Abolire la riforma della Bernini per il semestre aperto di medicina 2025/26

Abolire la riforma della Bernini per il semestre aperto di medicina 2025/26

Il problema

Noi, studenti e cittadini italiani, esprimiamo il nostro dissenso nei confronti della riforma del sistema di accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria introdotta dal Ministro Anna Maria Bernini. La decisione di eliminare il test d'ingresso tradizionale e di introdurre un primo semestre aperto a tutti, con una selezione basata sui risultati ottenuti in questo periodo, non è stata presa considerando adeguatamente le esigenze degli studenti. Tale riforma risponde a logiche puramente burocratiche ed economiche, mettendo a rischio il futuro della formazione medica in Italia.

Questa riforma:

  • Non valuta equamente le capacità degli studenti, poiché sposta la selezione alla fine del primo semestre, basandosi esclusivamente sui risultati accademici ottenuti in un breve periodo. Questo approccio potrebbe non riflettere accuratamente le reali competenze e potenzialità degli studenti. 
  • Favorisce chi può permettersi di dedicare tempo e risorse fin dall'inizio, penalizzando coloro che potrebbero avere difficoltà ad adattarsi immediatamente al nuovo contesto universitario, aumentando così le disuguaglianze nell'accesso all'università pubblica.
  • Non garantisce la qualità della formazione medica, poiché l'ammissione indiscriminata al primo semestre potrebbe sovraccaricare le strutture universitarie, compromettendo la qualità dell'insegnamento e dell'apprendimento. 
  • È un passo verso la privatizzazione dell’istruzione universitaria e della sanità pubblica, rendendo più difficile l’accesso a Medicina nelle università pubbliche e incentivando l’iscrizione agli atenei privati.

Questa riforma non nasce dall’ascolto degli studenti e dei docenti o dagli stessi medici, ma da interessi burocratici ed economici che non hanno nulla a che vedere con la qualità dell’istruzione e della sanità. È inaccettabile che decisioni di questa portata vengano imposte senza un serio confronto con chi sarà direttamente colpito.

CHIEDIAMO:

1. L’immediata abolizione della riforma Bernini per l’accesso a Medicina.

2. Il ripristino per il 2025 di un test di ingresso simile a quello tradizionale, basato su logica, biologia, chimica, fisica e matematica.

3. Un tavolo di confronto tra governo, università e rappresentanti degli studenti per definire un sistema di selezione equo, meritocratico e funzionale alle esigenze del Paese.

4. L'adozione di misure che evitino la perdita di tempo e risorse per gli studenti, garantendo un percorso di studi chiaro e definito fin dall'inizio.

 

Il futuro della sanità italiana dipende dalla qualità della formazione dei suoi medici. Non possiamo permettere che una riforma miope comprometta il diritto allo studio e la salute di tutti i cittadini.

Secondo le norme abbiamo 3 mesi per raccogliere 500.000 firme per un referendum abrogativo dove potremo finalmente scegliere una soluzione ragionevole per gli studenti, per le università e per i futuri medici!

Firma anche tu per difendere l’istruzione pubblica e un accesso equo alla facoltà di Medicina!

 

 

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Il problema

Noi, studenti e cittadini italiani, esprimiamo il nostro dissenso nei confronti della riforma del sistema di accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria introdotta dal Ministro Anna Maria Bernini. La decisione di eliminare il test d'ingresso tradizionale e di introdurre un primo semestre aperto a tutti, con una selezione basata sui risultati ottenuti in questo periodo, non è stata presa considerando adeguatamente le esigenze degli studenti. Tale riforma risponde a logiche puramente burocratiche ed economiche, mettendo a rischio il futuro della formazione medica in Italia.

Questa riforma:

  • Non valuta equamente le capacità degli studenti, poiché sposta la selezione alla fine del primo semestre, basandosi esclusivamente sui risultati accademici ottenuti in un breve periodo. Questo approccio potrebbe non riflettere accuratamente le reali competenze e potenzialità degli studenti. 
  • Favorisce chi può permettersi di dedicare tempo e risorse fin dall'inizio, penalizzando coloro che potrebbero avere difficoltà ad adattarsi immediatamente al nuovo contesto universitario, aumentando così le disuguaglianze nell'accesso all'università pubblica.
  • Non garantisce la qualità della formazione medica, poiché l'ammissione indiscriminata al primo semestre potrebbe sovraccaricare le strutture universitarie, compromettendo la qualità dell'insegnamento e dell'apprendimento. 
  • È un passo verso la privatizzazione dell’istruzione universitaria e della sanità pubblica, rendendo più difficile l’accesso a Medicina nelle università pubbliche e incentivando l’iscrizione agli atenei privati.

Questa riforma non nasce dall’ascolto degli studenti e dei docenti o dagli stessi medici, ma da interessi burocratici ed economici che non hanno nulla a che vedere con la qualità dell’istruzione e della sanità. È inaccettabile che decisioni di questa portata vengano imposte senza un serio confronto con chi sarà direttamente colpito.

CHIEDIAMO:

1. L’immediata abolizione della riforma Bernini per l’accesso a Medicina.

2. Il ripristino per il 2025 di un test di ingresso simile a quello tradizionale, basato su logica, biologia, chimica, fisica e matematica.

3. Un tavolo di confronto tra governo, università e rappresentanti degli studenti per definire un sistema di selezione equo, meritocratico e funzionale alle esigenze del Paese.

4. L'adozione di misure che evitino la perdita di tempo e risorse per gli studenti, garantendo un percorso di studi chiaro e definito fin dall'inizio.

 

Il futuro della sanità italiana dipende dalla qualità della formazione dei suoi medici. Non possiamo permettere che una riforma miope comprometta il diritto allo studio e la salute di tutti i cittadini.

Secondo le norme abbiamo 3 mesi per raccogliere 500.000 firme per un referendum abrogativo dove potremo finalmente scegliere una soluzione ragionevole per gli studenti, per le università e per i futuri medici!

Firma anche tu per difendere l’istruzione pubblica e un accesso equo alla facoltà di Medicina!

 

 

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Petizione creata in data 12 marzo 2025