Ripristinate l'iter del Ponte sullo Stretto evitando anche la pesantissima penale


Ripristinate l'iter del Ponte sullo Stretto evitando anche la pesantissima penale
Il problema
Il Ponte è l'anello fondamentale per realizzare al completo il corridoio ad Alta Velocità Helsinki-Sicilia e permettere di captare gran parte delle merci che nei container attraversano il Mediterraneo da e per il Nord Europa. Si tratta di circa 5 milioni di container al mese che, dopo essere stati depositati sulle banchine dei porti di Augusta, Gioia Tauro e degli altri porti del Tirreno, dello Jonio e dell’Adriatico dovranno essere collocati sui treni se vanno verso il Nord e sulle navi se vanno verso il Medio e il lontano Oriente. Il tutto per accorciare sensibilmente i tempi di percorrenza. Ciò comporterà l’uso di centinaia di treni e la realizzazione di una modernissima piattaforma logistica per gestire tale traffico. E’ pertanto indubbio che la richiesta di riattivare il progetto Ponte è indispensabile per realizzare quanto era nei programmi dei vecchi dirigenti dell’Europa e che è stato cassato da chi ha dettato ‘i compiti a casa’ al fine di non ‘disturbare’ il sistema portuale del Nord Europa. Il Ponte, quindi, è il grimaldello per uscire dalla crisi che sta distruggendo non solo l’economia del nostro Paese ma anche la stessa democrazia e il business delle merci non può essere ignorato e sottovalutato così come non lo sottovalutano i Paesi nemici del nostro sviluppo.
Scritto da Giovanni Alvaro, Cosimo Inferrera e Bruno Sergi del 'Comitato Ponte Subito'
Il problema
Il Ponte è l'anello fondamentale per realizzare al completo il corridoio ad Alta Velocità Helsinki-Sicilia e permettere di captare gran parte delle merci che nei container attraversano il Mediterraneo da e per il Nord Europa. Si tratta di circa 5 milioni di container al mese che, dopo essere stati depositati sulle banchine dei porti di Augusta, Gioia Tauro e degli altri porti del Tirreno, dello Jonio e dell’Adriatico dovranno essere collocati sui treni se vanno verso il Nord e sulle navi se vanno verso il Medio e il lontano Oriente. Il tutto per accorciare sensibilmente i tempi di percorrenza. Ciò comporterà l’uso di centinaia di treni e la realizzazione di una modernissima piattaforma logistica per gestire tale traffico. E’ pertanto indubbio che la richiesta di riattivare il progetto Ponte è indispensabile per realizzare quanto era nei programmi dei vecchi dirigenti dell’Europa e che è stato cassato da chi ha dettato ‘i compiti a casa’ al fine di non ‘disturbare’ il sistema portuale del Nord Europa. Il Ponte, quindi, è il grimaldello per uscire dalla crisi che sta distruggendo non solo l’economia del nostro Paese ma anche la stessa democrazia e il business delle merci non può essere ignorato e sottovalutato così come non lo sottovalutano i Paesi nemici del nostro sviluppo.
Scritto da Giovanni Alvaro, Cosimo Inferrera e Bruno Sergi del 'Comitato Ponte Subito'
PETIZIONE CHIUSA
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I decisori


Petizione creata in data 16 novembre 2014