Stop alla nuova riorganizzazione del recapito di Posteitaliane

Firmatari recenti
Lucia Guli e altri 14 hanno firmato di recente.

Il problema

 

 Da qualche mese, in seguito ad un accordo tra sindacati e poste italiane, in tutto il territorio nazionale è stato introdotto il servizio recapito a " giorni alterni ". Questa riorganizzazione dovrebbe servire, a detta di chi l'ha voluta, a rilanciare un settore, giudicato in crisi, importante per Poste Italiane. Nei fatti quanto sta avvenendo è esattamente l' opposto !! Poste Italiane ha deciso da tempo di trasformarsi in una gigantesca banca, tramite anche l'ultima operazione di privatizzazione, e sacrificando, per raggiungere quest' obiettivo, un settore storicamente importante come il recapito. Per favorire interessi e profitti economici si è, volutamente, scelto di distruggere un servizio pubblico e sociale. 

questo rappresenta una palese violazione dei diritti del cittadino che si vede cosi penalizzato a ricevere la corrispondenza  l accesso all informazione quotidiana e a quella periodica

 La Direttiva sui servizi postali, che disciplina il servizio universale in Europa, prevede l’obbligo di recapito quotidiano almeno 5 giorni a settimana. Eventuali deroghe possono essere concesse solo in circostanze o condizioni geografiche “eccezionali”: perché l’obiettivo del servizio universale è proprio quello di garantire la raccolta e la consegna della posta anche nelle zone remote e scarsamente popolate.

La seconda fase, ovvero da aprile 2016, la deroga  interessarà il 12,5% della popolazione italiana, circa 7,5 milioni di cittadini, una percentuale che è quasi il doppio dell’eccezione maggiore prevista a livello europeo.

Dal 2017 ci sarà la consegna della corrispondenza a giorni alterni in tutto il territorio nazionale eccetto 5 aree metropolitane (Milano,Firenze,Roma,Bologna,Napoli) Quest ennesima riorganizzazione crea enormi disagi alla popolazione italiana e ai lavoratori del recapito con tagli al personale

Aiutaci a dire NO a questa politica del profitto perchè ricevere corrispondenza è un diritto!! Respingiamo la distruzione del recapito....DIFENDIAMO IL POSTINO !!! 

http://www.lecceprima.it/economia/tagli-al-servizio-postale-uil-soppressioni-in-vista-ed-esuberi-del-personale.html

http://www.lanazione.it/umbria/tagli-postini-perugia-1.1982819

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giancarlo castaldoPromotore della petizione

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 Da qualche mese, in seguito ad un accordo tra sindacati e poste italiane, in tutto il territorio nazionale è stato introdotto il servizio recapito a " giorni alterni ". Questa riorganizzazione dovrebbe servire, a detta di chi l'ha voluta, a rilanciare un settore, giudicato in crisi, importante per Poste Italiane. Nei fatti quanto sta avvenendo è esattamente l' opposto !! Poste Italiane ha deciso da tempo di trasformarsi in una gigantesca banca, tramite anche l'ultima operazione di privatizzazione, e sacrificando, per raggiungere quest' obiettivo, un settore storicamente importante come il recapito. Per favorire interessi e profitti economici si è, volutamente, scelto di distruggere un servizio pubblico e sociale. 

questo rappresenta una palese violazione dei diritti del cittadino che si vede cosi penalizzato a ricevere la corrispondenza  l accesso all informazione quotidiana e a quella periodica

 La Direttiva sui servizi postali, che disciplina il servizio universale in Europa, prevede l’obbligo di recapito quotidiano almeno 5 giorni a settimana. Eventuali deroghe possono essere concesse solo in circostanze o condizioni geografiche “eccezionali”: perché l’obiettivo del servizio universale è proprio quello di garantire la raccolta e la consegna della posta anche nelle zone remote e scarsamente popolate.

La seconda fase, ovvero da aprile 2016, la deroga  interessarà il 12,5% della popolazione italiana, circa 7,5 milioni di cittadini, una percentuale che è quasi il doppio dell’eccezione maggiore prevista a livello europeo.

Dal 2017 ci sarà la consegna della corrispondenza a giorni alterni in tutto il territorio nazionale eccetto 5 aree metropolitane (Milano,Firenze,Roma,Bologna,Napoli) Quest ennesima riorganizzazione crea enormi disagi alla popolazione italiana e ai lavoratori del recapito con tagli al personale

Aiutaci a dire NO a questa politica del profitto perchè ricevere corrispondenza è un diritto!! Respingiamo la distruzione del recapito....DIFENDIAMO IL POSTINO !!! 

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giancarlo castaldoPromotore della petizione

I decisori

Luigi Di Maio
Ministro per gli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Matteo Del Fante
Matteo Del Fante
Amministratore Delegato e Direttore Generale Poste Italiane
Mario Draghi
Mario Draghi
Presidente del Consiglio dei Ministri
AGICOM italia
AGICOM italia
Organizzazione
Unione Europea
Unione Europea
Organizzazione

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Petizione creata in data 17 marzo 2016