APPELLO PER LO STOP AL POLISTIROLO NEL PESCATO

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Il problema

Eliminare il polistirolo dalla pesca. Un progetto ambizioso che deve puntare velocemente alla diminuzione e poi alla totale sospensione dell'utilizzo del polistirolo nel pescato e conseguente dispersione nell’ambiente, attraverso una Legge nazionale. 

Attualmente non risultano normative europee vincolanti che vietino in modo esplicito l’utilizzo del polistirolo nel pescato. L'Italia diventi il primo Paese ad introdurre ufficialmente lo Stop al polistirolo.

A causa della sua dispersione incontrollata, dovuta all’abbandono volontario o involontario, ma anche alla fragilità del materiale stesso e al bassissimo tasso di riciclo dopo l’utilizzo, il polistirolo rappresenta uno dei rifiuti maggiormente presente nel mare, in spiaggia o lungo le coste. 

Una sola cassetta di polistirolo, quando finisce in mare e si sfalda, può produrre oltre un milione di microplastiche, che poi entrano nelle catene alimentari degli abitanti marini e quindi di riflesso anche dell’uomo. 

Sappiamo che non esiste il materiale perfetto. Ben venga quindi l’utilizzo di cassette ecologiche, realizzate in polipropilene (PP05), anti UV, un polimero elastico riutilizzabile più volte e completamente riciclabile. 

I pescatori abbandoneranno le inquinanti cassette di polistirolo, abitualmente usate, per far posto alle cassette, oggi già presenti sul mercato nazionale, riciclabili, riutilizzabili ed ecosostenibili, affiancate da una strumentazione per il lavaggio e la sanificazione delle stesse.

Una soluzione che da un lato libera strade, mercati e soprattutto il mare dall’ingombro del polistirolo e dall’altro si traduce anche in un notevole risparmio economico per chi può utilizzarle per lungo tempo.

Il polistirolo nel Mar Mediterraneo potrebbe avere i giorni contati.

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Vincenzo PerettiPromotore della petizione

I decisori

Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d'Italia
Francesco Lollobrigida
Francesco Lollobrigida
Ministro dell'Agricoltura

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