Confirmed victory

L'Italia è uno dei Paesi in cui si leggono meno libri.
Non credo sia necessario ribadire l'importanza della lettura e della conoscenza per la crescita individuale e collettiva.
Leggere vuol dire riflettere, arricchire il lessico e, con esso, la qualità del pensare e dell'argomentare.
Leggere vuol dire mettere in campo strumenti adatti per comprendere noi stessi e la realtà che ci circonda. Esiste un rapporto diretto tra la quantità di libri venduti e letti in un Paese e la civiltà di quel Paese.
Leggere aiuta la Democrazia. In Italia si legge poco, lo dicono tutte le statistiche.
Bisogna mettere in campo delle strategie nazionali per incrementare la lettura.
Leggere tutti e leggere ogni giorno. Cosa che oggi non accade.

Il nostro paese ha una preoccupante percentuale di analfabetismo funzionale in età adulta. Si tratta di una regressione progressiva nelle competenze alfatetiche e numeriche provocata dal "disuso" crescente di tali capacità. Siamo una paese in cui troppo alta è la percentuale di persone che leggono ma non comprendono, se non frasi semplici o elementari. 

Non possiamo permettercelo.

Siamo anche un paese in cui i lettori più acaniti sono i bambini dai 5 ai 12 anni, molti non lo sanno. 

Coltivare questa propensione, aiutare le famiglie come anche le persone a mantenere alti i livelli di conoscenza e di competenze in lettura è una necessità sociale e un dovere politico.

Un invito potrebbe essere poter scaricare dalle tasse l'acquisto dei libri. Tutti i libri: dai testi scolastici, alla letteratura, alla narrativa, ai saggi.

E' la cosa che chiediamo al Governo in carica, a tutti i ministri, nessuno escluso, con questa petizione.

POTER SCARICARE DALLA DENUNCIA DEI REDDITI L'ACQUISTO DEI LIBRI.

Perchè no?

Mila Spicola

 

Letter to
Ufficio di segreteria del Consiglio dei Ministri Enrico Letta e al Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana
Chiedo di poter scaricare dalle tasse l'acquisto dei libri.

L'Italia è uno dei Paesi in cui si leggono meno libri.
Non credo sia necessario ribadire l'importanza della lettura e della conoscenza per la crescita individuale e collettiva.
Leggere vuol dire riflettere, vuol dire arricchire il lessico e, con esso, la qualità del pensare e dell'argomentare.
Leggere vuol dire mettere in campo strumenti adatti per comprendere noi stessi e la realtà che ci circonda. Esiste un rapporto diretto tra la quantità di libri venduti e letti in un Paese e la civiltà di quel Paese.
Leggere aiuta la Democrazia. In Italia si legge poco, lo dicono tutte le statistiche.
Bisogna mettere in campo delle strategie nazionali per incrementare la lettura.
Leggere tutti e leggere ogni giorno.
Uno stimolo per la lettura potrebbe essere poter scaricare dalle tasse l'acquisto dei libri. Tutti i libri: dai testi scolastici, alla letteratura, alla narrativa, ai saggi. Su carta stampata o su e-book.

Perché no?