Adottare misure legislative per la sicurezza dei ciclisti in Italia

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Raggiungiamo 100 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

Il 6 febbraio 1999, all’età di soli 20 anni, ho avuto un grave incidente stradale che ha cambiato per sempre la mia vita. Nonostante la disabilità che ne è derivata, non mi sono mai fermato: ho continuato a praticare qualsiasi tipo di sport, spingendo sempre i miei limiti. Da oltre dieci anni pratico ciclismo in handbike, e ogni volta che esco sulle strade il mio desiderio è semplice: poter pedalare in tranquillità, senza la paura di essere investito. La mia esperienza mi ha insegnato che la precarietà delle strade italiane rappresenta un pericolo concreto per tutti coloro che, come me, amano lo sport e desiderano mantenere uno stile di vita attivo.

La sicurezza stradale non è un lusso, ma un diritto fondamentale di ogni cittadino. In Italia, la mancanza di regolamentazioni precise e sanzioni adeguate nei confronti degli automobilisti che non rispettano i ciclisti rende le strade pericolose per chi utilizza una bicicletta come mezzo di trasporto o per sport.

Chiediamo alle istituzioni italiane di prendere misure legislative più incisive per migliorare la sicurezza dei ciclisti sulle strade. In particolare, proponiamo due interventi fondamentali:

1. L'introduzione di una distanza minima di sorpasso sempre obbligatoria di almeno 1,5 metri durante il sorpasso delle biciclette, senza eccezioni legate alle condizioni della strada. Questa normativa offrirebbe ai ciclisti un margine di sicurezza necessario per evitare collisioni pericolose.

2. L'inasprimento delle sanzioni per chi non rispetta la distanza di sicurezza nei confronti dei ciclisti. Questo dovrebbe includere multe più elevate e la decurtazione di punti dalla patente, come deterrente per comportamenti irresponsabili al volante.

La nostra richiesta è fondata su dati concreti: secondo un rapporto dell'ISTAT, solo nel 2020, ci sono stati oltre 15.000 incidenti stradali che hanno coinvolto ciclisti in Italia, molti dei quali a causa del mancato rispetto delle norme di sicurezza da parte degli automobilisti.

È tempo di valorizzare il ruolo dei ciclisti nelle politiche urbane, riconoscendo loro il diritto di utilizzare le strade in sicurezza. Attraverso normative rigorose e sanzioni adeguate, possiamo ridurre il numero di incidenti e salvare vite.

Vi invitiamo a unirvi a noi in questo appello per un futuro più sicuro per tutti i ciclisti. Firmate questa petizione per chiedere al governo italiano di agire ora, prima che altri incidenti accadano. Uniti possiamo fare la differenza e proteggere i nostri ciclisti.

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Nik ZorbaPromotore della petizione

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