#Alta Velocità al Sud: colleghiamo Bari e Reggio Calabria, cominciando da una firma!

Il problema

Tratto dalla mia esperienza personale sull'Intercity 557 Bari–Reggio Calabria, peggio del viaggio di Odisseo!

Quando ho prenotato il mio biglietto per il treno Intercity 557 da Bari a Reggio Calabria, avevo ancora un briciolo di fiducia nel sistema ferroviario. "Sette ore e trentasette minuti? Sarà comodo, guarderò il paesaggio", pensavo ingenuamente.

Mi sbagliavo.

Salgo sul treno alle 07:03 in punto. Sedili rigidi, aria condizionata a singhiozzo, prese elettriche misteriosamente non funzionanti. Ma va bene, mi dico. È solo questione di ore. Tante ore.

Dopo le prime due ore, ho già finito il libro, scaricato il telefono e imparato a memoria ogni ulivo tra Taranto e Sibari. A ogni fermata, la voce metallica annuncia con orgoglio località che sembrano uscite da un quiz geografico: Rocca Imperiale, Trebisacce, Rossano... e a ogni fermata restiamo fermi. Minuti. A volte decine. Silenzio in carrozza. Occhi persi nel vuoto.

Passano cinque ore. Un bambino inizia a chiedere "siamo arrivati?" ogni tre minuti. Nessuno risponde più. La carrozza è diventata un microcosmo di rassegnazione. Un signore tira fuori una coperta. Una ragazza inizia a meditare.

Quando finalmente intravediamo Reggio Calabria, dopo quasi otto ore, qualcuno applaude. Io no. Sto già pensando al ritorno.

________________________________________

Il Sud Italia è una terra ricca di bellezze, cultura e potenziale. Eppure, continua a essere penalizzato da una rete ferroviaria lenta, frammentata e inadeguata. Oggi servono oltre 6 ore per viaggiare in treno da Bari a Reggio Calabria: una distanza enorme, non solo fisica, ma anche economica e sociale.

Matera, città patrimonio UNESCO, è ancora senza una stazione ferroviaria statale. Potenza, capoluogo della Basilicata, è esclusa dai servizi ad Alta Velocità. Questo isolamento limita lo sviluppo del turismo, ostacola il lavoro e rende la vita quotidiana più difficile per migliaia di persone.

Chiediamo la realizzazione di una nuova linea AV (Alta Velocità) che colleghi Bari, Matera, Potenza e Romagnano al Monte, punto di interconnessione con la linea AV Salerno-Reggio Calabria. Il progetto prevede: una velocità media di 250 km/h su tutto il tracciato, l’ammodernamento delle stazioni di Potenza Centrale e Matera La Martella,
una nuova stazione AV a Romagnano, accessibile e moderna.
Questa linea non è solo un’opera ingegneristica, ma un atto di giustizia per milioni di cittadini. Vuol dire dare al Sud ciò che già esiste al Nord: connessioni rapide, sviluppo economico, uguaglianza nei servizi.

Unisciti a me per chiedere che questa infrastruttura diventi realtà. Grazie per aver sostenuto la mia iniziativa!

avatar of the starter
Christian D.Promotore della petizione

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Il problema

Tratto dalla mia esperienza personale sull'Intercity 557 Bari–Reggio Calabria, peggio del viaggio di Odisseo!

Quando ho prenotato il mio biglietto per il treno Intercity 557 da Bari a Reggio Calabria, avevo ancora un briciolo di fiducia nel sistema ferroviario. "Sette ore e trentasette minuti? Sarà comodo, guarderò il paesaggio", pensavo ingenuamente.

Mi sbagliavo.

Salgo sul treno alle 07:03 in punto. Sedili rigidi, aria condizionata a singhiozzo, prese elettriche misteriosamente non funzionanti. Ma va bene, mi dico. È solo questione di ore. Tante ore.

Dopo le prime due ore, ho già finito il libro, scaricato il telefono e imparato a memoria ogni ulivo tra Taranto e Sibari. A ogni fermata, la voce metallica annuncia con orgoglio località che sembrano uscite da un quiz geografico: Rocca Imperiale, Trebisacce, Rossano... e a ogni fermata restiamo fermi. Minuti. A volte decine. Silenzio in carrozza. Occhi persi nel vuoto.

Passano cinque ore. Un bambino inizia a chiedere "siamo arrivati?" ogni tre minuti. Nessuno risponde più. La carrozza è diventata un microcosmo di rassegnazione. Un signore tira fuori una coperta. Una ragazza inizia a meditare.

Quando finalmente intravediamo Reggio Calabria, dopo quasi otto ore, qualcuno applaude. Io no. Sto già pensando al ritorno.

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Il Sud Italia è una terra ricca di bellezze, cultura e potenziale. Eppure, continua a essere penalizzato da una rete ferroviaria lenta, frammentata e inadeguata. Oggi servono oltre 6 ore per viaggiare in treno da Bari a Reggio Calabria: una distanza enorme, non solo fisica, ma anche economica e sociale.

Matera, città patrimonio UNESCO, è ancora senza una stazione ferroviaria statale. Potenza, capoluogo della Basilicata, è esclusa dai servizi ad Alta Velocità. Questo isolamento limita lo sviluppo del turismo, ostacola il lavoro e rende la vita quotidiana più difficile per migliaia di persone.

Chiediamo la realizzazione di una nuova linea AV (Alta Velocità) che colleghi Bari, Matera, Potenza e Romagnano al Monte, punto di interconnessione con la linea AV Salerno-Reggio Calabria. Il progetto prevede: una velocità media di 250 km/h su tutto il tracciato, l’ammodernamento delle stazioni di Potenza Centrale e Matera La Martella,
una nuova stazione AV a Romagnano, accessibile e moderna.
Questa linea non è solo un’opera ingegneristica, ma un atto di giustizia per milioni di cittadini. Vuol dire dare al Sud ciò che già esiste al Nord: connessioni rapide, sviluppo economico, uguaglianza nei servizi.

Unisciti a me per chiedere che questa infrastruttura diventi realtà. Grazie per aver sostenuto la mia iniziativa!

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Christian D.Promotore della petizione

I decisori

Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d'Italia
Michele Emiliano
Presidente Regione Puglia
Vincenzo De Luca
Presidente Regione Campania
Vito Bardi
Presidente della Regione Basilicata
Matteo Salvini
Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ministro dell'Interno e Segretario della Lega Nord

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