Petitioning ministro della giustizia Anna Maria Cancellieri

Annullamento della sentenza Stefano Cucchi e riesame in un altro foro

In data 5 giugno l'Italia ha assistito a un'altra sentenza vergognosa...l'ennesima. Che ha lasciato la solita ambigua ombra dietro di sè, e il dubbio ai cittadini italiani che possano esistere poteri forti, capaci di tramare nelle retrovie e creare pressioni tali da disturbare o dirottare, quello che dovrebbe da sempre e per sempre, essere un drappo immacolato nelle mani del popolo e degli oppressi....LA GIUSTIZIA.
Questa petizione vuole quindi avere lo scopo di indire una commissione straordinaria che possa vigilare sulla regolarità e la trasparenza delle procedure durante il ricorso in appello e qualora la sentenza non sia nuovamente sinonimo di giustizia, chiedere alla corte di cassazione di annullare e riesaminare dal principio il caso Cucchi, in altro foro giudiziario, con diverso giudice, diversa giuria e nuovamente una commissione straordinaria che possa vigilare su regolarità e trasparenza delle procedure durante tutto l'iter giudiziario, fin quando giustizia non sarà fatta. Vuole essere altresì una dimostrazione di vicinanza ai familiari di Stefano Cucchi, e una costruttiva pressione psicologica ai giudici che emetteranno sentenza, che l'Italia li sta guardando e vuole dimostrazione che la giustizia italiana goda ancora di buona salute.

Il motivo di questa petizione credo sia chiaro a tutti. Vuole essere un grido di giustizia per Stefano Cucchi e tutti i suoi familiari, ma anche una dimostrazione forte, del popolo italiano intero. Dimostriamo a chi dietro le fila, cerca di opprimere l'Italia e i suoi cittadini tutti, che un popolo c'è, ed è unito, e non ha alcuna intenzione di rinunciare a nobili principi: giustizia, trasparenza, libera espressione, uguaglianza, libertà. Dimostriamo a chi di dovere, che; come Grecia, Spagna, Turchia, Germania, Egitto, Siria, Libia, Cipro, ecc ..... anche l'ITALIA ha un POPOLO che NON si farà mettere i PIEDI IN TESTA

Letter to
ministro della giustizia Anna Maria Cancellieri
Annullamento della sentenza Stefano Cucchi e riesame in un altro foro
In data 5 giugno l'Italia ha assistito a un'altra sentenza vergognosa...l'ennesima. Che ha lasciato la solita ambigua ombra dietro di se, e il dubbio ai cittadini italiani che possano esistere poteri forti, capaci di tramare nelle retrovie e creare pressioni tali da disturbare o dirottare, quello che dovrebbe da sempre e per sempre, essere un drappo immacolato nelle mani del popolo e degli oppressi....LA GIUSTIZIA.
Questa petizione vuole quindi avere lo scopo di indire una commissione straordinaria che possa vigilare sulla regolarità e la trasparenza delle procedure durante il ricorso in appello e qualora la sentenza non sia nuovamente sinonimo di giustizia, chiedere alla corte di cassazione di annullare e riesaminare dal principio il caso Cucchi, in altro foro giudiziario, con diverso giudice, diversa giuria e nuovamente una commissione straordinaria che possa vigilare su regolarità e trasparenza delle procedure durante tutto l'iter giudiziario, fin quando giustizia non sarà fatta. Vuole essere altresì una dimostrazione di vicinanza ai familiari di Stefano Cucchi, e una costruttiva pressione psicologica ai giudici che emetteranno sentenza, che l'Italia li stà guardando e vuole dimostrazione che la giustizia italiana goda ancora di buona salute.

Il motivo di questa petizione credo sia chiaro a tutti. Vuole essere un grido di giustizia per Stefano Cucchi e tutti i suoi familiari, ma anche una dimostrazione forte, del popolo italiano intero, per dimostrare a chi dietro le fila, cerca di opprimere l'Italia e i suoi cittadini tutti, che un popolo c'è, ed è unito, e non ha alcuna intenzione di rinunciare a nobili principi quali: giustizia, trasparenza, libera espressione, uguaglianza, libertà.
Anche l'ITALIA ha un POPOLO che NON si farà mettere i PIEDI IN TESTA.
Sono pertanto a chiederle ogni sforzo, in suo potere, in quello del ministero e nella classe politica e giudiziaria tutta affinché venga riesaminato dal principio il caso Cucchi, con modalità cautelative alla trasparenza e all'incondizionabilità dell'intero iter processuale. Confidando nella sua esemplare storia passata, la sua caparbia lotta alla mafia, alle infiltrazioni mafiose, alla corruzione, e ad altri nobili intenti, ripongo in lei la mia fiducia, la mia speranza, e quella di quanti con me vorranno firmare questa petizione; con la pedante convinzione che la giustizia italiana possa rinsavire, in questo e nei processi giudiziari a venire.
Distinti saluti
Gonzato Alberto