Abrogate la legge sulla “propaganda LGBT+” in Russia!


Abrogate la legge sulla “propaganda LGBT+” in Russia!
Il problema
La cosiddetta “legge sulla propaganda sulle relazioni sessuali non tradizionali sui minori” è stata adottata in Russia nel 2013. Si tratta di una serie di emendamenti alla legge “Sulla protezione dei bambini da informazioni dannose per il loro sviluppo e la loro salute” al Codice degli Illeciti Amministrativi.
Oggi, in Russia si può rischiare di essere multati fino a 100,000 RUB per “propaganda LGBT+” se sei un individuo, e fino a 1 milione di RUB se sei un’entità legale. Inoltre i siti web, dove secondo le forze dell’ordine “si nasconde la propaganda”, possono essere inclusi nel Registro Unificato dei siti proibiti, che li rende inaccessibili nei territori della Federazione Russa.
Anche se questa legge viene raramente applicata, le conseguenze sono devastanti. I risultati di questa legge sono:
- Gli adolescenti LGBT+ non ricevono alcun aiuto dagli psicologi scolastici o dagli assistenti sociali: i professionisti hanno paura di essere accusati di “propaganda”.
- Molte famiglie LGBT+ vivono con la costante paura che i propri figli possano essergli portati via.
- Il numero di minacce, attacchi e omicidi delle persone LGBT+ in Russia sta crescendo, e la polizia si rifiuta di investigare.
- Le persone che hanno aggredito omosessuali, bisessuali o transgender giustificano spesso le loro azioni adducendo la scusa che l’”omosessalità” in Russia è proibita.
- Ogni riferimento pubblico a omosessuali, bisessuali o persone transgender può portare al blocco delle informazioni o a multe.
Nel 2020:
- Il portale d’informazione gay.ru è stato bloccato in Russia nonostante avesse l’avverteza “18+”.
- Larisa Zhuravleva, direttrice del film festival “Spirit of Fire”, è stata multata con 50,000 RUB per aver proiettato il film “Outlaw” al festival.
- L’attivista LGBT Sergei da Khabarovsk è stato multato per dei post sul monitoraggio delle discriminazioni contro le persone LGBT+.
Nel 2021:
- Anastasia Panchenko è stata multata per aver pubblicato una foto in cui bacia la sua ragazza.
- Un gruppo di adolescenti è stato arrestato dalla polizia di San Pietroburgo per essersi fotografato con una bandiera arcobaleno.
La Corte Europea per i Diritti Umani (CEDU) ha ripetutamente affermato che questa legge viola l’Articolo 10 (“Libertà d’Espressione”) e il 14 (“Divieto di Discriminazione”) della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. Pertanto, la CEDU ha riconosciuto che la legge è discriminatoria e viola il diritto di libertà d’espressione. Opinioni similari sono state più volte espresse da molte organizzazioni internazionali, incula la Commissione ONU per i Diritti dei Bambini.
La cosiddetta “legge sulla propaganda sulle relazioni sessuali non tradizionali sui minori” crea un atteggiamento negativo nei confronti della comunità LGBT+ e rafforza l’ostilità sociale.
Ci appelliamo ai Deputati della Duma di Stato e chiediamo che la legge sulla “propaganda” sia abrogata! Ciò include:
1. Abolire le multe per “propaganda LGBT+”
2. Abolire il blocco delle autorità dei siti per “propaganda LGBT+”
#PropagateThis
___
Questa petizione è stata lanciata dalla fondazione benefica per l’aiuto sociale e legale “Sphere”, l’organizzazione operativa della rete LGBT russa. Nel 2016 la fondazione benefica “Sphere” è stata inclusa dal Ministro della Giustizia russo nel registro degli enti no-profit che svolto le funzioni di agente estero.

Il problema
La cosiddetta “legge sulla propaganda sulle relazioni sessuali non tradizionali sui minori” è stata adottata in Russia nel 2013. Si tratta di una serie di emendamenti alla legge “Sulla protezione dei bambini da informazioni dannose per il loro sviluppo e la loro salute” al Codice degli Illeciti Amministrativi.
Oggi, in Russia si può rischiare di essere multati fino a 100,000 RUB per “propaganda LGBT+” se sei un individuo, e fino a 1 milione di RUB se sei un’entità legale. Inoltre i siti web, dove secondo le forze dell’ordine “si nasconde la propaganda”, possono essere inclusi nel Registro Unificato dei siti proibiti, che li rende inaccessibili nei territori della Federazione Russa.
Anche se questa legge viene raramente applicata, le conseguenze sono devastanti. I risultati di questa legge sono:
- Gli adolescenti LGBT+ non ricevono alcun aiuto dagli psicologi scolastici o dagli assistenti sociali: i professionisti hanno paura di essere accusati di “propaganda”.
- Molte famiglie LGBT+ vivono con la costante paura che i propri figli possano essergli portati via.
- Il numero di minacce, attacchi e omicidi delle persone LGBT+ in Russia sta crescendo, e la polizia si rifiuta di investigare.
- Le persone che hanno aggredito omosessuali, bisessuali o transgender giustificano spesso le loro azioni adducendo la scusa che l’”omosessalità” in Russia è proibita.
- Ogni riferimento pubblico a omosessuali, bisessuali o persone transgender può portare al blocco delle informazioni o a multe.
Nel 2020:
- Il portale d’informazione gay.ru è stato bloccato in Russia nonostante avesse l’avverteza “18+”.
- Larisa Zhuravleva, direttrice del film festival “Spirit of Fire”, è stata multata con 50,000 RUB per aver proiettato il film “Outlaw” al festival.
- L’attivista LGBT Sergei da Khabarovsk è stato multato per dei post sul monitoraggio delle discriminazioni contro le persone LGBT+.
Nel 2021:
- Anastasia Panchenko è stata multata per aver pubblicato una foto in cui bacia la sua ragazza.
- Un gruppo di adolescenti è stato arrestato dalla polizia di San Pietroburgo per essersi fotografato con una bandiera arcobaleno.
La Corte Europea per i Diritti Umani (CEDU) ha ripetutamente affermato che questa legge viola l’Articolo 10 (“Libertà d’Espressione”) e il 14 (“Divieto di Discriminazione”) della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. Pertanto, la CEDU ha riconosciuto che la legge è discriminatoria e viola il diritto di libertà d’espressione. Opinioni similari sono state più volte espresse da molte organizzazioni internazionali, incula la Commissione ONU per i Diritti dei Bambini.
La cosiddetta “legge sulla propaganda sulle relazioni sessuali non tradizionali sui minori” crea un atteggiamento negativo nei confronti della comunità LGBT+ e rafforza l’ostilità sociale.
Ci appelliamo ai Deputati della Duma di Stato e chiediamo che la legge sulla “propaganda” sia abrogata! Ciò include:
1. Abolire le multe per “propaganda LGBT+”
2. Abolire il blocco delle autorità dei siti per “propaganda LGBT+”
#PropagateThis
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Questa petizione è stata lanciata dalla fondazione benefica per l’aiuto sociale e legale “Sphere”, l’organizzazione operativa della rete LGBT russa. Nel 2016 la fondazione benefica “Sphere” è stata inclusa dal Ministro della Giustizia russo nel registro degli enti no-profit che svolto le funzioni di agente estero.

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
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Petizione creata in data 18 giugno 2021