Decision Maker

Vincenzo De Luca

  • Presidente Regione Campania

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Victory
Petitioning Stefania Giannini

Pasta Rummo in tutte le scuole! #SaveRummo

Il Pastificio Rummo di Benevento produce pasta da oltre 160 anni, rappresentando in questo settore una delle eccellenze del made in Italy. La notte tra il 14 e il 15 ottobre questa storica azienda è stata duramente colpita dal nubifragio che si è abbattuto sul beneventano. Tutta la struttura produttiva è stata invasa da acqua e fango, alcuni macchinari e prodotti sono andati distrutti. Lo stabilimento sarà inagibile per parecchio tempo, mentre centinaia di dipendenti sono attualmente senza lavoro. In tanti si sono già mobilitati per dare una mano ad azienda e lavoratori, invitando quante più persone possibili a comprare pacchi di pasta Rummo. Sono un medico nutrizionista, mi piace scrivere di cibo e nel 2014 ho vinto la terza edizione di MasterChef Italia. Promuovo quotidianamente la gastronomia italiana di qualità, il cibo sano nelle scuole, la tutela dei mercati e la diffusione della cultura del cibo. In questi ultimi due anni ho girato le scuole d'Italia per parlare di gusto. E non sempre nella mensa della scuola ci sono grandi sorrisi. Malgrado gli sforzi di tutti. Sono le materie prime a fare la differenza e, tra i prodotti industriali, nella pasta Rummo la differenza si sente.  Mi piacerebbe che le mense di tutte le scuole italiane si impegnassero a utilizzare la pasta Rummo per la preparazione dei primi piatti, sostituendola per il momento a quella che utilizzano attualmente. Con un’azione del genere potremmo dare un grande aiuto al pastificio e allo stesso tempo nutrire i nostri bambini con un alimento eccellente, insegnando loro il valore dell'aiuto reciproco. Potremmo, insomma, farci del bene facendo del bene. Con gusto.  Per questo mi rivolgo al ministero dell’Istruzione e ai Presidenti di tutte le Regioni italiane, ai Presidi e a tutte le mamme, invitandoli a raccogliere il mio appello e ad adoperarsi perché i gestori di tutte le mense scolastiche italiane compiano questo gesto di grande solidarietà. A far del bene c'è più gusto! #SaveRummo

Federico Francesco Ferrero
67,081 supporters
Petitioning Luigi De Magistris

Salviamo la nostra terra: risanare il terreno della Terra dei fuochi attraverso il Pioppo.

Testo in ITALIANO - ENGLISH BELOW Cos'è la Terra dei fuochi? La Terra dei fuochi comprende un territorio di 1076 km², nel quale sono situati 57 comuni, nei quali risiedono circa 2 milioni e mezzo di abitanti: 33 comuni sono situati nella provincia di Napoli e 24 comuni sono ubicati nella provincia di Caserta. Dati preoccupanti Nella Terra dei fuochi ci si ammala di più di tumore rispetto al resto del Sud e si muore di più rispetto a tutta Italia. Al confronto con il Mezzogiorno, il tasso complessivo di incidenza di tutti i carcinomi maligni nell’Asl 3 Napoli Sud arriva a essere più alto del 46% per gli uomini e del 21% in più per le donne. Abbiamo la presenza di metalli tossici nei suoli, di arsenico, cadmio, vanadio e zinco che è spesso ben oltre i limiti d’intervento fissati dal Dlgs 152/2016.  Il mio progetto Risanare il terreno inquinato. Come? Attraverso una bonifica ecosostenibile che ripristina la fertilità del terreno. Come ripristinare la fertilità del terreno inquinato da rifiuti tossici? La mia idea è quella di creare delle vere e proprie zone verdi formate da Pioppo o altre piante in grado di fitoestrarre metalli pesanti dal terreno, in particolare il Pioppo. Ecco le altre piante in grado di fitoestrarre metalli pesanti: Vetiver (Chrysopogon zizanioides) – assorbe metalli pesanti; Arabetta (Cardaminopsis talleri) - assorbe cadmio; Alisso (Alyssum wulfenianum) - assorbe nichel; Sebertis acuminata – assorbe il nichel; Amaranto (Amaranthus retroflexus) – assorbe il cesio radioattivo Girasole selvatico (Helianthus rigidus) – assorbe nichel e cromo; Girasole comune (Helianthus annuus) - assorbe cesio e stronzio; Senape indiana (Brassica juncea) – assorbe piombo, cromo, cadmio, nichel, zinco, selenio e altri metalli pesanti; Senape selvatica (Thlaspi goesingense) - assorbe nichel, cadmio e zinco; Colza (Brassica napus) - assorbe il selenio; Festuca (Festuca arundinacea) - assorbe selenio; Pioppo ibrido (Populus) - assorbe arsenico, cadmio e zinco. Piantare alberi di questo genere in specifiche zone nella provincia di Caserta e Napoli.  Bonifica ecosostenibile e a basso costo.  Cos'è il Pioppo? Il Pioppo è un albero molto noto e diffuso nell'emisfero settentrionale. Appartiene alla famiglia delle Salicaceae. Cresce molto rapidamente, fino a 30 Mt. In Italia viene coltivato vicino alle rive del Po'. Una soluzione del genere, formando quindi delle vere e proprie zone verdi nelle aree inquinate, ridurrà i rischi per la nostra salute, e soprattutto permetterà di riportare alla luce terreni distrutti dall'inquinamento ambientale. Perché proprio il Pioppo? Perché il Pioppo può essere utilizzato per creare aree verdi in modo tale da risanare un terreno inquinato? Questo si chiama FITORISANAMENTO.Il PIOPPO è una pianta dall’alto potere evapotraspirativo (che ne denota il flusso del passaggio dell’acqua dallo stato liquido a quello di vapore e la diffusione del vapore acqueo dalla superficie vegetale all’atmosfera circostante) e ad alta formazione di biomassa, è capace di assorbire e accumulare nei suoi tessuti notevoli quantità di metalli durante il suo ciclo di vita. Cos'è il FITORISANAMENTO Il fitorisanamento è una tecnologia naturale di bonifica dei suoli che utilizza alcune piante che sono in grado di fitoestrarre metalli pesanti e/o indurre la degradazione di composti organici in terreni contaminati.     ENGLISH   What is the Land of Fires? The Land of Fires includes a territory of 1076 km², in which there are 57 municipalities, in which there are about 2 and a half million inhabitants: 33 municipalities are located in the province of Naples and 24 municipalities are located in the province of Caserta.   Worrying data In the Land of fires we get more cancer than the rest of the South and we die more than in Italy. In comparison with the South, the overall incidence rate of all malignant carcinomas in the ASL 3 Napoli Sud comes to be 46% higher for men and 21% higher for women.We have the presence of toxic metals in soils, of arsenic, cadmium, vanadium and zinc which is often well beyond the intervention limits set by Legislative Decree 152/2016.   My project Repair the polluted soil. As? Through an eco-sustainable reclamation that restores the fertility of the land. How to restore the fertility of the soil polluted by toxic waste?My idea is to create real green areas formed by Poplar or other plants able to extract heavy metals from the ground, in particular the Poplar. Here are the other plants able to extract heavy metals: Vetiver (Chrysopogon zizanioides) - absorbs heavy metals;Arabetta (Cardaminopsis talleri) - absorbs cadmium;Alisso (Alyssum wulfenianum) - absorbs nickel;Sebertis acuminata - absorbs nickel;Amaranth (Amaranthus retroflexus) - absorbs radioactive cesiumWild sunflower (Helianthus rigidus) - absorbs nickel and chromium;Common Sunflower (Helianthus annuus) - absorbs cesium and strontium;Indian mustard (Brassica juncea) - absorbs lead, chromium, cadmium, nickel, zinc, selenium and other heavy metals;Wild mustard (Thlaspi goesingense) - absorbs nickel, cadmium and zinc;Colza (Brassica napus) - absorbs selenium;Festuca (Festuca arundinacea) - absorbs selenium;Hybrid poplar (Populus) - absorbs arsenic, cadmium and zinc. To plant trees of this kind in specific areas in the province of Caserta and Naples.Eco-friendly and low-cost reclamation.   What is Poplar? The Poplar is a very well known and widespread tree in the northern hemisphere. It belongs to the Salicaceae family. It grows very quickly, up to 30 Mt. In Italy it is cultivated near the banks of the Po '.A solution of this kind, thus forming real green areas in the polluted areas, will reduce the risks to our health, and above all it will allow us to bring back light destroyed by environmental pollution.   Why the Poplar? Why can the Poplar be used to create green areas in order to restore polluted soil?This is called FITORISANAMENTO.The POPLAR is a plant with a high evapotranspirative power (which denotes the flow of water from the liquid to the vapor state and the diffusion of water vapor from the plant surface to the surrounding atmosphere) and with a high biomass formation. capable of absorbing and accumulating considerable amounts of metals in its tissues during its life cycle.   What is FITORISANAMENTO? Phytoremediation is a natural soil remediation technology that uses some plants that are able to extract heavy metals and / or induce the degradation of organic compounds in contaminated soil.  

Domenico Gagliardi
64,619 supporters
Petitioning AL PREFETTO DI SALERNO, Vincenzo De Luca, All'Anas , Alla Regione Campania Assessorato alla Viabilità, AI SINDACI DELLA COSTIERA AMALFITANA, Al presidente Provincia di Salerno, Danilo Toninelli, Se...

STOP ALL’INVASIONE DEI PULLMAN GRAN TURISMO LUNGO LA STATALE 163 AMALFITANA

TESTO IN ITALIANO  (ENGLISH TEXT BELOW)   AL PREFETTO DI SALERNO ALL’ANAS SPA  AL PRESIDENTE REGIONE CAMPANIA  ALLA REGIONE CAMPANIA ASSESSORATO ALLA VIABILITA’ AI SINDACI DELLA COSTIERA AMALFITANA AL PRESIDENTE PROVINCIA DI SALERNO  Al MINISTERO  DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI  Al MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE Al MINISTERO DELLA SALUTE e p.c. COMMISSIONE NAZIONALE ITALIANA PER L’UNESCO    Negli ultimi anni assistiamo all’aumento esponenziale dei flussi turistici in Costiera amalfitana. La storica Strada Statale 163 che collega i Comuni della Costiera amalfitana da Vietri sul Mare a Positano - considerata tra le dieci strade più belle al mondo - mal si adatta ad una mole di traffico eccessivo in entrambi i sensi di marcia. Particolarmente penalizzante è l’incremento di arrivi a mezzo pullman Gran Turismo, che arrivano a registrare diverse centinaia di unità al giorno nei periodi di alta stagione tra marzo e ottobre e che sono causa principale dei pesanti ingorghi sulla SS163. La sicurezza di cittadini residenti e visitatori viene messa continuamente a rischio dal traffico veicolare.  In più di 40 km di curve e tornanti si registrano quotidianamente, senza alcuna programmazione, l’afflusso di numerosi bus turistici di grandi dimensioni, che in determinati punti del tracciato rendono impossibile la circolazione anche pedonale. Sempre più frequenti sono i problemi di ordine pubblico dovuti alla massiccia presenza dei gruppi turistici che viaggiano in autobus. L’unica via di fuga rimane la Statale 163. Impossibile creare le circostanze giuste a garantire il Pronto Soccorso, o semplicemente assicurare l’accesso alle scuole o al lavoro nei tempi e negli orari stabiliti. Occorre ricordare le numerose cronache di vite spezzate da autobus in transito o da condizioni di pericolo create dagli stessi. Una situazione che va peggiorando e che ha già compromesso la qualità della vita in Costiera amalfitana. La storica Strada Statale 163 è caratterizzata, oltre che dai suggestivi scorci sullo splendido panorama costiero, da una estrema fragilità dovuta alla sua particolare conformazione ed in base a questa sua peculiarità va tutelata. I centri cittadini della Costiera amalfitana sono incapaci di accogliere un tale impatto demografico, già al limite della sostenibilità. Ad oggi la viabilità sulla Statale 163 è mal regolamentata dall’ordinanza 29/2013 dell’ANAS, Ente gestore della strada. Si vieta il transito, in entrambi i sensi di marcia, agli autobus turistici superiori a metri 10,36 di lunghezza e agli 8 metri nei giorni di Pasqua e ponti festivi ‘’eccetto bus già presenti e in sola uscita dalla Costiera amalfitana in direzione Positano – Vietri in possesso di deroga concessa dal Comune che ha rilasciato licenza di trasporto, trattasi di bus persone fisiche o giuridiche residenti nei Comuni della Costiera amalfitana‘’. Queste deroghe negli anni sono aumentate a dismisura e sono ormai fuori controllo. Pertanto le sottoscritte Associazioni promotrici della presente petizione: Acarbio, Agenda Praiano, Club per l’Unesco di Amalfi, Fed. Italiana Amici della Bicicletta di Salerno, Italia Nostra Salerno, Io Salerno, Macchia Mediterranea, Posidonia, quali portatrici di interesse collettivo, e in rappresentanza dei cittadini e degli estimatori della Costiera amalfitana sottoscrittori di questo appello                                                  CHIEDONO A S.E. il PREFETTO di SALERNO nonché alle Autorità in indirizzo per le relative competenze, di porre fine senza indugio alle criticità evidenziate che integrano peraltro gli estremi per configurare la sussistenza di violazioni delle normative vigenti in materia di Sicurezza e di Protezione Civile;  - Di imporre una “misura costiera” per i mezzi di trasporto disponendo la lunghezza di metri 8 per gli autobus e di metri 8 per gli autocarri (max 100 q.li) nonché di contingentarne gli arrivi attraverso autorizzazioni a numero chiuso entro l’inizio della stagione turistica 2020; - Di non autorizzare all’esercizio di TPL (Trasporto Pubblico Locale) non convenzionato rilasciato dalla Regione e dalla Provincia, a quelle società che non rispettano i requisiti ANAS;  - Di adottare una ZTL territoriale lungo la Costiera amalfitana da Vietri sul mare a Positano, dotandosi di video sorveglianza adeguata al controllo di tutto il territorio e di un portale unico con sistema tecnologicamente avanzato per il controllo dei varchi (Positano, Agerola, Valico di Chiunzi e Vietri sul mare) con informazioni in tempo reale su disponibilità parcheggi e condizioni del traffico, individuando anche le aree di interscambio dove consentire il trasbordo dai mezzi di lunghezza eccedentaria a quelli di lunghezza consentita. Questo territorio Patrimonio dell’Umanità Unesco necessita di una maggiore tutela, e di un turismo che sia rispettoso dei luoghi e della sua particolare e unica morfologia che non va stravolta, ma protetta e amata.     ENGLISH VERSION To H.E The Prefect of Salerno to ANAS  s.p.a  (Italian National Roads Society) to The President  of Region of Campania  to Region of Campania , Roads Department to The President of Salerno Province to the Minister of Infrastructure and Transport  to the the Minister for Environment and for Protection of Land and Sea to the Minister of Health  and for knowledge of National Italian Commission for UNESCO                                                     STOP THE INVASION OF BUSES GRAND TOURISM ON THE PUBLIC ROAD 163 AMALFI COAST In the last years we have assisted at the constant escalation of the flow of tourism on Amalfi Coast. The historical road 163, that connects the towns of Amalfi Coast, from Vietri sul Mare to Positano  - considered among the ten most beautiful roads in the world – badly supports such an amount of traffic in both directions. Particularly penalizing is the increase of arrivals by Grand Tourism Buses. In the high season period, between March and October, is daily recorded the presence of several hundreds of this kind of vehicule. They are the main cause of the heavy obstruction of the Public Road 163 Amalfi Coast. The security of residents and visiting citizens is continuously compromised by this traffic. Every day along more than 40 km of curves and turns, the flow of many touristic buses of huge dimension transit, without planning, that in determined points of the route, makes impossible circulation, even for pedestrians. Allways more frequent are problems of public order related to the massive presence of groups travelling by bus. The only emergency exit remains the Public Road 163. It is impossible to create the right circumstances to guarantee first aid in case of accident or simply guarantee entrance to school or office at a fixed time. It is necessary to remember the many chronicles related to lives that have been lost by some bus in transit or by conditions of danger caused by them. A situation that is growing worse every day and has already seriously compromised the quality of life on the Amalfi Coast. The historical road 163 is characterized, apart from the striking sights on the magnificent panorama of the coast, by an extreme fragility due to its particular conformation. On the basis of this peculiarity must be preserved. The Town center of the Amalfi coast are unfit to container such a demographical impact, allready at the limit of sustainibility.  Today the practicability of the Public Road 163 is badly regulated by the ordinance 29/2013 of ANAS, the State holding company of the road. It is forbidden for the buses that measure more than m.10,36 in length to transit in both directions. At Easter and on Bank holidays they must not exede m.8. ‘’Eccept for those buses that are already present in exit from Amalfi Coast in direction Positano – Vietri sul mare, in possession of a derogation granted from the town hall that has also released the transport license. This concernes buses,physical or legal persons resident in the town of Amalfi Coast’’. These derogations, in the years, have grown in number out of control. Therefore the following Associations: Acarbio, Agenda Praiano, Club per l’Unesco di Amalfi, Fed. Italiana Amici della Bicicletta di Salerno, Italia Nostra Salerno, Io Salerno, Macchia Mediterranea, Posidonia, representing the citizens and the estimators of the Amalfi Coast, promoters of the following petition                                                       ASK H.E   The Prefect of Salerno, as well as the other members in address, for their related competence - To put an end to the evidenced criticism that integrate the terms to configurate the violation of the current normative in matters of security and civil protection; - To impose a ‘’Coast Measure’’ to all the means of transport in transit along the Amalfi Coast, disposing m.8  of length for buses, and m.8 for trucks (max 100 q.li) as well as fixing arrivals through a plan that prevides a closed number of authorizations. We ask  that  this criterion be implemented by the beginning of the Tourist Season 2020; - To stop the exercise of T.P.L (unfixed local transport ) authorized by the Region  and the Province to those societies that do not respect the ANAS qualifications;  - To adopte a Territorial Limited Traffic Area (ZTL) along the whole Amalfi Coast from Vietri sul mare to Positano, equipped with suitable videosurveillance to control the entire area and a Single Portal with High Technological System for the control of gates (Positano, Agerola, Valico di Chiunzi, Vietri sul mare) updated in real time with news on parking availability and traffic conditions. Identify transshipment areas for means of transport unfit to travel on the coast to those that are suitable and respect the permitted length. This area – UNESCO Human Patrimony – needs a kind of tourism adapted to the respect of the places and their particular morphology; that is not meant to be stressed but to be loved and protected.      

Coordinamento Associazioni Costiera amalfitana
9,592 supporters