

”Vaccinarsi e vaccinare: responsabilità civile e morale; dovere istituzionale.
Il problema
L'Alto Adige-Südtirol è tristemente in coda alla classifica tra le Regioni italiane per numero di vaccinazioni contro la diffusione del Covid-19. Richiamiamo tutti e tutte ad un forte senso di responsabilità, al dovere civile e morale di superare - laddove possibile - difficoltà personali, pregiudizi e convinzioni limitanti, irresponsabile pigrizia. La nostra terra vanta un consolidato ed efficiente sistema sanitario ed ha dato prova in più occasioni di saper affrontare situazioni anche molto gravi e complicate con un diffuso spirito di solidarietà e di collaborazione. Ci aspettiamo anche in questo particolare momento una prova di responsabilità e uno scatto di orgoglio e invitiamo i responsabili della politica e delle istituzioni competenti a mettere in atto tutte le misure necessarie ad accelerare la vaccinazione della popolazione per ridurre ed eliminare gradualmente lutti, infermità, disagi sociali ed economici, e restituire serenità alla nostra comunità. Sono in gioco la salute e il benessere propri e delle altre persone, a cominciare dalle più fragili e indifese, la sopravvivenza di attività economiche essenziali, la ripresa di una fiducia diffusa, il ritorno alla normalità della vita e delle relazioni sociali.
Questa petizione nasce da un'idea di Alberto Stenico e Ennio Chiodi, con cui si sono già detti d'accordo Claudio Corrarati, Elio Dell'Antonio, Giorgio Dobrilla, Giulio Donazzan, Tila Mair, Cristina Masera, Nadia Mazzardis, don Paul Renner e altri. Aspettiamo fiduciosi le vostre adesioni. Grazie.
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PETIZIONE CHIUSA
Il problema
L'Alto Adige-Südtirol è tristemente in coda alla classifica tra le Regioni italiane per numero di vaccinazioni contro la diffusione del Covid-19. Richiamiamo tutti e tutte ad un forte senso di responsabilità, al dovere civile e morale di superare - laddove possibile - difficoltà personali, pregiudizi e convinzioni limitanti, irresponsabile pigrizia. La nostra terra vanta un consolidato ed efficiente sistema sanitario ed ha dato prova in più occasioni di saper affrontare situazioni anche molto gravi e complicate con un diffuso spirito di solidarietà e di collaborazione. Ci aspettiamo anche in questo particolare momento una prova di responsabilità e uno scatto di orgoglio e invitiamo i responsabili della politica e delle istituzioni competenti a mettere in atto tutte le misure necessarie ad accelerare la vaccinazione della popolazione per ridurre ed eliminare gradualmente lutti, infermità, disagi sociali ed economici, e restituire serenità alla nostra comunità. Sono in gioco la salute e il benessere propri e delle altre persone, a cominciare dalle più fragili e indifese, la sopravvivenza di attività economiche essenziali, la ripresa di una fiducia diffusa, il ritorno alla normalità della vita e delle relazioni sociali.
Questa petizione nasce da un'idea di Alberto Stenico e Ennio Chiodi, con cui si sono già detti d'accordo Claudio Corrarati, Elio Dell'Antonio, Giorgio Dobrilla, Giulio Donazzan, Tila Mair, Cristina Masera, Nadia Mazzardis, don Paul Renner e altri. Aspettiamo fiduciosi le vostre adesioni. Grazie.
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I decisori
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Petizione creata in data 13 gennaio 2021