Buongiorno a tutti,
segnalo che la RAI si è occupata in questi giorni degli enormi problemi determinati da un uso sconsiderato di plastiche e microplastiche:
https://es-la.facebook.com/ReportRai3/posts/2107768265928975
(servizio di Cecilia Andrea Bacci trasmesso nella puntata di lunedì 17/12/2018)
(servizio di Andrea Bettini trasmesso alle 20.45 di giovedì 20/12/2018)
Nell'approfondimento proposto da Andrea Bettini sono rimasto molto colpito da una riflessione di Luca Iazzolino, presidente di UNIONPLAST (associazione di categoria dei produttori di materie plastiche) che intervistato dal giornalista pronunciava una frase tipo “… (noi produttori di plastica) GARANTIAMO UN TIPO DI MONDO A CUI LE PERSONE SI SONO ASSUEFATTE”.
Trovo alquanto significativo il termine “assuefatti” usato da Iazzolino e ritengo utile trascrivere la definizione presente sul vocabolario Garzanti online appunto del termine ASSUEFAZIONE:
1. (med.) abitudine, adattamento dell’organismo a un farmaco, tale da ridurne o annullarne l’efficacia | progressiva tolleranza; stato di dipendenza: assuefazione agli alcolici, alla droga
2. adattamento, adeguamento [+ a]: assuefazione al clima, alla fatica
Ognuno deciderà quale delle due accezioni ritenga applicabile al termine nel suddetto discorso. Personalmente opto per la prima.
Approfitto infine per porgere a tutti quanti i miei migliori auguri per un sereno S. Natale e di buon anno nuovo.