Al Direttore Generale dell’ULSS 12, al Sindaco di Venezia: Salvate la colonia felina dell'Ospedale Civile di Venezia.


Al Direttore Generale dell’ULSS 12, al Sindaco di Venezia: Salvate la colonia felina dell'Ospedale Civile di Venezia.
Il problema
Da sempre, negli ampi cortili interni dell’Ospedale Civile di Venezia vive una nutrita e amata colonia felina che negli anni ‘80 a causa di un inesistente controllo delle nascite divenne così numerosa tanto da non consentire più tutte le cure di cui i mici avevano bisogno, creando una situazione parecchio problematica.. La Direzione Ospedaliera, con grande sensibilità e intelligenza, chiese la collaborazione dell’Associazione Dingo di Venezia, concedendo anche in comodato un piccolo magazzino al piano terra, quantomai prezioso per il momentaneo ricovero dei mici sotto cura medica. Tale illuminata scelta consentì un’ottima convivenza per la colonia felina, regolarmente censita e riconosciuta, che vive tutt’oggi - curata, nutrita e seguita con affetto - in questa area protetta. Attualmente la colonia conta una quarantina di esemplari, Principessa, Perla, Ranocchio, Dora, Pallina, Tosca ….. ognuno ha il proprio nome, la propria personalità e storia e una grande carica di energia positiva da donare ai tanti degenti che, soprattutto nei mesi estivi, frequentano le zone all’aperto dell’Ospedale. Teo, uno stupendo gattone, che ha vissuto per una decina d’anni presso il reparto di psichiatria ha avuto la magica sensibilità di saper confortare i pazienti più problematici, tanto da meritarsi il soprannome de “il primario”.
Ora c'è il concreto rischio che l'ULSS allontani gran parte dei gatti lì presenti.
A giorni saranno inviate al Direttore Generale dell’ULSS 12, al Sindaco e all’Assessore all’Ambiente del Comune di Venezia già più di 2.000 firme, raccolte spontaneamente in poco tempo, quasi esclusivamente nell’ambito ospedaliero, tra il personale che vi lavora (medici, infermieri, ecc.) e gli utenti dell’Ospedale, per chiedere di salvaguardare la colonia di gatti lì tradizionalmente esistente. La petizione ricorda che le colonie feline sono tutelate dalla legge 281/1991 e dalla legge regionale 60 del 1993 e chiede che i gatti restino negli spazi aperti della vastissima area dell’Ospedale.
Le volontarie, che quotidianamente li accudiscono, si impegnano a mantenere al massimo igiene e pulizia, come concordato con la Direzione Sanitaria e con l’Associazione Dingo, che collabora al loro mantenimento e provvede al controllo sanitario e alle eventuali cure.
E’ giunto il momento di aiutare anche questi a-mici a restare lì dove sono nati e dove vivono in pace, senza disturbare nessuno.
Grazie di cuore a i tanti, tantissimi che metteranno una firma in più.
Cristina Romieri - Venezia

Il problema
Da sempre, negli ampi cortili interni dell’Ospedale Civile di Venezia vive una nutrita e amata colonia felina che negli anni ‘80 a causa di un inesistente controllo delle nascite divenne così numerosa tanto da non consentire più tutte le cure di cui i mici avevano bisogno, creando una situazione parecchio problematica.. La Direzione Ospedaliera, con grande sensibilità e intelligenza, chiese la collaborazione dell’Associazione Dingo di Venezia, concedendo anche in comodato un piccolo magazzino al piano terra, quantomai prezioso per il momentaneo ricovero dei mici sotto cura medica. Tale illuminata scelta consentì un’ottima convivenza per la colonia felina, regolarmente censita e riconosciuta, che vive tutt’oggi - curata, nutrita e seguita con affetto - in questa area protetta. Attualmente la colonia conta una quarantina di esemplari, Principessa, Perla, Ranocchio, Dora, Pallina, Tosca ….. ognuno ha il proprio nome, la propria personalità e storia e una grande carica di energia positiva da donare ai tanti degenti che, soprattutto nei mesi estivi, frequentano le zone all’aperto dell’Ospedale. Teo, uno stupendo gattone, che ha vissuto per una decina d’anni presso il reparto di psichiatria ha avuto la magica sensibilità di saper confortare i pazienti più problematici, tanto da meritarsi il soprannome de “il primario”.
Ora c'è il concreto rischio che l'ULSS allontani gran parte dei gatti lì presenti.
A giorni saranno inviate al Direttore Generale dell’ULSS 12, al Sindaco e all’Assessore all’Ambiente del Comune di Venezia già più di 2.000 firme, raccolte spontaneamente in poco tempo, quasi esclusivamente nell’ambito ospedaliero, tra il personale che vi lavora (medici, infermieri, ecc.) e gli utenti dell’Ospedale, per chiedere di salvaguardare la colonia di gatti lì tradizionalmente esistente. La petizione ricorda che le colonie feline sono tutelate dalla legge 281/1991 e dalla legge regionale 60 del 1993 e chiede che i gatti restino negli spazi aperti della vastissima area dell’Ospedale.
Le volontarie, che quotidianamente li accudiscono, si impegnano a mantenere al massimo igiene e pulizia, come concordato con la Direzione Sanitaria e con l’Associazione Dingo, che collabora al loro mantenimento e provvede al controllo sanitario e alle eventuali cure.
E’ giunto il momento di aiutare anche questi a-mici a restare lì dove sono nati e dove vivono in pace, senza disturbare nessuno.
Grazie di cuore a i tanti, tantissimi che metteranno una firma in più.
Cristina Romieri - Venezia

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 3 giugno 2013