ABOLIAMO ASPETTATIVA DI VITA PER DIRITTO ALLA PENSIONE


ABOLIAMO ASPETTATIVA DI VITA PER DIRITTO ALLA PENSIONE
Il problema
Il meccanismo di ADEGUAMENTO DELLA SPERANZA DI VITA è stato introdotto con il pretesto di mettere a punto delle misure stabili di contenimento della spesa previdenziale.
È un meccanismo permanente di adeguamento dei requisiti pensionistici che determina:
* UN AUMENTO INFINITO DELL'ETA' UTILE PER ACCEDERE ALLA PENSIONE.
* UNA RIDUZIONE DELL’ ASSEGNO PENSIONISTICO CHE VIENE ANCH’ESSO ADEGUATO AL RIBASSO CON L’AUMENTO DELL’ASPETTATIVA DI VITA.
La conseguenza è che si sa con certezza quando si incomincia a lavorare ma non si può determinare oggi né a che età si andrà in pensione, né quale sarà l’importo della futura rendita pensionistica!!
Nella Relazione Annuale dell’INPS, presentata nel 2021, si segnala :“ la brusca diminuzione della speranza di vita a 65 anni , nel 2020, causata dalla pandemia, ha riportato un valore simile a quello registrato nel 2010”
Nel 2010 era possibile andare in pensione con i seguenti requisiti:
• 40 anni di contributi per tutti , indipendentemente dall’età!
• quota 95 - con 59 anni di età e 36 di contributi oppure con qualsiasi età anagrafica successiva e almeno 35 anni di contributi
• Opzione donna - 57 anni di età e 35 anni di età con il calcolo della pensione interamente contributivo
• Pensione di vecchiaia con minimo 20 anni di contributi:
- per le donne a 60 anni
- per gli uomini a 65 anni
Ma la LEGGE TRUFFA sull’adeguamento della speranza di vita al diritto alla pensione prevede che:
SI AUMENTI L’ETÀ PER IL DIRITTO ALLA PENSIONE IN CASO DI INCREMENTO DELLA SPERANZA DI VITA , REGISTRATA DALL’ISTAT !! MA NON LA SI RIDUCA IN CASO DI DIMINUZIONE DI QUEST’ULTIMA
GRAZIE ALLE VOSTRE FIRME ABBIAMO OTTENUTO, DAI PRECEDENTI GOVERNI, UN PARZIALE BLOCCO DELL’INCREMENTO DELLA ETÀ PER IL DIRITTO ALLA PENSIONE, SOLO PER LE PENSIONI DI ANZIANITÀ ( Che La professoressa FORNERO ha rinominato ANTICIPATE??)
MA NON SIAMO RIUSCITI, PURTROPPO, A BLOCCARE L’INCREMENTO DI QUELLA DI VECCHIAIA!
L’età anagrafica che ci vorrà, sarà legata alla speranza di vita, che è stata aggiornata nel 2013 (di 3 mesi), nel 2016 (di ulteriori 4 mesi per un totale di 7 mesi), e sarà aggiornata, a meno che non si fermi l’aumento dell’aspettativa di vita, nel 2019 e poi da allora in poi ogni due anni (e non più ogni tre anni).
PER LA SECONDA VOLTA IN POCHI ANNI, DOPO L’ENTRATA UN VIGORE DELLA RIFORMA FORNERO, LA SPERANZA DI VITA È DIMINUITA CON UN AUMENTO DRAMMATICO DELLA MORTALITÀ! COME NON SUCCEDEVA DALLA FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE, COME HA CONFERMATO LO STESSO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DRAGHI NEL SUO DISCORSO DI RICHIESTA DI FIDUCIA AL SENATO.
FIRMA LA PETIZIONE PERCHE':
LE PERSONE DEVONO SAPERE CON CERTEZZA QUANDO INIZIANO A LAVORARE QUALE SARÀ L'ETÀ E L’IMPORTO DELLA PENSIONE!
I CONTRIBUTI VERSATI NELLE CASSE PREVIDENZIALI NON DEVONO PIÙ ESSERE USATI COME BANCOMAT DAL GOVERNO

84.756
Il problema
Il meccanismo di ADEGUAMENTO DELLA SPERANZA DI VITA è stato introdotto con il pretesto di mettere a punto delle misure stabili di contenimento della spesa previdenziale.
È un meccanismo permanente di adeguamento dei requisiti pensionistici che determina:
* UN AUMENTO INFINITO DELL'ETA' UTILE PER ACCEDERE ALLA PENSIONE.
* UNA RIDUZIONE DELL’ ASSEGNO PENSIONISTICO CHE VIENE ANCH’ESSO ADEGUATO AL RIBASSO CON L’AUMENTO DELL’ASPETTATIVA DI VITA.
La conseguenza è che si sa con certezza quando si incomincia a lavorare ma non si può determinare oggi né a che età si andrà in pensione, né quale sarà l’importo della futura rendita pensionistica!!
Nella Relazione Annuale dell’INPS, presentata nel 2021, si segnala :“ la brusca diminuzione della speranza di vita a 65 anni , nel 2020, causata dalla pandemia, ha riportato un valore simile a quello registrato nel 2010”
Nel 2010 era possibile andare in pensione con i seguenti requisiti:
• 40 anni di contributi per tutti , indipendentemente dall’età!
• quota 95 - con 59 anni di età e 36 di contributi oppure con qualsiasi età anagrafica successiva e almeno 35 anni di contributi
• Opzione donna - 57 anni di età e 35 anni di età con il calcolo della pensione interamente contributivo
• Pensione di vecchiaia con minimo 20 anni di contributi:
- per le donne a 60 anni
- per gli uomini a 65 anni
Ma la LEGGE TRUFFA sull’adeguamento della speranza di vita al diritto alla pensione prevede che:
SI AUMENTI L’ETÀ PER IL DIRITTO ALLA PENSIONE IN CASO DI INCREMENTO DELLA SPERANZA DI VITA , REGISTRATA DALL’ISTAT !! MA NON LA SI RIDUCA IN CASO DI DIMINUZIONE DI QUEST’ULTIMA
GRAZIE ALLE VOSTRE FIRME ABBIAMO OTTENUTO, DAI PRECEDENTI GOVERNI, UN PARZIALE BLOCCO DELL’INCREMENTO DELLA ETÀ PER IL DIRITTO ALLA PENSIONE, SOLO PER LE PENSIONI DI ANZIANITÀ ( Che La professoressa FORNERO ha rinominato ANTICIPATE??)
MA NON SIAMO RIUSCITI, PURTROPPO, A BLOCCARE L’INCREMENTO DI QUELLA DI VECCHIAIA!
L’età anagrafica che ci vorrà, sarà legata alla speranza di vita, che è stata aggiornata nel 2013 (di 3 mesi), nel 2016 (di ulteriori 4 mesi per un totale di 7 mesi), e sarà aggiornata, a meno che non si fermi l’aumento dell’aspettativa di vita, nel 2019 e poi da allora in poi ogni due anni (e non più ogni tre anni).
PER LA SECONDA VOLTA IN POCHI ANNI, DOPO L’ENTRATA UN VIGORE DELLA RIFORMA FORNERO, LA SPERANZA DI VITA È DIMINUITA CON UN AUMENTO DRAMMATICO DELLA MORTALITÀ! COME NON SUCCEDEVA DALLA FINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE, COME HA CONFERMATO LO STESSO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DRAGHI NEL SUO DISCORSO DI RICHIESTA DI FIDUCIA AL SENATO.
FIRMA LA PETIZIONE PERCHE':
LE PERSONE DEVONO SAPERE CON CERTEZZA QUANDO INIZIANO A LAVORARE QUALE SARÀ L'ETÀ E L’IMPORTO DELLA PENSIONE!
I CONTRIBUTI VERSATI NELLE CASSE PREVIDENZIALI NON DEVONO PIÙ ESSERE USATI COME BANCOMAT DAL GOVERNO

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I decisori

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Petizione creata in data 29 settembre 2016