garantire l'obiezione di coscienza per la materia zootecnia negli istituti tecnici agrari

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Garantire l'obiezione di coscienza negli istituti tecnici agrari.

Attualmente negli istituti tecnici agrari tra le materie di studio obbligatorie c'è la zootecnia e tale materia a volte va contro le scelte etiche degli studenti ci sono sempre più persone di tutte le età che decidono di non consumare carne e derivati e tali decisioni vanno rispettate.

Nelle lezioni di zootecnia si insegnano spesso pratiche eticamente scorrette come tecniche di macellazione e inseminazione artificiale che io personalmente considero uno stupro a tutti gli effetti .

Considerando che stanno nascendo sempre più aziende agricole vegan che tra l'altro fanno ottimi profitti ,ciò dimostra che si può essere anche ottimi agricoltori senza sfruttare animali.

Inoltre  la richiesta di prodotti vegani è in continua crescita, al punto che ha spinto anche importanti salumifici e caseifici  a produrre sostitutivi vegani creando molti  nuovi posti di lavoro.

La scuola deve essere un luogo accogliete e deve rispettare le scelte etiche degli studenti e per tale motivo si richiede inoltre che negli istituti tecnici agrari ci siano indirizzi che non coinvolgano materie zootecniche e se ciò non è possibile il diritto di esonerarsi da materie zootecniche per motivi etici sostituendo tale materia con una materia alternativa.

Considerazione personale

La materia zootecnia secondo me andrebbe scoraggiata in tutti i modi oltre  alle implicazioni animaliste ci sono gravissime implicazioni ambientali.

1) per far aumentare di un kg il peso di un animale occorrono circa 15 kg di cereali e tenendo conto degli scarti di macellazione e parti non commestibili per produrre un kg di carne occorrono circa 30 kg di cereali

2)circa il 70 % dei terreni coltivati serve a produrre mangimi invece di essere destinata direttamente all'alimentazione umana

2)Per produrre un kg di carne bovina occorrono circa 12000 litri di acqua senza tenere conto delle grandi quantità di acqua potabile per pulire le stalle

3)In Cina  il consumo di carne è in crescita vertiginosa  al punto di perdere  l'autosufficienza sotto il punto di vista alimentare ed è diventata il primo importatore di soia (spesso transgenica dal Brasile) che produce distruggendo la foresta amazzonica il 90% delle cause di deforestazione dell'Amazzonia e di altre foreste è dovuta per l'allevamento del bestiame

Se la popolazione cinese. consumasse pro capite la stessa quantità di carne consumata da un europeo medio, per produrre la carne destinata alla popolazione cinese non sarebbe sufficiente l'intera produzione cerealicola mondiale

4)L'industria degli allevamenti è responsabile del 20%dei gas serra che è di più del traffico aereo navale e marittimo messi insieme.

5)La diffusione degli allevamenti rischia di causare grandi epidemie negli allevamenti intensivi si usano grandi quantità di di antibiotici che favoriscono lo sviluppo di batteri sempre più  resistenti agli antibiotici spesso patogeni che potrebbero causare anche epidemie mortali  su larga scala

consiglio la visione di questi film

https://www.youtube.com/watch?v=dURtZEe5AII&t=900s

https://www.youtube.com/watch?v=Dt_275rGPeY

 

 



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