Terra dei Fuochi nel Vallo di Diano


Terra dei Fuochi nel Vallo di Diano
Il problema
AL MINISTRO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE SERGIO COSTA
AL MINISTRO DELLA SALUTE ROBERTO SPERANZA
AL SENATORE FRANCESCO CASTIELLO
AL PRESIDENTE DEL PARCO NAZIONALE DEL CILENTO, VALLO DI DIANO E ALBURNI TOMMASO PELLEGRINO
AI SINDACI DEI COMUNI DEL VALLO DI DIANO
VISTA l' interrogazione a risposta scritta 4-01703 presentata dal Senatore Francesco Castiello ai Ministri dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare e della Salute,
https://parlamento18.openpolis.it/atto/documento/id/190103 , nella quale si legge:
"Il dirigente veterinario della ASL Salerno, appartenente al servizio sicurezza dell'igiene alimenti d'origine animale (SISAO), in servizio presso la sede di Sant'Arsenio nonché veterinario ufficiale del macello pubblico comunale di Monte San Giacomo, all'esame ispettivo post mortem di un bovino, proveniente da un allevamento sito nel comune di Teggiano (Salerno) , ha rilevato delle lesioni anatomo-patologiche al polmone dell' animale di sospetta natura neoplastica, procedendo quindi al prelievo di un campione per un esame chimico per la ricerca di diossine, diossino-simili e PCB, quali sostanze cancerogene;
il dirigente veterinario per un commento al referto di analisi effettuate dall'istituto zooprofilattico sperimentale di Teramo ha escusso uno specialista dell'istituto nazionale dei tumori "Pascale" di Napoli, il quale ha rappresentato che il rapporto di prova ha evidenziato che "si riscontrano livelli significativamente elevati dei seguenti congeneri di policlorobifenili: pcb 118, pcb 126, pcb 105, pcb 156 in linea con il 'profilo Caffaro' riscontrato nei casi di sversamenti di policlorobifenili da smaltimento illecito di rifiuti";
CONSTATATO CHE l'interrogazione sopra richiamata, nonostante la gravità dei fatti, comprovati da uno specialista oncologo e tossicologo dell'istituto nazionale dei tumori "Pascale" di Napoli, dopo nove mesi, risulta essere tuttora in corso, peraltro contrariamente a quanto prevede l'art. 153 del Regolamento del Senato, di seguito riportato:
Articolo 153
Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
1. Il Ministro competente risponde entro venti giorni all'interrogante che abbia richiesto risposta scritta, inviando copia della risposta alla Presidenza del Senato, salva la facoltà di cui al comma 3 dell'articolo 148 ( Art.148 comma 3 "Il Governo ha facoltà di dichiarare alla Assemblea, indicandone i motivi, di non poter rispondere o di dover differire la risposta ad altro giorno determinato").
2. Se il termine trascorre senza che l'interrogazione abbia ricevuto risposta, il Presidente, d' intesa con l' interrogante, dispone, dandone comunicazione all'Assemblea, che l'interrogazione venga iscritta, per la risposta orale, all'ordine del giorno della prima seduta dell' Assemblea destinata allo svolgimento delle interrogazioni, o della prima seduta della Commissione competente per materia.
CONSIDERATO il recente episodio - ottobre 2019 - relativo ad illeciti ambientali nel Vallo di Diano , in riferimento al quale, il Ministro Costa ha espresso riconoscenza al Comandante ed a tutti i militari della Compagnia dei Carabinieri di Sala Consilina “non solo personalmente, ma anche da rappresentante dei cittadini che in quei territori pagano le amare conseguenze di queste attività criminali”;
https://salernosera.it/fantasmi-casalesi-sul-vallo-dei-veleni/;
https://www.ilsole24ore.com/art/salerno-carabinieri-bloccano-rifiuti-illeciti-nord-AClDLrt
CONSIDERATO CHE gli episodi dello scorso ottobre fanno seguito ad altri episodi, come quelli relativi allo sversamento di 980mila tonnellate di fanghi di depurazione e altri rifiuti speciali pericolosi, tra il gennaio 2006 e il giugno 2007, nel Vallo di Diano, nei territori di Teggiano, San Rufo, Sant’ Arsenio, San Pietro al Tanagro con trentotto persone rinviate a giudizio, ma a marzo dello scorso anno assolte dal Tribunale di Salerno per prescrizione del reato ( processo Chernobyl);
CONSTATATO l'aumento esponenziale di decessi per patologie tumorali nel Vallo di Diano, laddove, mutuando le parole del Ministro dell' Ambiente , "le amare conseguenze di queste attività criminali sono pagate da tanti cittadini" ( https://www.italia2tv.it/2019/10/23/rifiuti-illeciti-sversati-nel-vallo-di-diano-il-ministro-costa-ringrazia-il-capitano-acquaviva-e-i-suoi-carabinieri/ );
CHIEDIAMO al Ministro dell' Ambiente Sergio Costa che il Suo interesse al problema vada oltre le parole e che renda noto al più presto quali provvedimenti intende adottare nel Vallo di Diano, territorio interessato da reiterati episodi di illeciti ambientali, al fine di garantire il diritto alla salute dei nostri figli e di tutti i cittadini del Vallo di Diano, come previsto dall'art. 32 della Costituzione;
CHIEDIAMO al Ministro della Salute Roberto Speranza di apprestare adeguate tutele al diritto alla salute dei cittadini del Vallo di Diano;
CHIEDIAMO all'interrogante Senatore Francesco Castiello di adoperarsi al fine di sollecitare la risposta dei Ministri dell'Ambiente e della Salute, essendo decorso il termine normativamente previsto;
CHIEDIAMO al Presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, chirurgo oncologo Tommaso Pellegrino, di adottare tutti gli interventi atti a salvaguardare l'ambiente ed a tutelare la salute dei cittadini, alla luce delle conclusioni dello specialista oncologo e tossicologo dell'Istituto Pascale;
CHIEDIAMO ai Sindaci dei Comuni del Vallo di Diano di garantire controllo e sicurezza chiedendo l'istituzione del Commissariato di Polizia, essendovi disponibilità di sede e necessità in un territorio crocevia di interessi criminali.
Sala Consilina, 22 febbraio 2020
"QUELLE DI CIAO RAGAZZE"
DONNE E MAMME
DEL VALLO DI DIANO
In memoria di: Natalia, Carmela, Giuseppina, Maria, Annalisa, Pasquale, Antonio, Adele, Silvio, Lello, Angelo, Giovanni, Carmine, Donato, Dora, Rita, Maria Rosaria, Francesca, Francesco, Giuseppe, Michele, Nicola, Silvana, Felicina ..........

Il problema
AL MINISTRO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE SERGIO COSTA
AL MINISTRO DELLA SALUTE ROBERTO SPERANZA
AL SENATORE FRANCESCO CASTIELLO
AL PRESIDENTE DEL PARCO NAZIONALE DEL CILENTO, VALLO DI DIANO E ALBURNI TOMMASO PELLEGRINO
AI SINDACI DEI COMUNI DEL VALLO DI DIANO
VISTA l' interrogazione a risposta scritta 4-01703 presentata dal Senatore Francesco Castiello ai Ministri dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare e della Salute,
https://parlamento18.openpolis.it/atto/documento/id/190103 , nella quale si legge:
"Il dirigente veterinario della ASL Salerno, appartenente al servizio sicurezza dell'igiene alimenti d'origine animale (SISAO), in servizio presso la sede di Sant'Arsenio nonché veterinario ufficiale del macello pubblico comunale di Monte San Giacomo, all'esame ispettivo post mortem di un bovino, proveniente da un allevamento sito nel comune di Teggiano (Salerno) , ha rilevato delle lesioni anatomo-patologiche al polmone dell' animale di sospetta natura neoplastica, procedendo quindi al prelievo di un campione per un esame chimico per la ricerca di diossine, diossino-simili e PCB, quali sostanze cancerogene;
il dirigente veterinario per un commento al referto di analisi effettuate dall'istituto zooprofilattico sperimentale di Teramo ha escusso uno specialista dell'istituto nazionale dei tumori "Pascale" di Napoli, il quale ha rappresentato che il rapporto di prova ha evidenziato che "si riscontrano livelli significativamente elevati dei seguenti congeneri di policlorobifenili: pcb 118, pcb 126, pcb 105, pcb 156 in linea con il 'profilo Caffaro' riscontrato nei casi di sversamenti di policlorobifenili da smaltimento illecito di rifiuti";
CONSTATATO CHE l'interrogazione sopra richiamata, nonostante la gravità dei fatti, comprovati da uno specialista oncologo e tossicologo dell'istituto nazionale dei tumori "Pascale" di Napoli, dopo nove mesi, risulta essere tuttora in corso, peraltro contrariamente a quanto prevede l'art. 153 del Regolamento del Senato, di seguito riportato:
Articolo 153
Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
1. Il Ministro competente risponde entro venti giorni all'interrogante che abbia richiesto risposta scritta, inviando copia della risposta alla Presidenza del Senato, salva la facoltà di cui al comma 3 dell'articolo 148 ( Art.148 comma 3 "Il Governo ha facoltà di dichiarare alla Assemblea, indicandone i motivi, di non poter rispondere o di dover differire la risposta ad altro giorno determinato").
2. Se il termine trascorre senza che l'interrogazione abbia ricevuto risposta, il Presidente, d' intesa con l' interrogante, dispone, dandone comunicazione all'Assemblea, che l'interrogazione venga iscritta, per la risposta orale, all'ordine del giorno della prima seduta dell' Assemblea destinata allo svolgimento delle interrogazioni, o della prima seduta della Commissione competente per materia.
CONSIDERATO il recente episodio - ottobre 2019 - relativo ad illeciti ambientali nel Vallo di Diano , in riferimento al quale, il Ministro Costa ha espresso riconoscenza al Comandante ed a tutti i militari della Compagnia dei Carabinieri di Sala Consilina “non solo personalmente, ma anche da rappresentante dei cittadini che in quei territori pagano le amare conseguenze di queste attività criminali”;
https://salernosera.it/fantasmi-casalesi-sul-vallo-dei-veleni/;
https://www.ilsole24ore.com/art/salerno-carabinieri-bloccano-rifiuti-illeciti-nord-AClDLrt
CONSIDERATO CHE gli episodi dello scorso ottobre fanno seguito ad altri episodi, come quelli relativi allo sversamento di 980mila tonnellate di fanghi di depurazione e altri rifiuti speciali pericolosi, tra il gennaio 2006 e il giugno 2007, nel Vallo di Diano, nei territori di Teggiano, San Rufo, Sant’ Arsenio, San Pietro al Tanagro con trentotto persone rinviate a giudizio, ma a marzo dello scorso anno assolte dal Tribunale di Salerno per prescrizione del reato ( processo Chernobyl);
CONSTATATO l'aumento esponenziale di decessi per patologie tumorali nel Vallo di Diano, laddove, mutuando le parole del Ministro dell' Ambiente , "le amare conseguenze di queste attività criminali sono pagate da tanti cittadini" ( https://www.italia2tv.it/2019/10/23/rifiuti-illeciti-sversati-nel-vallo-di-diano-il-ministro-costa-ringrazia-il-capitano-acquaviva-e-i-suoi-carabinieri/ );
CHIEDIAMO al Ministro dell' Ambiente Sergio Costa che il Suo interesse al problema vada oltre le parole e che renda noto al più presto quali provvedimenti intende adottare nel Vallo di Diano, territorio interessato da reiterati episodi di illeciti ambientali, al fine di garantire il diritto alla salute dei nostri figli e di tutti i cittadini del Vallo di Diano, come previsto dall'art. 32 della Costituzione;
CHIEDIAMO al Ministro della Salute Roberto Speranza di apprestare adeguate tutele al diritto alla salute dei cittadini del Vallo di Diano;
CHIEDIAMO all'interrogante Senatore Francesco Castiello di adoperarsi al fine di sollecitare la risposta dei Ministri dell'Ambiente e della Salute, essendo decorso il termine normativamente previsto;
CHIEDIAMO al Presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, chirurgo oncologo Tommaso Pellegrino, di adottare tutti gli interventi atti a salvaguardare l'ambiente ed a tutelare la salute dei cittadini, alla luce delle conclusioni dello specialista oncologo e tossicologo dell'Istituto Pascale;
CHIEDIAMO ai Sindaci dei Comuni del Vallo di Diano di garantire controllo e sicurezza chiedendo l'istituzione del Commissariato di Polizia, essendovi disponibilità di sede e necessità in un territorio crocevia di interessi criminali.
Sala Consilina, 22 febbraio 2020
"QUELLE DI CIAO RAGAZZE"
DONNE E MAMME
DEL VALLO DI DIANO
In memoria di: Natalia, Carmela, Giuseppina, Maria, Annalisa, Pasquale, Antonio, Adele, Silvio, Lello, Angelo, Giovanni, Carmine, Donato, Dora, Rita, Maria Rosaria, Francesca, Francesco, Giuseppe, Michele, Nicola, Silvana, Felicina ..........

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 22 febbraio 2020