PETIZIONE CHIUSA
Diretta a Presidente Regione Puglia Michele Emiliano ed a(d) 3 altri

STOP ALLA CORSA DEI BUOI DI CHIEUTI

Ogni anno in aprile a Chieuti fra il 20 e il 22 aprile, in occasione dei festeggiamenti in onore di S. Giorgio, si corre la Corsa dei buoi. Durante la corsa un carro molto pesante, carico di rami di lauro, viene trainato da quattro coppie di buoi. I preparativi per la corsa sono lunghissimi: durante l'anno si allenano i buoi, mentre la sera prima gli animali vengono fatti entrare in paese simulando la gara. I buoi vengono poi portati nelle stalle dei Partiti (le contrade del carro), dove vengono attentamente sorvegliati per evitare che subiscano "scherzi" da parte degli avversari.

Il mattino della corsa i buoi vengono invece lavati e addobbati e, dopo che il Sindaco ha estratto l'ordine di partenza, carri e carrieri si dirigono verso la chiesa per ricevere la benedizione. A questo punto ci si dirige in aperta campagna, da dove ha inizio la gara: al segnale convenuto i carri si girano su sé stessi ed i buoi iniziano a galoppare, trascinando il carro addobbato, verso il paese.

Il percorso è lungo 4 Km e mezzo. La folla corre insieme ai carri, incitando i propri campioni, mentre un gruppo di uomini a cavallo pungola i buoi - animali del tutto inadatti alla corsa - con lunghi bastoni. La corsa ha fine nel viale principale, dove i carri scorrono incolonnati. Lo scopo della corsa è quello di consegnare un cappellino colorato che i vincitori indosseranno il giorno seguente quando porteranno in processione il simulacro del Santo. Ai vincitori viene inoltre consegnato il Tarallo, una treccia di caciocavallo di circa 80 chili con le gesta di S. Giorgio che verrà portata in processione insieme al simulacro del Santo.

Sul sito www.corsabuoi.org potete visionare i filmati: è evidente che la corsa rappresenti una forte fonte di stress per buoi e cavalli, costretti a correre in mezzo ad una folla urlante, che giungono schiumanti e a volte sanguinanti fino al sagrato della Chiesa.
Questa corsa calpesta i diritti degli animali ed è stata più volte occasione di grave maltrattamento.

Cosa potete fare?

Firmare questa petizione che verrà inviata al Presidente della Regione, affinché la corsa non venga considerata patrimonio culturale, ai Servizi Veterinari, affinché controllino il rigoroso rispetto dei parametri di legge, al Vescovo di San Severo, affinché il parroco locale non appoggi più, come ha invece fatto in passato questa manifestazione fra quelle "in onore" di San Giorgio.

Andare infine sul sito www.corsabuoi.org e spedite le mail indicate

Grazie!!

 

Questa petizione è stata notificata a:
  • Presidente Regione Puglia
    Michele Emiliano
  • Presidente della Regione Puglia
    Michele Emiliano
  • Servizi Veterinari ASL
    Direttore del Distretto ASL di San Severo
  • Vescovo di San Severo
    Mons. Lucio Renna


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