Aumentare le pensioni per invalidi civili al 100%

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Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

Immaginate di convivere quotidianamente con gravi patologie che vi rendono impossibili anche le attività più semplici. Questo è ciò che vivo io e tantissime altre persone in Italia, invalidi al 100% e del tutto inabili al lavoro. Sopravvivere con una pensione di soli 700 euro al mese è una sfida che ci costringe a vivere nella precarietà e nell'ansia costante di non riuscire a far fronte alle necessità basilari come cibo, medicine, bollette e affitto.

In Italia, chi è affetto da una disabilità totale dovrebbe godere di un sostegno adeguato che rispecchi i reali costi della vita moderna e garantisca una dignità minima. Nei Paesi europei più avanzati, le pensioni di invalidità sono significativamente più alte, offrendo un tenore di vita migliore a chi non può provvedere ai propri bisogni lavorando.

Aumentare le nostre pensioni è una questione di giustizia sociale. È fondamentale adeguare l'importo mensile a un minimo di 1.200 euro, cifra che rappresenta il costo medio per una vita dignitosa in Italia. Questo importo darebbe la possibilità di accedere a cure più adeguate, vivere in abitazioni dignitose, e non dover fare i conti con la dura scelta tra mangiare o riscaldarsi in inverno.

Chiediamo al governo e al Ministero del Lavoro di intervenire con urgenza per rivedere le attuali politiche pensionistiche e adeguare gli importi alle reali necessità delle persone disabili. È un dovere civile di un Paese garantire il benessere dei suoi cittadini più vulnerabili.

Vi invitiamo a firmare questa petizione per dare voce a chi vive in silenzio questa condizione e per mostrare solidarietà a chi ogni giorno è costretto a lottare per sopravvivere. Solo insieme possiamo portare un cambiamento significativo e tangibile per tutte le persone con disabilità in Italia.

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Tatiana DarwishPromotore della petizione

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