Petition updateSTOP all’immissione di microplastiche nei corsi d’acqua superficiali e nei mari!Possiamo già fare qualcosa; non aspettiamo più i politici!
Roberto VerneroSan Martino Siccomario (PV), Italy
Apr 2, 2019

Buongiorno a tutti,

immaginando che il governo italiano in questi giorni ritenga prioritari ben altri argomenti, finalizzati alla sua stessa sopravvivenza nell’immediato trascurando le questioni strategiche rispetto a quelle tattiche con cui cerca di tirare avanti, sono a rilanciarvi un paio di link.

Nel primo

https://www.focus.it/temi/microplastiche

trovate un elenco degli articoli più recenti dedicati da una nota rivista di divulgazione scientifica al tema della microplastiche. Tra essi ritengo particolarmente significativi uno sulle “Tracce di microplastiche nelle feci umane” e  un altro sulla scoperta che “I patogeni usano le microplastiche in mare come zattere”.

Nel secondo

https://www.ilpost.it/2019/03/22/microplastiche-lavatrice-guppyfriend-cora-ball/

si propongono “Due oggetti per spargere in giro meno microplastiche”. Illustra appunto due tentativi di soluzione al problema della microplastiche rilasciate durante i lavaggi dei capi in fibre sintetiche. Sono strumenti che le persone sensibili alla questione volendo potrebbero adottare in coscienza fin da subito, senza aspettare che il legislatore (italiano od internazionale che sia) intervenga in base a tempi e priorità insondabili a regolare la questione. Si tratta di prodotti non economicissimi ma per fortuna nemmeno dal prezzo esorbitante: per capirci si resta sotto i 30 euro.

Provvederò a breve a segnalare tali prodotti all’Associazione Altroconsumo (di cui con cui mi sono interfacciato in un paio di precedenti occasioni, chiedendo un po’ supporto mediatico per questa petizione. Purtroppo nemmeno con loro sono riuscito ad andare oltre gli abboccamenti iniziali) perché valuti se prestarsi:

a verificarne l’efficacia reale, facendoli testare nei suoi laboratori convenzionati;
ad eventualmente costituire, sulla base delle proprie precedenti esperienze di successo (cfr. le varie iniziative “Abbassa la bolletta”),  dei gruppi di acquisto per simili prodotti. Così infatti si renderebbe il loro prezzo ancor più accessibile alla platea -la più vasta possibile, si spera!- dei consumatori consapevoli.

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