Introduzione di un opuscolo informativo ufficiale nelle consultazioni referendarie


Introduzione di un opuscolo informativo ufficiale nelle consultazioni referendarie
Il problema
Alla cortese attenzione di
Sig. Ignazio La Russa - Presidente del Senato della Repubblica italiana
Sig. Lorenzo Fontana – Presidente della Camera dei Deputati
Petizione ai sensi dell'articolo 50 della Costituzione
Premesso che:
l'Ufficio Centrale per il Referendum presso la Corte di Cassazione, con ordinanza depositata il 12 dicembre 2024, ha dichiarato conformi alla legge le richieste di referendum per l'abrogazione totale della legge n. 86 del 2024 sull'autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario, respingendo invece la richiesta di abrogazione parziale della medesima legge. Con separate ordinanze della stessa data, ha inoltre dichiarato ammissibili ulteriori richieste referendarie riguardanti: la disciplina dei licenziamenti illegittimi, l'indennità per i licenziamenti nelle piccole imprese, i contratti a termine, la responsabilità solidale negli appalti per infortuni sul lavoro e la riduzione da 10 a 5 anni del requisito di residenza per la cittadinanza italiana degli extracomunitari;
il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol, con voto n.5/XVI approvato il 22 luglio 2020, ha sollecitato Governo e Parlamento sulla necessità di produrre un opuscolo informativo in occasione delle consultazioni referendarie, richiamando:
- le raccomandazioni della Commissione di Venezia (Commissione europea per la Democrazia attraverso il Diritto) che nel Codice di buona condotta sui referendum prevede la predisposizione di materiale informativo obiettivo contenente sia le posizioni favorevoli che contrarie;
- le buone pratiche internazionali, in particolare della Svizzera dove da oltre 40 anni viene prodotto un opuscolo informativo ufficiale per ogni votazione, e degli Stati Uniti dove in California, Oregon ed in altri Stati vengono realizzate guide dettagliate per gli elettori;
- il Codice degli enti locali del Trentino-Alto Adige/Südtirol che prescrive l'invio agli elettori di materiale informativo prodotto da una commissione neutra sulle diverse posizioni in ordine al referendum;
si chiede alle Camere
di voler promuovere l'adozione di opportune misure normative ed organizzative volte ad introdurre in via permanente la predisposizione di un opuscolo informativo per tutte le consultazioni referendarie, in coerenza con le raccomandazioni della Commissione di Venezia e ispirandosi alle migliori pratiche in uso a livello internazionale e locale, al fine di garantire una corretta e imparziale informazione dei cittadini sui quesiti sottoposti al voto.

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Il problema
Alla cortese attenzione di
Sig. Ignazio La Russa - Presidente del Senato della Repubblica italiana
Sig. Lorenzo Fontana – Presidente della Camera dei Deputati
Petizione ai sensi dell'articolo 50 della Costituzione
Premesso che:
l'Ufficio Centrale per il Referendum presso la Corte di Cassazione, con ordinanza depositata il 12 dicembre 2024, ha dichiarato conformi alla legge le richieste di referendum per l'abrogazione totale della legge n. 86 del 2024 sull'autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario, respingendo invece la richiesta di abrogazione parziale della medesima legge. Con separate ordinanze della stessa data, ha inoltre dichiarato ammissibili ulteriori richieste referendarie riguardanti: la disciplina dei licenziamenti illegittimi, l'indennità per i licenziamenti nelle piccole imprese, i contratti a termine, la responsabilità solidale negli appalti per infortuni sul lavoro e la riduzione da 10 a 5 anni del requisito di residenza per la cittadinanza italiana degli extracomunitari;
il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol, con voto n.5/XVI approvato il 22 luglio 2020, ha sollecitato Governo e Parlamento sulla necessità di produrre un opuscolo informativo in occasione delle consultazioni referendarie, richiamando:
- le raccomandazioni della Commissione di Venezia (Commissione europea per la Democrazia attraverso il Diritto) che nel Codice di buona condotta sui referendum prevede la predisposizione di materiale informativo obiettivo contenente sia le posizioni favorevoli che contrarie;
- le buone pratiche internazionali, in particolare della Svizzera dove da oltre 40 anni viene prodotto un opuscolo informativo ufficiale per ogni votazione, e degli Stati Uniti dove in California, Oregon ed in altri Stati vengono realizzate guide dettagliate per gli elettori;
- il Codice degli enti locali del Trentino-Alto Adige/Südtirol che prescrive l'invio agli elettori di materiale informativo prodotto da una commissione neutra sulle diverse posizioni in ordine al referendum;
si chiede alle Camere
di voler promuovere l'adozione di opportune misure normative ed organizzative volte ad introdurre in via permanente la predisposizione di un opuscolo informativo per tutte le consultazioni referendarie, in coerenza con le raccomandazioni della Commissione di Venezia e ispirandosi alle migliori pratiche in uso a livello internazionale e locale, al fine di garantire una corretta e imparziale informazione dei cittadini sui quesiti sottoposti al voto.

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Petizione creata in data 19 dicembre 2024

