Confirmed victory
1,537
Supporters

Mentre ci stiamo adoperando alla definizione della XXI edizione del Festival Fano Jazz By The Sea, sapendo che avremmo subito dei tagli, ci giunge inaspettata la notizia da parte dell’Assessorato alla Cultura che il festival non potrà contare sullo storico contributo che viene concesso di anno in anno dall’Amministrazione e grazie al quale si forma “quell’architrave economico” su cui poggia tutta la complessa struttura organizzativa.
Ora i pesanti tagli prospettati sarebbero insostenibili a garantire un progetto costruito con tanto impegno passione e professionalità, e che ha le sue radici proprio in questa città dov’è nato cresciuto e si è sviluppato, fino a diventare una vera e propria tradizione.
Non solo tutta la cittadinanza fanese ha sempre mostrato gradimento e soddisfazione per una manifestazione che è stata capace negli anni di radicarsi così a fondo nel tessuto sociale economico e culturale del territorio, ma tantissime sono le testimonianze di musicisti, personalità della cultura, e semplici appassionati, che ci hanno sempre sostenuto ed incoraggiato nella diffusione della cultura attraverso una musica che attrae e affascina milioni di persone in Italia e nel mondo.
Fano Jazz By The Sea non è solo un evento che si ripete ogni anno ma, come viene affermato da più parti esso rappresenta un’eccellenza culturale, una delle cose migliori nate e sviluppate nella città di Fano negli ultimi vent’anni, un’esperienza unica che ha cambiato la geografia culturale del territorio, un momento fondamentale per la formazione e la crescita culturale di un nuovo pubblico soprattutto giovane. La presenza tutto l’anno con iniziative che si ispirano e ricollegano al Festival ( Jazz ‘in provincia, la Rassegna Jazz Club, il Jazz Village, i concerti Gospel, Seminari, ecc.) ne fanno un progetto di più ampio e complesso respiro, con importanti ricadute sociali.
Al festival fanno riferimento non solo pubblico e musicisti ma anche una miriade di operatori dei vari settori produttivi del territorio - in termini di attivazione di dinamiche occupazionali da anni il festival favorisce lo sviluppo della creatività e l’inserimento dei giovani, nonché gli operatori e le formazioni artistiche che si accostano al mondo dello spettacolo con finalità professionali. Quanto poi il festival abbia contribuito a promuovere la musica Jazz, la Città di Fano e tutto il territorio lo si può ben evincere dalle nutrite e corpose rassegne stampa che hanno sempre accompagnato le varie edizioni del festival, in particolare segnaliamo con soddisfazione l’articolo apparso lo scorso anno sulla più prestigiosa testata Londinese The Sunday Times dove Fano Jazz By The Sea veniva indicato fra i dieci festival Europei da frequentare.
Per queste ed altre ragioni che tralasciamo per dovere di sintesi, auspichiamo con tutta la nostra passione, professionalità ed impegno che questo festival non muoia, ma che passato questo momento di difficoltà possa ancor più svilupparsi come merita e come ha dimostrato di fare in questi vent’anni, contribuendo al miglioramento dello standard di vita di tutta la comunità.

P.S.
Il prossimo 30 Aprile sarà celebrata in tutto il mondo la “Giornata del jazz” istituita dall’UNESCO che ha voluto includerlo fra i patrimoni dell’umanità riconoscendone assoluti valori sociali e culturali. Il jazz appartiene al mondo ed è un formidabile strumento di dialogo interculturale, di unificazione e di coesistenza pacifica.

Lo Staff di Fano Jazz Network

_______________________________________________________________

To the Mayor and Corporation of Fano:
Save our Festival, Fano Jazz by the Sea

While we were making every effort to put together the 21st edition of Fano Jazz By The Sea, knowing that there will surely be funding cuts, we unexpectedly received notice from the local authority Arts department that the Festival could no longer count on the usual contribution which has been granted from year to year by the Administration of Fano and thanks to which we are able to create the economic base on which we build the Festival’s complex organisational structure.
Now the proposed heavy cuts would make it impossible to guarantee a project created with our customary commitment, passion and professionalism, and which has its roots in this very city where it was born, grew up and developed, eventually becoming a genuine tradition.
It is not just the citizens of Fano who have expressed pleasure and satisfaction with an event which has over the years become an integral part of the social and economic fabric of the region – we see it also in the large number of testimonials of appreciation from musicians, cultural icons and the ordinary fans who have always supported and encouraged us in the diffusion of culture through music which attracts and fascinates innumerable people in Italy and worldwide.
Fano Jazz By The Sea is more than an event which occurs once a year; it has become widely regarded as representing cultural excellence and is undoubtedly one of the best things to come out of Fano in the last 20 years. It is a unique experience which has changed the cultural map of the area, a fundamental moment in the creation and cultural growth of a new audience particularly young people. The year-round presence of initiatives inspired by and connected to the Festival, such as Jazz in Provincia, the Rassegna Jazz Club, the Jazz Village, Gospel concerts, Seminars, etc forms a much bigger picture with important social consequences.
The Festival is not just there for the public and musicians but also gives work to a myriad of people in various sectors in the local region. For years the Festival has been nurturing creative development among young people and gives them the opportunity to be involved with the final production of a professional quality event.
In all the Festival has contributed greatly to the promotion of Jazz music and of the City of Fano as can be clearly seen from the large body of press cuttings which have accompanied the Festival over the years. In particular we note with great pleasure and pride the article which appeared last year in the prestigious British ‘Sunday Times’ in which Fano Jazz By The Sea was recommended as one of the top ten festivals to visit in Europe.
For these and many other reasons which we won’t go into here in the interest of brevity, we fervently hope that with all our passion, professionalism and hard work this Festival will not die, but that once this moment of difficulty has passed it will once more be able to grow to new levels of artistic merit as it has done over the past 20 years and in so doing will enhance the quality of life for all the community.

PS:
On 30th April the whole world celebrates ‘Jazz Day’, initiated by UNESCO who wanted to see it treated as part of our human heritage, recognising its undeniable social and cultural value. Jazz belongs to the whole world and it is a formidable instrument of dialogue, unification and peaceful co-existence.
The Staff of the Fano Jazz Network.

Letter to
Al Sindaco e all' Amministrazione di Fano
Salvaguardare il Festival Fano Jazz by the Sea