DAZN - Revoca concessione diritti TV della Serie A e della Serie B.

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Premessa. 
Leggete la petizione fino alla fine perché c'è un aggiornamento molto importante su un dettaglio che forse in pochi conoscono e che riguarda il comportamento scorretto di Sky che fa una distinzione tra "abbonati home" (residenziali) e "abbonati business" nel metodo di trasmissione delle partite di DAZN. 

Con questa petizione si vuole portare all'attenzione dell'AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) e di chiunque abbia voce in capitolo per il presente e il futuro, quella che è l'attuale situazione dei diritti TV in Italia che ha di fatto peggiorato tantissimo la qualità del “prodotto calcio”.
Si chiede dunque una revoca o una revisione dei diritti concessi e acquisiti per i prossimi 3 anni da DAZN che si è aggiudicata uno dei 3 pacchetti previsti dalla nuova legge, cioè quella che non ha consentito a Sky di aggiudicarsi tutte le partite della Serie A e di trasmetterle con la qualità che gli compete e che deve competere alla trasmissione di eventi calcistici così importanti che riguardano milioni di tifosi in Italia. 

Cosa pensa un utente medio appassionato di calcio riguardo a DAZN?
Chissà se si sono posti questa domanda coloro che i diritti li vendono e coloro che i diritti li comprano. 

Però la prima domanda che pongo a tutti è un’altra: 
Ma è normale che sia stato consentito ad una piattaforma di streaming che non è proprietaria di nessun canale TV, né sul satellite né sul Digitale Terrestre, di concorrere all’acquisizione dei diritti del campionato di calcio di Serie A, cioè dello sport più seguito a livello nazionale?
Ed è normale inoltre, con tutto ciò che ne consegue, che sia consentita una trasmissione di un evento live con un ritardo tra i 30 secondi e 1 minuto rispetto allo svolgimento reale?

Secondo me, la risposta è NO. 
La condizione necessaria per poter acquisire i diritti doveva essere quella di essere proprietari di una TV e di trasmettere le partite senza avvalersi solo di servizi di streaming via internet, che sono molto condizionati dalla qualità del collegamento ADSL o in Fibra dei singoli utenti.  
Questo anche perché ancora il nostro paese in molte zone d'Italia non è all'avanguardia come infrastrutture per il collegamento veloce in Fibra. 
Quindi chi ha consentito l'acquisto del pacchetto dei diritti sportivi ha sbagliato in partenza a non fare queste considerazioni. 
Forse qualcuno ha pensato che fossimo già nel 2030, quando magari la Fibra sarà una cosa di tutti e non ci sarà neanche più un ritardo così ampio nelle trasmissione. 

Tutti ormai sanno che da quest'anno DAZN trasmetterà sempre 3 partite sulle 10 di ogni giornata di Serie A e anche tutta la Serie B. 
Si dice che questo sistema di spartizione sia già in vigore in altri paesi da anni, ad esempio in Inghilterra. 
Ma ad un appassionato di calcio italiano poco importa cosa hanno fatto fino ad ora gli altri paesi, bisogna copiare le cose buone, non le cose peggiori. 
Conta la fruibilità di ciò che si vuole trasmettere e bisogna considerare come è stato abituato l’utente fino ad oggi, cioè ad un servizio di qualità, almeno fino alla scorsa stagione. 
Se uno è abituato con il caviale di storione, non puoi dargli un sottoprodotto.  

Al di là dei maggiori costi per l'utente dovuti a Dazn e ai prezzi rimasti invariati di Sky (che secondo loro vengono compensati con altri eventi, ma secondo me non è affatto così, cioè i costi dovevano scendere in proporzione di circa un 30% per il pacchetto calcio) c'è un evidente passo indietro rispetto agli ultimi anni. 
Non importa se adesso c'è la Champions, che per quanto sia interessante non si gioca tutte le settimane. 
Invece di fare passi in avanti dal punto di vista della tecnologia e della "comodità" per l'utente di poter seguire tutte le gare con uno stesso dispositivo e in contemporanea, sembra di essere tornati a molti anni fa, quando c'erano Tele+ e Stream, che però almeno viaggiavano entrambe sul satellite. 
La situazione di adesso è anche peggiore, come ha anche evidenziato il Codacons, ed io aggiungerei che mentre all'epoca ci si abbonava ad una determinata squadra o si conosceva il gruppo di squadre che appartenevano all'uno o all'altro gestore, e quindi a monte si poteva fare la scelta di abbonarsi ad uno o ad entrambi, stavolta invece per seguire tutti gli eventi di una squadra in casa (o in generale di una squadra) si è costretti a fare più di un abbonamento. 
Questo perché la trasmissione della partita di una squadra è in funzione dell'orario in cui gioca e quindi ogni giornata qualsiasi squadra di A può essere su uno o sull'altro gestore, al di là che giochi in casa o fuori. 
Non posso dire mi abbono a Sky o Dazn per seguire tutte le partite in casa del Napoli, o quelle della Lazio, del Milan, della Juve, ecc..
Una volta chi abitava nella città della sua squadra poteva ad esempio anche abbonarsi al gestore che gli garantiva il maggior numero di trasferte, oggi al di là dei big match che sono stati già stabiliti e spartiti, non si conoscono tutte le partite che farà l’uno o l’altro gestore. 
Di fatto si costringe l'utente a fare 2 abbonamenti ed è forse la prima volta che avviene in modo così chiaro questo "ricatto". 

Fra l’altro gli utenti, al di là della propria squadra del cuore, potevano seguire la famosa “Diretta Goal” con tutti gli incontri di A che si giocavano in contemporanea e che trovano anche interesse nei tanti scommettitori o appassionati di calcio che non amano seguire solo la propria squadra. 
C’è comunque anche da dire che col nuovo campionato sempre più spezzatino (che piace alle TV, ma molto meno agli appassionati) saranno comunque molto meno le gare in contemporanea. 
Tuttavia nonostante questo, nelle occasioni in cui più partite si giocheranno in contemporanea, era un servizio importante quello di avere una “Diretta goal” con tutte le partite di A, adesso impossibile perché i match saranno divisi tra Dazn e Sky. 
La contemporaneità di più gare è ad esempio prevista nelle prime giornate di A e nelle ultime, nei turni infrasettimanali e poi dovrebbe esserci ogni domenica alle ore 15 con 2 partite su Sky e 1 su Dazn, ma non ci sarà più il piacere di poter seguire le gare in contemporanea, con collegamenti da un campo all’altro. 
Questa è una perdita a livello di spettacolo non da poco, personalmente lo trovo uno dei colpi più duri da digerire. 
Dazn inoltre non ha neanche proposto una sua “Diretta Goal”, o almeno non lo ho fatto nella prima giornata quando domenica sera aveva due gare in contemporanea da trasmettere. 

Inoltre visto il ritardo di trasmissione di Dazn, con le decine di app che esistono sui risultati, sarà problematico fare finta che una determinata partita sia come un “corpo estraneo” rispetto al resto. 
Basti pensare ad uno scommettitore che segue la partita su DAZN e vuole scommettere live, i goal vengono spoilerati prima che vengano effettivamente trasmessi e lo scommettitore non potrà neanche scommettere più su quell’evento. 
Cioè se io sto seguendo un match a casa e vado su un sito di scommesse o mi trovo dentro un’agenzia di scommesse e voglio scommettere live su quella partita, l’azione che vedo si sta svolgendo a centrocampo, ma nella realtà hanno già segnato e l’evento è già chiuso, nel senso che non accettano più scommesse in quel frangente. 
Siamo all’assurdo dell’assurdo, ci hanno pensato a questa cosa? 
Per questo non doveva neanche esistere la possibilità di concedere i diritti a chiunque intendesse trasmettere con un ritardo superiore ai 3, 4 o 5 secondi che già dovrebbe rappresentare il massimo consentito. 
Anche Sky ha un piccolo ritardo, ma è un’inezia. 
Inoltre ancora non si conosce la fluidità per passare da un canale all’altro quando l’app di Dazn sarà disponibile su Sky Q, cioè per girare canale sulla terza partita, quella che avrà Dazn la domenica pomeriggio alle 15. 
Qui bisognerebbe aprire un capitolo a parte perché Sky Q è una vera e propria rapina ed un’altra bella “costrizione”, non si capisce perché non solo non viene fatto uno sconto da parte di Sky con 3 partite in meno rispetto agli altri anni, ma in più bisogna pagare € 100/200 all’installatore per avere Sky Q e, non contenti, in base al tipo di Sky Q, almeno altri € 12 al mese per sempre per mantenere Sky Q.

Una possibile soluzione per far cessare questo scempio sarebbe quella di costringere DAZN ad appoggiarsi a Sky, cioè ad interagire a livello “redazionale” con Sky, facendo comunicare le redazioni in funzione degli eventi live, pur rimanendo ognuno proprietario dei diritti che ha acquisito. 
Dazn potrebbe comunque continuare a trasmettere in streaming per coloro che non sono abbonati e non vogliono abbonarsi a Sky e chiedere le cifre che chiede adesso per abbonarsi a Dazn. 
Trasmettendo le partite attraverso Sky (sul satellite o sul DT, ma non in streaming), per dividersi in modo equo gli introiti, basterebbe stabilire in ogni singola giornata di Serie A un rating in base all'importanza e al prestigio di ogni partita da trasmettere e poi assegnare una percentuale dei profitti commerciali e pubblicitari secondo questo criterio. 
Quindi se Dazn ha 3 partite su 10, ponendo il caso in cui le partite di una singola giornata avessero tutte lo stesso rating, cioè ad esempio non ci siano big match, a Dazn andrebbero il 30% degli introiti pubblicitari di quella giornata di A, almeno gli introiti fatti durante la gara e nel pre e post partita.  
Un po' come se Dazn fosse un operatore virtuale (come accade nella telefonia mobile). 

Non c’è nessun pregiudizio verso Dazn, ma è fuori discussione che ci sono troppe falle nel sistema di trasmissione in streaming. 
Falle che sono inaccettabili per un appassionato abituato da anni a seguire le partite in un certo modo e che si ritrova con un “prodotto calcio” nettamente peggiore sotto tutti i punti di vista. 
Non è neanche un discorso economico, è proprio che questa spartizione per come è stata pensata danneggia la bellezza di seguire la Serie A come fosse un unico grande evento. 
E mi chiedo cosa accadrà quando nel finale di campionato ci saranno magari sfide incrociate e duelli a distanza tra squadre per cui ci sarà in ballo un obiettivo di classifica che vale molto e ci sarà una partita che verrà trasmessa da Sky e l’altra da Dazn e magari si sentirà persino il boato dello stadio dovuto al risultato sentito dai tifosi in curva con la radiolina. 
Per non parlare dell'esultanza di un vicino (che sappiamo benissimo per chi tifa) che viene a sapere circa 30 secondi prima del goal e noi lì come dei cretini ad aspettare di vedere un goal che già sappiamo che è stato segnato. 
Le emozioni vanno vissute in tempo reale, non si può tornare indietro nelle fruibilità con scelte anacronistiche solo perché ci si inventa una legge che impone di non far acquisire i diritti ad un unico gestore. 
Mi sta anche bene, ma trovando soluzioni che non penalizzino minimamente l’utente. 
Insomma, spartitevi i soldi, chiedete anche qualcosa in più all’utente, ma non costringetelo a dover “inseguire” le partite e vederle come eventi a sé stanti, né a spendere molti altri soldi per dotarsi di nuove tecnologie. 
Chi ha pensato a questa spartizione non è interessato certamente allo spettacolo, men che meno all’appassionato di calcio, anzi forse non ha neanche capito cosa rappresenta il calcio e come viene vissuto in Italia. 

C’è anche da sottolineare che la Serie A è forse il campionato tra quelli maggiori in Europa che avrà meno partite in contemporanea ogni fine settimana, e questo spezzatino esasperato porterà forse anche ad una maggiore distrazione da parte dell’utente. 
Un conto è seguire 4 o 5 partite in solitario tra anticipi e posticipi che già erano tante, un conto sarà seguirne ben 7, anche un grande appassionato si stanca con troppe partite, ammesso che avesse già il tempo tra famiglia e lavoro di poterle seguire. 
La domenica, che prima era per antonomasia il momento cruciale della Serie A, vedeva in campo 5 o 6 partite in contemporanea, ora saranno solo 3. 
E la domenica rimane comunque il momento in cui ci sono potenzialmente più telespettatori visto che lavorano meno persone. 
Persino “Tutto il calcio minuto per minuto” non ha quasi più motivo di esistere. 
Davvero siamo convinti che questo spezzatino piaccia ai tifosi? 
D’accordo le questioni economiche e i maggiori introiti, ma le TV non devono comunque dimenticare che l’utente, colui che paga, determina maggiori o minori introiti per il calcio, non è solo questione di qualche decina di milioni di euro in più che mette sul piatto Dazn o chiunque verrà dopo di essi, bisogna vedere se non si perdono soldi da altri lati e se l’attenzione che uno spettatore mette durante un match è minore, cosa che andrebbe a discapito proprio degli sponsor e di chi investe in pubblicità durante un evento sportivo. 

Detto ciò, con questa petizione e per i motivi esposti, si chiede a Sky e Dazn di fare una seria riflessione e a chi di dovere di intervenire affinché la fruibilità della Serie A nella sua interezza venga messa al primo posto, anche prima dei maggiori introiti scaturiti da questa spartizione che penalizza troppo l’utente ben oltre il discorso economico dei € 10 al mese chiesti da Dazn. 

***Aggiornamento 26/08/2018: 
QUESTA NON LA SAPEVO...è gravissimo.
Sky chiede agli "abbonati Home" di adeguarsi con Sky Q spendendo fior di quattrini per avere le 3 partite mancanti di DAZN di Serie A e tutta la B, ma poi tecnicamente la trasmissione è possibile anche via satellite e senza alcun ritardo di trasmissione per gli "abbonati business" , cioè per i locali pubblici, agenzie di scommesse, ecc..
Via satellite vuol dire senza ritardi, non in streaming.
Altro che esposto all'Antitrust del Codacons, ci vorrebbe direttamente un esposto alla Procura per il reato di "indebito guadagno" e si configura una vera e propria truffa frutto di un accordo tra Sky e DAZN che mira a penalizzare gli utenti a soli fini economici, senza una reale motivazione tecnica.
Se non ci sono motivi tecnici che ostacolano la trasmissione perché Sky già le trasmette per gli abbonati business, ed io utente Sky comunque pago i soldi in più del "pacchetto DAZN", che senso ha, se non quello di provare a spillare soldi ai proprio abbonati, dire che per vedere DAZN su Sky serve per forza Sky Q?
Perché non trasmette anche per gli "abbonati Home" (cioè quelli residenziali) le partite via satellite con il decoder MySKy HD per quelli che pagano il pacchetto per avere DAZN? 
Ci vorrebbe qualcuno che intimi a Sky e DAZN di rendere fruibili, semplicemente pagando il ticket di DAZN, le partite sul satellite col normalissimo decoder MySky HD, che è quello che possiedono la stragrande maggioranza degli abbonati.
Avendo già le due società un accordo, basterebbe estendere la visione non solo ai clienti business, ma anche a quelli residenziali senza il ricatto di dover installare per forza il decoder Sky Q a cifre esorbitanti.
E fra l'altro non si può neanche dire che in proporzione i clienti business paghino molto di più dei residenziali. 
http://www.calcioefinanza.it/2018/08/01/serie-a-bar-sky-dazn/
C'è scritto anche nel sito ufficiale Sky:
http://www.sky.it/business/bar.html#pacchetti
A questo punto, quanto scritto sopra nelle petizione per le scommesse live, riguarda solo gli utenti che fanno scommesse a casa perché almeno in agenzia il problema del ritardo non sussisterebbe. 

P.S.: 
La petizione è partita da poco, Change funziona a step ed imposta in automatico come primo obiettivo 100 firme, ma l'obiettivo è farne molte di più. 
Condividete la petizione perché potenzialmente può arrivare a migliaia di firme. 
Ricordiamoci che DAZN ha acquisito i diritti per i prossimi 3 anni, quindi la sofferenza sarà ancora lunga se non interverrà nessuno. 






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