Annulliamo la Legge sulla Tassa dei Frontalieri per sostenere la Sanità


Annulliamo la Legge sulla Tassa dei Frontalieri per sostenere la Sanità
Il problema
Questa petizione riguarda tutti i frontalieri. È una questione di giustizia. La legge sulla tassa per la sanità dei frontalieri è ingiusta e discriminatoria. Si tratta di un prelievo forzato che colpisce solo una parte di cittadini, quelli che vivono e lavorano nelle zone di frontiera.
Le zone interessate sono quelle sulla fascia di confine. Svizzera e Italia condividono quasi 800km di frontiera. Le Regioni italiane confinanti con la Svizzera sono Valle d'Aosta, Lombardia, Piemonte e Trentino / Alto Adige e contribuiscono complessivamente a circa il 40% degli scambi con la Confederazione.
I frontalieri contribuiscono da sempre alla sanità italiana tramite le trattenute di imposta alla fonte e i relativi ristorni che la Svizzera rende all'Italia e in parte vanno ai comuni di frontiera. Per questo, già nel 2016, il Ministero della Salute si era espresso dichiarando che per i frontalieri non è dovuto alcun contributo aggiuntivo per la sanità.
Questa tassa aggiuntiva non fa altro che aggravare ulteriormente il carico fiscale di ogni lavoratore senza dare la possibilità di detrarre dalle imposte le spese mediche che vengono sostenute.
Inoltre, l'idea di aumentare gli stipendi ai medici nelle aree confinanti non risolverà il problema della carenza di personale specializzato in queste zone, ma renderà semplicemente più attrattivo il lavoro in queste strutture a discapito delle strutture in paesi distanti dal confine.
Chiediamo quindi l'annullamento della legge sulla tassa per la sanità dei frontalieri. Non si può continuare a penalizzare questi cittadini con misure fiscali ingiuste e discriminatorie. Facciamo sentire le nostre voci! Firmate questa petizione.

14.061
Il problema
Questa petizione riguarda tutti i frontalieri. È una questione di giustizia. La legge sulla tassa per la sanità dei frontalieri è ingiusta e discriminatoria. Si tratta di un prelievo forzato che colpisce solo una parte di cittadini, quelli che vivono e lavorano nelle zone di frontiera.
Le zone interessate sono quelle sulla fascia di confine. Svizzera e Italia condividono quasi 800km di frontiera. Le Regioni italiane confinanti con la Svizzera sono Valle d'Aosta, Lombardia, Piemonte e Trentino / Alto Adige e contribuiscono complessivamente a circa il 40% degli scambi con la Confederazione.
I frontalieri contribuiscono da sempre alla sanità italiana tramite le trattenute di imposta alla fonte e i relativi ristorni che la Svizzera rende all'Italia e in parte vanno ai comuni di frontiera. Per questo, già nel 2016, il Ministero della Salute si era espresso dichiarando che per i frontalieri non è dovuto alcun contributo aggiuntivo per la sanità.
Questa tassa aggiuntiva non fa altro che aggravare ulteriormente il carico fiscale di ogni lavoratore senza dare la possibilità di detrarre dalle imposte le spese mediche che vengono sostenute.
Inoltre, l'idea di aumentare gli stipendi ai medici nelle aree confinanti non risolverà il problema della carenza di personale specializzato in queste zone, ma renderà semplicemente più attrattivo il lavoro in queste strutture a discapito delle strutture in paesi distanti dal confine.
Chiediamo quindi l'annullamento della legge sulla tassa per la sanità dei frontalieri. Non si può continuare a penalizzare questi cittadini con misure fiscali ingiuste e discriminatorie. Facciamo sentire le nostre voci! Firmate questa petizione.

14.061
I decisori

Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 5 gennaio 2024