PETIZIONE CHIUSA
Diretta a Amministrazione comunale di Macerata

SOSTEGNO ALL'ATTIVITA' DEL TEATRO REBIS

1.392
sostenitori

PETIZIONE A SOSTEGNO DELL’ATTIVITA’ DEL TEATRO REBIS

ESPOSIZIONE DEI FATTI

 Il Teatro di Villa Potenza, sito nell’omonima frazione di Macerata, è uno spazio privato, di proprietà ASD Bocciofila Helvia Recina di Villa Potenza (Ex Società di Mutuo Soccorso).
Dal 2005 il Teatro Rebis ha preso in locazione gli spazi del teatro e dell’ufficio adiacente, pagando fino al  2013, una quota complessiva stimabile in circa euro 100.000,00 tra affitto (da ultimo contratto € 740,00 al mese) e utenze, organizzando in maniera indipendente importanti attività socio-culturali. Tali spese sono state sostenute quasi esclusivamente attraverso i proventi derivanti dal lavoro della compagnia (solo a partire dal 2011 sono state condivise con l’associazione ADAM di Macerata). Si evidenzia inoltre che l’associazione, oltre ad attrezzare con proprie dotazioni tecniche lo spazio, ha sostenuto a proprio carico perfino le spese delle utenze relative alle giornate destinate dalla convenzione in essere tra il Comune di Macerata e i proprietari dell’immobile (la convenzione ha visto corrispondere, ai soli proprietari dell’immobile, una cifra pari a euro 10.000,00 all’anno per 10 anni, dal 2004 al 2013). 

Il Teatro Rebis non ha dunque mai percepito un contributo da parte del Comune di Macerata finalizzato al sostegno della gestione dello spazio in oggetto (tranne che per una quota parte pari a euro 5.000,00 unicamente per l’anno 2013, divisa con l’Adam).

In brutale sintesi elenchiamo qui, solo alcune “quantità” relative alle attività che la nostra associazione ha curato negli anni: 11 spettacoli prodotti; circuitazione degli stessi spettacoli in circa 100 tra rassegne e festival nazionali ed internazionali per professionisti (con 5 importanti premi assegnati); 9 tra rassegne e festival teatrali pluriennali organizzati a Macerata con più di cento artisti di chiara fama ospitati; collaborazioni con più di un centinaio di artisti marchigiani e circa 60 associazioni locali; quasi 200 tra laboratori e spettacoli realizzati in collaborazione con enti e associazioni che si occupano di marginalità sociale e con scuole di ogni ordine e grado; numerosi corsi annuali promossi e rivolti a tutte le fasce d’età (teatro, danza, yoga, canto, percussioni, disegno, tra gli altri); diverse collaborazioni con il quartiere di Villa Potenza e con alcune delle sue associazioni.

 Il Comune di Macerata, a partire dal marzo 2014, decide di prendere direttamente in locazione per tre anni i locali del Teatro di Villa Potenza e di indire un avviso pubblico per la ricerca di proposte progettuali per la gestione e l’utilizzo dello spazio, “al fine di consentirne una specifica destinazione per finalità culturali”.

Il primo avviso (con scadenza 6 giugno 2014), nel quale si richiede una compartecipazione al canone di locazione pari a euro 500,00 mensili, oltre alla copertura totale delle spese, va deserto.

Al secondo, scaduto il 25 ottobre scorso (in cui viene indicato l’obbligo di sostenere una compartecipazione economica libera e che non risulta chiaramente determinante ai fini della valutazione complessiva delle proposte), partecipano due associazioni: il Teatro Rebis (associazione culturale e compagnia teatrale) e l’Associazione Helvia Recina 2000 Villa Potenza (Associazione dilettantistica di Volley femminile).

La gestione del Teatro di Villa Potenza viene assegnata all’Associazione Helvia Recina 2000 Villa Potenza, associazione sportiva che può addurre solo esperienza in ambito di aggregazione giovanile di tipo sportivo e che ha già una sede appropriata per svolgere la proprie attività. L’assegnazione avviene, in sostanza, sulla base di una maggiore proposta economica di compartecipazione alle spese di locazione, “tale da incidere in misura determinante in sede di stima ed apprezzamento della proposta progettuale complessiva”, anche se tale criterio di valutazione, benchè segnalato come obbligatorio, non risulta nell’avviso neanche esplicitamente menzionata nel capitolo fondamentale dell’attribuzione del punteggio.

Il Teatro Rebis ha già inoltrato un’istanza di annullamento in via di autotutela presso il Comune di Macerata, allo scopo di ottenere la sospensione immediata e poi l’annullamento dell’esito dell’avviso pubblico. Si chiederà inoltre, qualora permanga la volontà politica di mantenere per questo spazio la sua propria destinazione d’uso, cioè quella relativa a “specifiche finalità culturali”, di riscrivere un avviso scevro da ambiguità, anche dal punto di vista della compartecipazione economica.

Se l’attuale amministrazione intende invece far diventare il Teatro di Villa Potenza la sede dell’associazionismo della frazione (come essenzialmente prospettato dal progetto dell’associazione Helvia Recina 2000) riscriva un diverso avviso, atto a cercare progetti con finalità prevalentemente aggregative e socio-ricreative, e si assuma la responsabilità di ostacolare così, di fatto, l’attività pluriennale di un’associazione culturale che ha saputo distinguersi per la qualità, oltre che per la quantità, del lavoro svolto con le proprie forze e competenze, in collaborazione con numerose associazioni della città.

 OBIETTIVI DELLA PETIZIONE

 1.   Chiediamo il sostegno di quanti convengono che i teatri debbano essere gestiti da persone esperte e competenti, e che non si possa affidare la visione culturale, e dunque anche simbolica, di uno spazio a chi non ha nessuna esperienza in quest’ambito specifico.

 2.     Inoltre reputiamo particolarmente grave che la nostra attività venga giudicata in sede di valutazione, seppur “qualitativamente valida (…) tuttavia circoscritta a tematismi “di nicchia”. Come si può invece apprezzare con chiarezza nella nostra proposta progettuale, “tutte le attività condotte e quelle in programmazione nascono dalla radicale convinzione che sia un diritto di ciascuno avere accesso a proposte culturali e artistiche di alto livello”. Chiediamo di aderire a questa petizione a quanti, negli anni, abbiano conosciuto, apprezzato e condiviso, in vario modo, il percorso del Teatro Rebis, allo scopo di misurare l’effettiva ‘estensione umana di questa nicchia’.

QUESTA PETIZIONE DUNQUE HA LO SCOPO DI SENSIBILIZZARE L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MACERATA RIGUARDO L'IMPORTANZA CULTURALE DELL'ATTIVITA' SVOLTA DAL TEATRO REBIS PER LA CITTA', AL FINE DI TUTELARLA E VALORIZZARLA.

 Invitiamo, inoltre, quanti vogliano approfondire la questione, a prendere visione diretta degli atti di questo avviso pubblico, facendone richiesta presso l’Ufficio Servizio alla Persona del Comune di Macerata, sito in Viale Trieste n. 24 - 62100 Macerata, Tel. 0733 256240, oppure all'Unità Operativa Società partecipate e organismi gestionali esterni, sito in Piazza Libertà n. 3 - 62100 Macerata, Tel. 0733 256430, mail: ugo.migani@comune.macerata.it -indicando nel modulo di richiesta di poter avere accesso a tutti i documenti relativi all’avviso pubblico per la ricerca di proposte progettuali per la gestione e l’utilizzo dell’ex cineteatro di Villa Potenza : l’avviso pubblico, le due proposte progettuali, verbale di aggiudicazione e determinazione n.1213/343 del 24/11/2014.

Rimaniamo a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento, e chiediamo a quanti vogliano esprimersi a sostegno del nostro lavoro e della nostra ricerca di scriverci all’indirizzo: teatrorebis.comunicazioni@gmail.com

Questa petizione è stata notificata a:
  • Amministrazione comunale di Macerata


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