Salviamo il Bosco della cava Speziala: vogliamo un Parco Pubblico per Verona a San Massimo

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Le sottoscritte Cittadine e i sottoscritti Cittadini,

  • premesso che il Consiglio Comunale di Verona ha approvato, con un emendamento alla Variante 23 al Piano degli Interventi (Delibera Consiglio Comunale n. 48 del 28/11/2019), il ripristino a "Verde Urbano" dell'ex Cava Speziala, come previsto originariamente dal Piano di Assetto del Territorio,
  • considerato che da oltre 20 anni questo Parco è atteso dalla cittadinanza, come dimostrano le oltre duemila firme già trasmesse nel 2000 all’Amministrazione Comunale a sostegno della proposta progettuale presentata dal Comitato Un parco per la città per trasformare la grande area boscata in un'area fruibile, conservando la biodiversità del sito,
  • preso atto che la presenza attuale di quasi 30.000 piante, 1/3 delle quali ad alto fusto, che costituiscono un bosco esteso su oltre 15 ettari sta già svolgendo un importante funzione ecosistemica per la qualità dell'aria e per la mitigazione dell’isola di calore per il quartiere e per la città,

CHIEDONO CHE

l'Amministrazione Comunale proceda all'acquisizione dei terreni e del bosco dell'ex Cava Speziala per la realizzazione del Parco, utilizzando come linee guida il progetto elaborato dai Tecnici e dai cittadini del locale Comitato Un parco per la città.

I cittadini hanno il diritto a godere di un’area verde pubblica, dove vivere la natura e sperimentare percorsi di educazione ambientale.

 

 

Nel "buco" lasciato dalla ex- cava Speziala, fra le case del quartiere veronese di San Massimo, è cresciuto in 30 anni un bosco spontaneo che costituisce un formidabile caso di biodiversità. E' il più grande bosco nel territorio del Comune di Verona, ed è in pericolo per i progetti della proprietà, che lo vede come un "bosco inutile" che impedisce di realizzare una discarica.

La petizione è proposta dal Comitato Un parco per la città al fine di sollecitare l’Amministrazione Comunale di Verona a completare il percorso che da anni contrappone gli interessi dei cittadini di San Massimo a quelli di chi vede l’area della ex-cava Speziala solo come un investimento speculativo privato, sostenendo progetti che immancabilmente prevedono il taglio del bosco spontaneo e la realizzazione di una remunerativa discarica di rifiuti.

Il quartiere ha già dato il suo contributo ai cavatori, sopportando camion, polveri, rumori ogni giorno per anni: è ora che la cittadinanza sia risarcita con la realizzazione di un parco pubblico che valorizzi l’opera spontanea della natura, che ha trasformato un buco in un bosco.

Il Parco permetterà di garantire l'effetto moderatore del calore già svolto dal bosco spontaneo, e permetterà di realizzare attività educative in ambiente naturale e di vivere la biodiversità a tutti i cittadini.

il Comitato Un parco per la città si oppone da 30 anni ai progetti di discarica, offrendo il progetto per la realizzazione di un Parco cittadino unico nel suo genere. La storia del comitato è riportata sul suo sito www.unparcoperlacitta.it