

Attilio Fontana, presidente della Lombardia, si deve dimettere, non rispetta le regole
Il problema
Il Presidente di una Regione deve essere il primo a dare l'esempio e rispettare le regole che sono state stabilite per la Salute Pubblica in tempi di alto rischio per la trasmissione del contagio per il coronavirus. Da tempo, il Presidente della Lombardia Attilio Fontana è il primo a non rispettare le regole che lui stesso caldeggia!!!
E' il Presidente della regione Italiana con il MAGGIORE NUMERO DI MORTI PER CORONAVIRUS, nonostante la Lombardia possieda un sistema sanitario che è ritenuto tra i migliori nel Paese.
Dal 20 febbraio 2020 ad oggi, 7199 LOMBARDI SONO MORTI SUL TOTALE DI 12428, ovvero il 58% delle morti per coronavirus in Italia sono cittadini LOMBARDI!
OLTRE 140 LOMBARDI OGNI GIORNO HANNO PERSO LA VITA dal 20 febbraio 2020 ad oggi.
Bergamo (e non solo) ha subito perdite irreparabili, che potevano essere risparmiate attraverso una gestione più attenta dell'emergenza sanitaria (vedi il caso del vicino Veneto). Nello stesso periodo di tempo, a parità del numero di focolai allo scoppio dell'epidemia, il Veneto conta 477 morti ovvero meno del 4% sul numero totale di deceduti in Italia. A differenza dui quanto avvenuto in Lombardia, il Presidente del Veneto ha emesso un numero elevato di provvedimenti che hanno permesso di contenere l'espansione del contagio!
Il Presidente Attilio Fontana continua ancora oggi a dare esempi di gestione improvvida. Ad esempio, causando assembramenti durante e dopo la recente conferenza stampa (31 marzo 2020) per "lanciare" il padignione ospedaliero della Fiera di Milano. Una conferenza stampa che doveva, e poteva, essere fatta con mezzi virtuali!
Il Presidente Attilio Fontana deve lasciare spazio a chi potrà - meglio di lui - gestire questa emergenza sanitaria, perché in tutti questi mesi ha dimostrato in molteplici episodi di non avere preso i provvedimenti necessati al contenimento del contagio.
Il Presidente Attilio Fontana deve dimettersi perché solo attraverso misure sanitarie adeguate si può ridurre l'impatto del coronavirus sulle nostre vite, i nostri famigliari, le nostre aziende, il nostro Paese.

Il problema
Il Presidente di una Regione deve essere il primo a dare l'esempio e rispettare le regole che sono state stabilite per la Salute Pubblica in tempi di alto rischio per la trasmissione del contagio per il coronavirus. Da tempo, il Presidente della Lombardia Attilio Fontana è il primo a non rispettare le regole che lui stesso caldeggia!!!
E' il Presidente della regione Italiana con il MAGGIORE NUMERO DI MORTI PER CORONAVIRUS, nonostante la Lombardia possieda un sistema sanitario che è ritenuto tra i migliori nel Paese.
Dal 20 febbraio 2020 ad oggi, 7199 LOMBARDI SONO MORTI SUL TOTALE DI 12428, ovvero il 58% delle morti per coronavirus in Italia sono cittadini LOMBARDI!
OLTRE 140 LOMBARDI OGNI GIORNO HANNO PERSO LA VITA dal 20 febbraio 2020 ad oggi.
Bergamo (e non solo) ha subito perdite irreparabili, che potevano essere risparmiate attraverso una gestione più attenta dell'emergenza sanitaria (vedi il caso del vicino Veneto). Nello stesso periodo di tempo, a parità del numero di focolai allo scoppio dell'epidemia, il Veneto conta 477 morti ovvero meno del 4% sul numero totale di deceduti in Italia. A differenza dui quanto avvenuto in Lombardia, il Presidente del Veneto ha emesso un numero elevato di provvedimenti che hanno permesso di contenere l'espansione del contagio!
Il Presidente Attilio Fontana continua ancora oggi a dare esempi di gestione improvvida. Ad esempio, causando assembramenti durante e dopo la recente conferenza stampa (31 marzo 2020) per "lanciare" il padignione ospedaliero della Fiera di Milano. Una conferenza stampa che doveva, e poteva, essere fatta con mezzi virtuali!
Il Presidente Attilio Fontana deve lasciare spazio a chi potrà - meglio di lui - gestire questa emergenza sanitaria, perché in tutti questi mesi ha dimostrato in molteplici episodi di non avere preso i provvedimenti necessati al contenimento del contagio.
Il Presidente Attilio Fontana deve dimettersi perché solo attraverso misure sanitarie adeguate si può ridurre l'impatto del coronavirus sulle nostre vite, i nostri famigliari, le nostre aziende, il nostro Paese.

I decisori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 31 marzo 2020