Appello ai parlamentari bellunesi su invio armi all’Ucraina

Il problema

Gentili signori,

siamo d’accordo con il vostro voto laddove condanna fermamente l’invasione russa dell’Ucraina e preme, anche con sanzioni economiche, perché la Russia cessi immediatamente l’aggressione al popolo ucraino.

Non siamo d’accordo con il vostro voto, né con la politica italiana ed europea, dove invece prevede un sostegno militare all’Ucraina.

L’Ucraina ha bisogno di un immediato cessate il fuoco, che preservi la vita del suo popolo, non ne accresca le immani sofferenze e metta fine alla distruzione del suo territorio. Le armi uccidono e distruggono, non salvano nessuno e di certo allontanano il cessate il fuoco.

Parliamoci chiaro: con le armi non si fa la pace, e con la guerra non si risolvono i conflitti internazionali.

Cosa fare allora?

Bene tutti gli sforzi per accogliere i rifugiati, inviare materiale di prima necessità e sanitario alle città ucraine, attivare tutti i canali diplomatici, i colloqui con entrambe le parti in campo perché prevalga il dialogo e il negoziato.

Altro ancora? No, non possiamo fare altro, oggi, perché non siamo preparati né in Italia né nell’Unione europea. Ma da domani, e per il domani, le parole chiave dovranno essere disarmo, demilitarizzazione, denuclearizzazione, superamento delle alleanze militari, riforma e riattivazione delle organizzazioni internazionali, neutralità attiva, corpi civili di pace, sistemi di difesa non armata, educazione nonviolenta nelle scuole e nei posti di lavoro.

Solo così, gentili signori, la prossima volta non vi verrà neanche la tentazione di votare l’invio di materiale bellico per risolvere il prossimo conflitto internazionale.


Con cordialità,

PACE DISARMO

coordinamento provinciale

avatar of the starter
pace disarmoPromotore della petizione
Questa petizione aveva 166 sostenitori

Il problema

Gentili signori,

siamo d’accordo con il vostro voto laddove condanna fermamente l’invasione russa dell’Ucraina e preme, anche con sanzioni economiche, perché la Russia cessi immediatamente l’aggressione al popolo ucraino.

Non siamo d’accordo con il vostro voto, né con la politica italiana ed europea, dove invece prevede un sostegno militare all’Ucraina.

L’Ucraina ha bisogno di un immediato cessate il fuoco, che preservi la vita del suo popolo, non ne accresca le immani sofferenze e metta fine alla distruzione del suo territorio. Le armi uccidono e distruggono, non salvano nessuno e di certo allontanano il cessate il fuoco.

Parliamoci chiaro: con le armi non si fa la pace, e con la guerra non si risolvono i conflitti internazionali.

Cosa fare allora?

Bene tutti gli sforzi per accogliere i rifugiati, inviare materiale di prima necessità e sanitario alle città ucraine, attivare tutti i canali diplomatici, i colloqui con entrambe le parti in campo perché prevalga il dialogo e il negoziato.

Altro ancora? No, non possiamo fare altro, oggi, perché non siamo preparati né in Italia né nell’Unione europea. Ma da domani, e per il domani, le parole chiave dovranno essere disarmo, demilitarizzazione, denuclearizzazione, superamento delle alleanze militari, riforma e riattivazione delle organizzazioni internazionali, neutralità attiva, corpi civili di pace, sistemi di difesa non armata, educazione nonviolenta nelle scuole e nei posti di lavoro.

Solo così, gentili signori, la prossima volta non vi verrà neanche la tentazione di votare l’invio di materiale bellico per risolvere il prossimo conflitto internazionale.


Con cordialità,

PACE DISARMO

coordinamento provinciale

avatar of the starter
pace disarmoPromotore della petizione

Aggiornamenti sulla petizione

Condividi questa petizione

Petizione creata in data 23 marzo 2022