identiche, senza considerare la realtà. Questo è profondamente ingiusto. Gli immobili periferici, spesso privi di valore commerciale, diventano un fardello economico per chi li eredita, costringendo molte famiglie a rinunciarvi (quello che sto pensando di fare io) o a indebitarsi per pagare tasse su beni che valgono poco.
La richiesta
Chiediamo che le imposte di successione, ipoteca, registro e catastali - e specialmente il doppio pagamento di queste in fase di trasferimento dal defunto agli eredi e poi di divisione quote tra gli eredi - siano azzerate quantomeno per gli immobili situati fuori dai centri metropolitani, nelle aree periferiche e rurali d’Italia. Una misura che:
- Riconosca il valore reale (e non fittizio) di questi beni.
- Azzeri il peso burocratico di pratiche di successione sulle famiglie
- Incentivi il recupero di proprietà abbandonate, invece di penalizzarle
- Permetta di ereditare minusvalenze finanziarie anziché azzerarle/farle sparire come se niente fosse
- Eviti le perdite di tempo di dover andare da decine di professionisti per capire cosa si deve fare (in quanto ognuno dice una cosa diversa)
Perché firmare?
Questa petizione non è solo per me, ma per tutti coloro che ereditano immobili (senza o con basso valore commerciale, specialmente nei piccoli borghi rurali). Lo stato non può continuare a tassare ciò che non ha valore, ignorando la realtà economica e sociale del nostro Paese o peggio penalizzandola.
Firma ora per una tassazione equa e per dire basta a questa ingiustizia fiscale!
#TasseSulNulla #GiustiziaFiscale #BastaFurtiLegali #TasseDoppie

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Il problema
La mia storia
Mio padre, Giovanni Rossello, è mancato improvvisamente a Settembre 2025 mentre lavorava.
Oltre al dolore, ha lasciato dei beni immobili: non ville fronte mare o appartamenti in centro a Roma, ma proprietà in zone periferiche e nell’entroterra, dove vendere o affittare è quasi impossibile/difficile, dove il mercato é fermo/lento.
Nonostante questo, lo stato mi chiede di pagare imposte di successione, ipoteca, registro e catastali alte e doppie (una volta quando si fa il trasferimento dal defunto agli eredi, con o senza testamento, e una volta quando si fa la divisione tra gli eredi che di fatto rende per loro l'immobile funzionale e utilizzabile), complesse e identiche a quelle applicate a un immobile di lusso nel cuore di una grande cittá metropolitana.
La realtà
L’Agenzia delle Entrate, il fisco, non fanno distinzioni: le stesse percentuali si applicano - pagando due volte - sia a un attico con vista Colosseo o Piazza di Spagna sia a una casa fatiscente o irraggiungibile in un bosco abbandonato. Le percentuali - purtroppo - sono identiche, senza considerare la realtà. Questo è profondamente ingiusto. Gli immobili periferici, spesso privi di valore commerciale, diventano un fardello economico per chi li eredita, costringendo molte famiglie a rinunciarvi (quello che sto pensando di fare io) o a indebitarsi per pagare tasse su beni che valgono poco.
La richiesta
Chiediamo che le imposte di successione, ipoteca, registro e catastali - e specialmente il doppio pagamento di queste in fase di trasferimento dal defunto agli eredi e poi di divisione quote tra gli eredi - siano azzerate quantomeno per gli immobili situati fuori dai centri metropolitani, nelle aree periferiche e rurali d’Italia. Una misura che:
- Riconosca il valore reale (e non fittizio) di questi beni.
- Azzeri il peso burocratico di pratiche di successione sulle famiglie
- Incentivi il recupero di proprietà abbandonate, invece di penalizzarle
- Permetta di ereditare minusvalenze finanziarie anziché azzerarle/farle sparire come se niente fosse
- Eviti le perdite di tempo di dover andare da decine di professionisti per capire cosa si deve fare (in quanto ognuno dice una cosa diversa)
Perché firmare?
Questa petizione non è solo per me, ma per tutti coloro che ereditano immobili (senza o con basso valore commerciale, specialmente nei piccoli borghi rurali). Lo stato non può continuare a tassare ciò che non ha valore, ignorando la realtà economica e sociale del nostro Paese o peggio penalizzandola.
Firma ora per una tassazione equa e per dire basta a questa ingiustizia fiscale!
#TasseSulNulla #GiustiziaFiscale #BastaFurtiLegali #TasseDoppie

I decisori
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Petizione creata in data 8 novembre 2025