Buongiorno a tutti,
come anticipato nel precedente aggiornamento, stante il perdurare del silenzio da parte dei decisori rispetto alla petizione loro ufficialmente segnalata da me via PEC, nei giorni scorsi tramite “La Provincia pavese” (il quotidiano della mia città che già lo scorso Dicembre aveva dato spazio a questa iniziativa) , ho lanciato un appello ai parlamentari eletti grazie ai voti dei cittadini della provincia di Pavia: https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2019/01/26/news/petizione-anti-microplastiche-25mila-firme-senza-risposta-1.17694215
I loro nomi sono: Gianmarco Centinaio (al Senato, Lega), Alessandro Cattaneo (alla Camera, Forza Italia), Elena Lucchini (alla Camera, Lega), Valentina Barzotti (alla Camera, Movimento 5 Stelle -in sostituzione di Iolanda Nanni, deceduta-), Cristian Romaniello (alla Camera, Movimento 5 Stelle), Marco Maggioni (alla Camera, Lega); Alan Ferrari (al Senato, PD).
Tra le varie prerogative dei parlamentari oltre a quella legislativa e di indirizzo c’è infatti anche quella di controllo sull’attività governativa ed uno degli strumenti a loro disposizione per farlo è quello dell’interpellanza parlamentare.
Ho chiesto dunque ai suddetti parlamentari tramite il giornale di prestarsi a presentare appunto un’interpellanza al Governo (al loro Governo per cinque di questi sette eletti) perché si esprima sul problema delle microplastiche e pure sulle precise proposte formulate attraverso questa petizione. Faccio presente che una simile richiesta da parte loro prescinderebbe dal condividere o meno la petizione; si tratterebbe meramente di una richiesta di trasparenza in merito alla consapevolezza dei ministri di questo Governo -ossi i Decisori interpellati con questa petizione- rispetto alle gravi tematiche ambientali e sanitarie istituzionalmente di loro pertinenza.
Auspico che tra gli ormai oltre 25000 sottoscrittori della petizione ci sia qualcuno disponibile a prendere analoghe iniziative sui rispettivi territori. Intendo di far presente, pubblicamente tramite i quotidiani o i media locali, la nostra richiesta ai parlamentari dei rispettivi collegi elettorali. Ognuno di loro può infatti promuovere personalmente una simile interpellanza parlamentare o comunque associarsi nel caso decidessero di farla, come possibile, in gruppo.
Quest’ultima soluzione a parer mio sarebbe l’ideale, in quanto proprio negli ultimi mesi è stato dimostrato come le attività di alcune Commissioni parlamentari abbiano decisamente contribuito a dare una scossa risolutiva a scandalose situazioni come quelle della “misteriosa” morte nel 1999 di Emanuele Scieri nella Caserma Gamerra di Pisa e del “misterioso” incidente nel 1991 del traghetto Moby Prince nella rada portuale di Livorno.
Qualora qualcuno di voi addirittura conoscesse e potesse interloquire personalmente con uno o più parlamentari, oltre a fargli presente la suddetta nostra richiesta, sarebbe molto interessante se si riuscisse a chieder loro i criteri con cui, avendo ricevuto un chiaro input dai loro elettori, decidano di darvi seguito o meno in base alle loro stesse prerogative. Sarebbe poi ancor più interessante ed utile rendere pubbliche le risposte eventualmente ricevute.
Grazie