Benedetto Zoccola riconosciuto testimone di giustizia

Il problema

Benedetto Zoccola è un giovane ragazzo di 34 anni che grazie alla sua denuncia ha fatto arrestare il boss Americo Di Leone, reggente del clan di Mondragone in provincia di Caserta.

La risposta della camorra non si è fatta attendere, e Benedetto subisce diversi attentati, il più drammatico solo un anno fa. Una bomba viene fatta deflagrare nel suo ufficio provocandogli la perdita permanente della vista da un occhio e dell'udito da un orecchio. Oggi Benedetto vive sotto scorta di III livello e con un presidio fisso dei militari davanti la sua abitazione, dopo l'altra bomba fatta esplodere anche davanti alla sua abitazione. 

Oggi Benedetto aspetta da oltre un anno e mezzo la visita del Ministero che gli riconosca i benefici del danno permanente. Benedetto non è ancora stato dichiarato testimone di giustizia e quindi non può beneficiare delle misure speciali di protezione previste per coloro che decidono di rimanere nelle proprie località di origine. 

Insieme al cantautore Marco Ligabue e al rapper Lucariello, abbiamo deciso di dare voce al giovane Benedetto attraverso la realizzazione di una canzone e di un libro. Con la speranza che lo Stato possa tutelare chi ha il coraggio di assicurare alla giustizia esponenti delle criminalità organizzate, dando un chiaro incoraggiamento a chi oggi non trova il coraggio.

Benedetto deve essere riconosciuto testimone di giustizia il prima possibile. 

Per ulteriori informazioni: www.ilsilenzioedolo.com

 

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Ismaele La VarderaPromotore della petizione
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Il problema

Benedetto Zoccola è un giovane ragazzo di 34 anni che grazie alla sua denuncia ha fatto arrestare il boss Americo Di Leone, reggente del clan di Mondragone in provincia di Caserta.

La risposta della camorra non si è fatta attendere, e Benedetto subisce diversi attentati, il più drammatico solo un anno fa. Una bomba viene fatta deflagrare nel suo ufficio provocandogli la perdita permanente della vista da un occhio e dell'udito da un orecchio. Oggi Benedetto vive sotto scorta di III livello e con un presidio fisso dei militari davanti la sua abitazione, dopo l'altra bomba fatta esplodere anche davanti alla sua abitazione. 

Oggi Benedetto aspetta da oltre un anno e mezzo la visita del Ministero che gli riconosca i benefici del danno permanente. Benedetto non è ancora stato dichiarato testimone di giustizia e quindi non può beneficiare delle misure speciali di protezione previste per coloro che decidono di rimanere nelle proprie località di origine. 

Insieme al cantautore Marco Ligabue e al rapper Lucariello, abbiamo deciso di dare voce al giovane Benedetto attraverso la realizzazione di una canzone e di un libro. Con la speranza che lo Stato possa tutelare chi ha il coraggio di assicurare alla giustizia esponenti delle criminalità organizzate, dando un chiaro incoraggiamento a chi oggi non trova il coraggio.

Benedetto deve essere riconosciuto testimone di giustizia il prima possibile. 

Per ulteriori informazioni: www.ilsilenzioedolo.com

 

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I decisori

Angelino Alfano
Angelino Alfano
Filippo Bubbico
Filippo Bubbico
Viceministro dell'Interno

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Petizione creata in data 26 ottobre 2016