ABOLIRE LE PELLICCE IN TUTTO IL MONDO! STOP THE FUR TRADE ALL OVER THE WORLD!

Questa petizione aveva 709 sostenitori

Il problema

http://www.lav.it/news/san-paolo-pellicce
http://www.nonsoloanimali.com/guanti-accessori-pelle-pelliccia-spesso-sono-fatti-con-la-pelle-dei-cani/


Visoni, cani, procioni, conigli, ermellini, volpi, zibellini, scoiattoli, ma anche agnellini, gatti, topi: almeno 70 milioni di animali sono allevati nel mondo per la loro pelliccia.
L’85% della produzione mondiale di pellicce deriva da allevamenti intensivi dislocati prevalentemente in Europa, ma anche in Cina, Stati Uniti, Canada, Russia e altri paesi.
Negli allevamenti le condizioni di privazione estreme fanno insorgere negli animali comportamenti stereotipati. Lo stress li induce perfino a provocarsi automutilazioni. Episodi di infanticidio, aggressione e cannibalismo sono all’ordine del giorno.
Se in Europa già diversi Paesi stanno vietando l’allevamento di animali per la produzione di pellicce o promuovono forti restrizioni che portano alla naturale dismissione di questa attività, in Italia gli allevamenti stanno aumentando!
L’Olanda, terzo paese al mondo produttore di pellicce di visone ha già detto basta, nonostante i forti interessi economici, così come Austria, Danimarca (solo per le volpi), Inghilterra, Irlanda del Nord, Scozia, Slovenia,Croazia, Bosnia.
La situazione peggiora nei paesi extracomunitari come la Cina, dove non esiste neppure una minima regolamentazione a tutela degli animali. Vedi festival di Yulin, dove cani e gatti vengono scannati al mercato e venduti a pezzi.
Nel 2001, il Comitato Scientifico della Commissione UE aveva denunciato gli allevamenti finalizzati alla produzione di pellicce come gravemente lesivi del benessere animale. Dopo oltre 10 anni, nulla è cambiato.

Chiediamo che la produzione (allevamento di animali), importazione ed esportazione di pellicce sia abolito in tutto il mondo al più presto!
Firmate per salvare gli animali!
Grazie

Questa petizione sarà consegnata a:
Al Commissario Europeo per l'Ambiente Karmenu Vella, ai Ministri per l'Ambiente ed al Segretario Generale del CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora) John E. Scanlon


Minks, dogs, raccoons, rabbits, stoats, foxes, sables, squirrels, but also lambs, cats, mouses, at least 70 million animals are bred for their fur in the world.
The 85% of the world's fur production comes from intensive farms located mainly in Europe but also in China, the US, Canada, Russia and other countries.
In livestock farming, the emergence of extreme deprivation in animals causes stereotyped behaviors. Stress even causes them to provoke self-mutilation. Episodes of infanticide, aggression and cannibalism are commonplace.
If European countries are already banning the breeding of animals for fur production or promote strong restrictions that lead to the natural disposal of this activity, in Italian farms they are increasing!
The Netherlands, the third country in the world producer of mink fur has already said stop, despite the strong economic interests, as well as Austria, Denmark (for foxes), England, Northern Ireland, Scotland, Slovenia, Croatia, Bosnia.
The situation worsens in non-EU countries such as China, where there is not some basics regulations to protect animals. See Yulin festival, where dogs and cats are slaughtered and sold in pieces on the market.
In 2001, the Scientific Committee of the EU Commission had denounced farms aimed at the production of fur as seriously detrimental to animal welfare. After more than 10 years, nothing has changed.

We ask that the production (animal husbandry), import and export of fur is abolished worldwide as soon as possible!

Please sign to save animals!

Thank you

This petition will be delivered to:
European Commissioner for the Environment Karmenu Vella, the Ministers for the Environment in Europe and the General Secretary of CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora) John E. Scanlon

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Carlo Ottavio PirasPromotore della petizione

I decisori

European Commissioner for the Environment Karmenu Vella
European Commissioner for the Environment Karmenu Vella
CITES General Secretary John E. Scanlon
CITES General Secretary John E. Scanlon
President of European Commission Jean-Claude Juncker
President of European Commission Jean-Claude Juncker

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