Inasprimento pene per il maltrattamento sugli animali | Giustizia per Matteo!

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Siracusa, 7 maggio 2020 - A Priolo Gargallo (SR) è stato trascinato un cane tra la masseria Scrivilleri. L’uomo quando è stato fermato dai nostri amici volontari è scappato. Siamo inorriditi davanti a tanta crudeltà. Il cane è stato portato con urgenza dal primo veterinario, ma è deceduto tra atroci sofferenze. È inaccettabile che simili crudeltà possano essere tollerate. Ci sono tutti gli elementi (foto e video) perché le Autorità procedano ai sensi di legge contro l’autore di questo atto bieco. Auspichiamo una intensificazione dei controlli sul territorio finalizzata a prevenire maltrattamenti degli animali e nuovi abbandoni di animali d’affezione. È un atto vile, crudele, che non possiamo tollerare. Siamo stanchi di raccontare storie di animali maltrattati, torturati e uccisi. Coloro che si macchiano di questi orribili reati devono pagare. Ci costituiremo parte civile per assicurarci che questa vittima indifesa abbia giustizia. Questo ennesimo atto di crudeltà è una ferita al cuore per tutti gli animalisti. È arrivato il momento che il legislatore inasprisca le pene per chi maltratta e uccide gli animali. Ricordiamo che il punto 22 del programma di Governo Pd-M5s prevede di ‘rafforzare la normativa per tutelare gli animali, contrastando ogni forma di violenza e di maltrattamento nei loro confronti’. Chiediamo con urgenza al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e al ministro dell’Ambiente Sergio Costa, di tenere fede agli impegni assunti di fronte a milioni di cittadini: si deve ripartire riprendendo il DDL S. 1078 a firma del senatore Gianluca Perilli (M5s), oppure sbloccando il PDL n. 847 dell’on. Patrizia Prestipino (Pd).