

Nomini Senatore a vita il regista Bernardo Bertolucci


Nomini Senatore a vita il regista Bernardo Bertolucci
Il problema
Perchè mai come in questo momento storico occorre che il Paese si riconosca in illustri concittadini che lo hanno amato e celebrato, i cui esiti artistici di eccellenza siano per tutti motivo di grande orgoglio e riscatto. Sconfiggere la mediocrità e la sfiducia con l'immagine di chi ha, anche internazionalmente, contribuito a difendere l'orgoglio, la creatività e il valore di essere italiani. A Bernardo Bertolucci, (già Medaglia d'Oro per meriti della Cultura e dell'Arte oltre che Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana) poi, va riconosciuto in modo ulteriore da parte delle Istituzioni un riscatto civile ormai imprescindibile. Uno dei sui capolavori Ultimo Tango a Parigi, dopo la prima proiezione a New York, subì notevoli traversie censorie in Italia; ben presto sequestrata la pellicola venne ritirata dalla Cassazione il 29 gennaio 1976 e il regista fu condannato per offesa al comune senso del pudore, colpa per la quale venne privato dei diritti civili per cinque anni, fra cui il diritto di voto. Condizione che lo provò enormemente, proprio per l'alto senso dello Stato che lui ha sempre avuto e continua oggi ad onorare. Dopo svariati processi d'appello, la pellicola - considerata a livello mondiale uno dei maggiori capolavori del cinema - venne finalmente dissequestrata nel 1987. L'Italia tutta deve riconoscere ad uno dei suoi maestri contemporanei più rispettati internazionalmente il massimo onore, affinchè l'artista stesso sia riferimento alto e onesto nella più illustre sede della vita istituzionale del nostro paese.

Il problema
Perchè mai come in questo momento storico occorre che il Paese si riconosca in illustri concittadini che lo hanno amato e celebrato, i cui esiti artistici di eccellenza siano per tutti motivo di grande orgoglio e riscatto. Sconfiggere la mediocrità e la sfiducia con l'immagine di chi ha, anche internazionalmente, contribuito a difendere l'orgoglio, la creatività e il valore di essere italiani. A Bernardo Bertolucci, (già Medaglia d'Oro per meriti della Cultura e dell'Arte oltre che Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana) poi, va riconosciuto in modo ulteriore da parte delle Istituzioni un riscatto civile ormai imprescindibile. Uno dei sui capolavori Ultimo Tango a Parigi, dopo la prima proiezione a New York, subì notevoli traversie censorie in Italia; ben presto sequestrata la pellicola venne ritirata dalla Cassazione il 29 gennaio 1976 e il regista fu condannato per offesa al comune senso del pudore, colpa per la quale venne privato dei diritti civili per cinque anni, fra cui il diritto di voto. Condizione che lo provò enormemente, proprio per l'alto senso dello Stato che lui ha sempre avuto e continua oggi ad onorare. Dopo svariati processi d'appello, la pellicola - considerata a livello mondiale uno dei maggiori capolavori del cinema - venne finalmente dissequestrata nel 1987. L'Italia tutta deve riconoscere ad uno dei suoi maestri contemporanei più rispettati internazionalmente il massimo onore, affinchè l'artista stesso sia riferimento alto e onesto nella più illustre sede della vita istituzionale del nostro paese.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 24 febbraio 2014