Aiutami a salvare la SCUOLA dal BURNOUT e dal MOBBING! Proposta di legge


Aiutami a salvare la SCUOLA dal BURNOUT e dal MOBBING! Proposta di legge
Il problema
Il “Comitato Docenti contro il burnout” crede che il sistema scolastico italiano sia al collasso. I docenti sono allo stremo, travolti da carichi burocratici insostenibili, classi sovraffollate, relazioni tossiche e una scuola sempre più abbandonata a se stessa.
Il burnout del personale docente è un’emergenza nazionale; non può essere più ignorato!
In vari Paesi europei è riconosciuto come rischio professionale e affrontato con politiche mirate. In Italia, invece, siamo ancora in ritardo.
A Montecitorio il 16 luglio 2025 è stata depositata la “Proposta di legge contro il burnout dei docenti” che mira alla tutela psicofisica e professionale dell’insegnante. Il suo obiettivo non è trattare i sintomi, ma agire sul sistema, creando le condizioni per un docente motivato, tutelato, in buona salute psicofisica ed emotiva.
PROPOSTA DI LEGGE CONTRO IL BURNOUT (Superamento o abrogazione della Legge 107/15, abrogazione di alcuni art. della L. Bassanini del ‘97 e decreti delegati del ‘74).
✅Più equilibrio, meno autoritarismo.
• Limitazione dei poteri dei dirigenti scolastici.
• Valutazione e controllo democratico dell’operato dei dirigenti.
• Rotazione triennale obbligatoria dei DS.
• Ripristino della centralità del collegio docenti.
• Rotazione biennale dei middle manager.
✅ Docenti liberi di insegnare, non impiegati tuttofare.
• Riduzione del numero di alunni per classe (max 20).
• Più personale ATA per alleggerire le incombenze burocratiche.
• Responsabilità vigilante limitata ai soli casi di colpa grave.
✅ Famiglie alleate, non padroni.
• Un rapporto scuola-famiglia sano e rispettoso dei ruoli.
✅ Percorsi di uscita umani e realistici
• Possibilità di passaggio a mansioni meno gravose.
• Riconoscimento del lavoro docente come usurante.
• Abrogazione del vincolo triennale in una scuola.
• Possibilità di passaggio a mansioni meno gravose (intercompartimentale).
• Pensionamento a 60 anni senza penalizzazioni.
• Riscatto laurea senza oneri.
✅ Diritto al dissenso
• Tutela della libertà di espressione e critica del personale docente, anche sui social, senza timori di ritorsioni.
✅ Stabilizzazione dei precari
• Assunzioni a tempo indeterminato per garantire continuità didattica e rispetto per il lavoro svolto.
La proposta verrà presto integrata con un settimo punto dedicato a una delle categorie più bistrattate: i docenti utilizzati in altra mansione, cui devono essere restituiti dignità e diritti.
_______________________________________
Restituire diritti lesi, serenità, autorevolezza e rispetto ai docenti è l’unico modo per costruire una scuola sana e una società consapevole.
🎓 L’istruzione è la chiave del futuro: investire nella scuola significa investire nel Paese.
🆘 Alla politica chiediamo risposte immediate: non si può più accettare il suicidio silenzioso della professione docente.
✍Firma questa petizione se credi che una scuola giusta sia ancora possibile. Mettiamo al centro chi insegna e chi impara.
Promotori della petizione:
• Teresa Roberta Russo (Bologna), “Comitato Docenti”
• Paolo Santaniello (Caserta), "Preferirei di no”.
• Dottor Vittorio Lodolo d’Oria, esperto di burnout dei docenti.

2045
Il problema
Il “Comitato Docenti contro il burnout” crede che il sistema scolastico italiano sia al collasso. I docenti sono allo stremo, travolti da carichi burocratici insostenibili, classi sovraffollate, relazioni tossiche e una scuola sempre più abbandonata a se stessa.
Il burnout del personale docente è un’emergenza nazionale; non può essere più ignorato!
In vari Paesi europei è riconosciuto come rischio professionale e affrontato con politiche mirate. In Italia, invece, siamo ancora in ritardo.
A Montecitorio il 16 luglio 2025 è stata depositata la “Proposta di legge contro il burnout dei docenti” che mira alla tutela psicofisica e professionale dell’insegnante. Il suo obiettivo non è trattare i sintomi, ma agire sul sistema, creando le condizioni per un docente motivato, tutelato, in buona salute psicofisica ed emotiva.
PROPOSTA DI LEGGE CONTRO IL BURNOUT (Superamento o abrogazione della Legge 107/15, abrogazione di alcuni art. della L. Bassanini del ‘97 e decreti delegati del ‘74).
✅Più equilibrio, meno autoritarismo.
• Limitazione dei poteri dei dirigenti scolastici.
• Valutazione e controllo democratico dell’operato dei dirigenti.
• Rotazione triennale obbligatoria dei DS.
• Ripristino della centralità del collegio docenti.
• Rotazione biennale dei middle manager.
✅ Docenti liberi di insegnare, non impiegati tuttofare.
• Riduzione del numero di alunni per classe (max 20).
• Più personale ATA per alleggerire le incombenze burocratiche.
• Responsabilità vigilante limitata ai soli casi di colpa grave.
✅ Famiglie alleate, non padroni.
• Un rapporto scuola-famiglia sano e rispettoso dei ruoli.
✅ Percorsi di uscita umani e realistici
• Possibilità di passaggio a mansioni meno gravose.
• Riconoscimento del lavoro docente come usurante.
• Abrogazione del vincolo triennale in una scuola.
• Possibilità di passaggio a mansioni meno gravose (intercompartimentale).
• Pensionamento a 60 anni senza penalizzazioni.
• Riscatto laurea senza oneri.
✅ Diritto al dissenso
• Tutela della libertà di espressione e critica del personale docente, anche sui social, senza timori di ritorsioni.
✅ Stabilizzazione dei precari
• Assunzioni a tempo indeterminato per garantire continuità didattica e rispetto per il lavoro svolto.
La proposta verrà presto integrata con un settimo punto dedicato a una delle categorie più bistrattate: i docenti utilizzati in altra mansione, cui devono essere restituiti dignità e diritti.
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Restituire diritti lesi, serenità, autorevolezza e rispetto ai docenti è l’unico modo per costruire una scuola sana e una società consapevole.
🎓 L’istruzione è la chiave del futuro: investire nella scuola significa investire nel Paese.
🆘 Alla politica chiediamo risposte immediate: non si può più accettare il suicidio silenzioso della professione docente.
✍Firma questa petizione se credi che una scuola giusta sia ancora possibile. Mettiamo al centro chi insegna e chi impara.
Promotori della petizione:
• Teresa Roberta Russo (Bologna), “Comitato Docenti”
• Paolo Santaniello (Caserta), "Preferirei di no”.
• Dottor Vittorio Lodolo d’Oria, esperto di burnout dei docenti.

2045
I decisori
Voci dei sostenitori
Petizione creata in data 21 luglio 2025