Decision Maker

Michele Emiliano

  • Presidente Regione Puglia

Does Michele Emiliano have the power to decide or influence something you want to change? Start a petition to this decision maker.Start a petition
Victory
Petitioning Stefania Giannini

Pasta Rummo in tutte le scuole! #SaveRummo

Il Pastificio Rummo di Benevento produce pasta da oltre 160 anni, rappresentando in questo settore una delle eccellenze del made in Italy. La notte tra il 14 e il 15 ottobre questa storica azienda è stata duramente colpita dal nubifragio che si è abbattuto sul beneventano. Tutta la struttura produttiva è stata invasa da acqua e fango, alcuni macchinari e prodotti sono andati distrutti. Lo stabilimento sarà inagibile per parecchio tempo, mentre centinaia di dipendenti sono attualmente senza lavoro. In tanti si sono già mobilitati per dare una mano ad azienda e lavoratori, invitando quante più persone possibili a comprare pacchi di pasta Rummo. Sono un medico nutrizionista, mi piace scrivere di cibo e nel 2014 ho vinto la terza edizione di MasterChef Italia. Promuovo quotidianamente la gastronomia italiana di qualità, il cibo sano nelle scuole, la tutela dei mercati e la diffusione della cultura del cibo. In questi ultimi due anni ho girato le scuole d'Italia per parlare di gusto. E non sempre nella mensa della scuola ci sono grandi sorrisi. Malgrado gli sforzi di tutti. Sono le materie prime a fare la differenza e, tra i prodotti industriali, nella pasta Rummo la differenza si sente.  Mi piacerebbe che le mense di tutte le scuole italiane si impegnassero a utilizzare la pasta Rummo per la preparazione dei primi piatti, sostituendola per il momento a quella che utilizzano attualmente. Con un’azione del genere potremmo dare un grande aiuto al pastificio e allo stesso tempo nutrire i nostri bambini con un alimento eccellente, insegnando loro il valore dell'aiuto reciproco. Potremmo, insomma, farci del bene facendo del bene. Con gusto.  Per questo mi rivolgo al ministero dell’Istruzione e ai Presidenti di tutte le Regioni italiane, ai Presidi e a tutte le mamme, invitandoli a raccogliere il mio appello e ad adoperarsi perché i gestori di tutte le mense scolastiche italiane compiano questo gesto di grande solidarietà. A far del bene c'è più gusto! #SaveRummo

Federico Francesco Ferrero
67,112 supporters
Petitioning Provincia di Taranto - Regione Puglia - Michele Emiliano

NO al sopralzo della discarica di Grottaglie. NO to Grottaglie dump enlargment.

NO al sopralzo della discarica "La Torre Caprarica". Questa volta decidono i cittadini.La discarica in questione, per rifiuti speciali e al suo secondo ampliamento, ha appena ricevuto il benestare da parte della Provincia di Taranto per la sua "riprofilatura". Verrà ampliata in altezza! Per l’equivalente di un palazzo di cinque piani! Non bastava l'ILVA, non bastava l'Eni, non bastavano le tante discariche e la violenza nei confronti di un territorio svenduto al profitto che ha reso la nostra terra come la pelle di un lebbroso. Non basta la gravissima situazione degli ospedali, insistono anche a volerci ammalare! Hanno avuto l'ardire di chiudere nelle stanze della politica le decisioni che riguardano la nostra salute. Chi ci assicura che non aumenterà il numero dei malati di tumori e di disfunzioni tiroidee, già troppo alto? Per non parlare del danno economico per chi sta cercando di investire in una nuova economia dedita al turismo, e per le aziende agricole circostanti. Che senso ha parlare di Turismo se poi viene minato continuamente e più gravemente ferito il territorio che dovrebbe sviluppare nuove idee di rilancio economico ? È stato fondato il MAJ, Movimento Ambientale Jonico, che coordina più Comuni, cercando la relazione tra comitati, associazioni, liberi cittadini che hanno lottato e lottano, ed esprimono la loro volontà per un secco No ad ogni ampliamento. La devastazione attuata finora è già intollerabile. Il silenzio delle parti politiche coinvolte significherà assenso, ovvero consentire lucidamente di danneggiare la nostra salute. Non lo permetteremo più, sta già accadendo. E soprattutto non lasceremo che il volere dei cittadini rimanga secondario rispetto al volere di una pessima politica. Le forze politiche dimostrino di mettere la comunità al primo posto e non di tenere maggiormente al proprio posto, per questo ogni strumentalizzazione di questa battaglia non sarà una buona strategia, poiché terremo conto solo di chi metterà da parte i personali obiettivi politici.La Puglia è una regione immensamente bella, ma le strategie sono tese a discriminare la zona di Taranto, stupenda, mistificandone la percezione con operazioni di facciata, e contribuendo poi, nei fatti, a minarne la dignità in termini di Salute pubblica e Ambiente. Noi cittadini andiamo bene solo quando votiamo? Quando paghiamo? Quando investiamo nella nostra terra e contribuiamo alla sua crescita? Non viviamo qui per vedere la Provincia di Taranto diventare il piu' grande gabinetto d'Italia. Se non c'è rispetto per la vita, non esiste alcuna credibilità politica e morale.    English version NO to the enlargment of the "Torre Caprarica" dump. This time citizens decide. The above mentioned dump has just received the approval by the Province of Taranto for being enlarged. It will be extended to a hight and it will be as tall as a five floors apartment building. ILVA, Eni and all the other dumps locally present in the territory apparently were not enough. To gain profit local administration is still cheaply selling our territory. In addition to that our hospitals stand in arduous condition and citizens' health keeps on getting worse. Economical decisions which will affect our heatlh can not be taken only by politicians. This choice can seriously afftect not only our health (we currently have a too high percentage of thyroid gland cancers) but also that part of our economy which has invested and still is investing on tourism as well as the agricoltural enterprises in the area. The enlargement of the dump, and its consequences, strongly obstracts the approach undertaken by these last mentioned economical activities. The MAJ - Movimento Ambientale Jonico (Environmental Organisation acting in the Jonic area) has been founded to give a voice to that component of civil society willing to contrast the ongoing situation, whose fate is nowadays on politicians' hands only. Not taking part to this action of struggling means supporting the current policy of sustaining profit before health. The aim MAJ is willing to pursue is to reverse this policy and give more importance to citizens' health. For this reason the MAJ will only support those politicians who effectively will pursue the same aim.Puglia is a wonderful Region but the area of Taranto is unfortunately victim of mercilessly political strategies which have weakened the Public Heath and the Environment.Being a citizen does not mean only paying for taxes and voting at elections. Being a citizen means above all being respected and safeguarded. Those politicians who do not keep citizens safe and protected are not worth considering deemed.  

valerio tambone
14,166 supporters
Victory
Petitioning Michele Emiliano

Vogliamo un Centro IRCCS Oncologico a Taranto!

All’attenzione del Presidente del Consiglio, del Ministro della Salute, del Presidente della Regione Puglia. Articoli di stampa nazionale della scorsa settimana hanno dato risalto alle vostre dichiarazioni di nuovi finanziamenti per il settore Ricerca & Innovazione. Abbiamo letto di 2,5 miliardi di euro da parte del Governo e di 500 milioni da parte della Regione Puglia. Noi riteniamo che parte di queste risorse debba servire per creare un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) Oncologico di diritto Pubblico a Taranto. Abbiamo bisogno di un Centro in grado sia di prendersi cura delle Persone malate di Cancro che di poter fare ricerca traslazionale e clinica sulla carcinogenesi ambientale. Abbiamo bisogno di un “Progetto Taranto” che preveda il reclutamento, attraverso bandi internazionali (Starting-Grant), dei migliori Medici-Ricercatori che vogliano fondare il loro laboratorio di Ricerca nel nuovo IRCCS Oncologico. Attrarre validi scienziati italiani e stranieri sarà il volano per attrarre nuovi fondi nazionali ed europei che consentiranno all’Istituto di poter svolgere al meglio la propria mission sul territorio. Non lo intendiamo come un risarcimento, ma come un investimento nella Salute Pubblica. Guido de Vincentis, Candida Fasano , Vincenzo Fornaro, Ada Le Noci, Fabio Millarte, Annamaria Moschetti, Nicola Ortini, Davide Pallotta, Antonella Pecoraro, Cristiano Simone.  #TarantoRicercaFuturo

candida fasano
11,959 supporters
Petitioning Regione Puglia, Consiglio Regionale Pugliese, Michele Emiliano

Non siamo solo numeri!

Una Legge Regionale che entrerà in vigore il 20 Dicembre 2018, obbligherà l’80% delle attività legali del settore alla chiusura, ledendo i diritti dei lavoratori del settore e di fatto cancellando l’unica fonte di reddito di circa 20mila persone. Abbiamo creato questa petizione per confermare la proroga in discussione il 30 ottobre e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’accanimento mediatico e legislativo che da anni si abbatte sulle attività legali del settore.Il 30 Ottobre 2018 il Consiglio Regionale deciderà del futuro di 20mila famiglie pugliesi.

Non siamo solo numeri
11,570 supporters
Petitioning Paolo Gentiloni, Ministero delle politiche ambientali e forestali, Michele Emiliano

UN DECRETO DI VELENI IN PUGLIA A CIELO APERTO

Nel centro-sud della Puglia stiamo vivendo momenti tragici dal punto di vista ambientale e salutare e abbiamo bisogno di far girare quanto sta avvenendo quaggiù perché solo così potremmo far cambiare le cose. A causa al Decreto Martina del 13.02.2018 a partire dal mese di maggio 2018, comincerà l'irrorazione FORZATA di insetticidi, a base di Neonicotinoidi, che si protrarrà da Maggio ad Agosto per 2 interventi più altri 2 fino a dicembre, per tutto il territorio agricolo compreso tra l'Adriatico e lo Ionio e da Martina F. Locorotondo e Fasano fino al Capo di Lecce, 4.2 Milioni di litri di insetticida x 700.000 Ettari circa di territorio. Sia l'aria che i prodotti alimentari Pugliesi saranno potenzialmente contaminati da insetticidi a base di Neonicotinoidi, neurotossici per insetti impollinatori, Molto tossici per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata (H410).In più il decreto:  ( gazzettaufficiale.it/eli/gu/2018/04/06/80/sg/pdf ) obbliga a mezza regione Puglia, da Martina F. - Fasano a S. Maria di Leuca, l'aratura e/o diserbo, meccanico o chimico di tutti i campi urbani ed extra-urbani. Una misura del genere in un periodo di piena fioritura come Aprile, mese in cui le Api e Bombi fanno il "pieno" alimentare in vista della stagione secca e siccitosa estiva, provoca la sicura decimazione (o estinzione) dei pronubi in mezza Puglia, e della biodiversità delle piante selvatiche da cui provengono le verdure che oggi mangiamo.Dal 2013 ad oggi ci sono una marea di situazioni incredibilmente paradossali ma forzate dai "Teatranti" (per es. le prove scientifiche prodotte dal CNR di Bari che dimostrano la correlazione di causalità tra batterio Xylella e Disseccamento Rapido in realtà dimostrano il contrario per imporre delle misure fortemente invasive. E' chiaro che il vero "regista " non si vede, ma in questo momento storico, in cui c'è un vero e proprio assalto alla diligenza Italia grazie all'avvento Neoliberista, è facile intuire quali multinazionali abbiano potuto creare il l'opera.I danni causati dalle pratiche agricole imposte dal Decreto Martina, cioè l'uso indiscriminato di insetticidi nicotinoidi unito alle lavorazioni meccaniche (arature) e chimiche (erbicidi) in aprile causerebbero un danno incalcolabile e dalle conseguenze non prevedibili (come dice EFSA) in quanto la decimazione degli insetti impollinatori provocherebbe non solo il crollo di produzione di frutti di alberi, legumi e ortaggi allogami ma causerebbe l'estinzione delle piante Orwellianamente definite "infestanti" ma che costituiscono la fonte di biodiversità da cui deriva la nostra attuale alimentazione vegetale. Nel solo Sud Italia esiste il 30% di biodiverstà europea, oltre all'incalcolabile danno al turismo, che si troverebbe a villeggiare in mezzo alle irrorazioni di insetticidi e isole desertiche di ulivi eradicati a causa del provvedimento.Comunque, anche se questa epidemia di Xylella fosse vera, diventa sicuramente di secondaria importanza rispetto al dramma di vivere in una regione "gasata" da insetticida "per Decreto", si tratta di un provvedimento davvero inquietante per il futuro Agricolo e Faunistico di questa regione. No, a queste misure nocive, perché saremo perduti se dimenticassimo che: "I frutti della Terra appartengono a tutti e la Terra non appartiene a nessuno. J.J.Rousseau"FATE GIRARE, GRAZIE!

fernanda cataldo
10,832 supporters
Closed
Petitioning Michele Emiliano, ASL BARI

Guardia Medica Pediatrica gratuita h24 - Bari

Che succede quando i nostri bambini si ammalano il weekend o durante le festività?Generalmente il primo tentativo è quello di chiamare il proprio pediatra che purtroppo, spesso, non è reperibile.Poi si prova a chiamare la guardia medica, che non è pediatrica, e spesso alza le mani quando si trova a dover prescrivere farmaci a un neonato/bambino.Ultima alternativa: portare il nostro bambino al Pronto Soccorso più vicino sperando di non dover aspettare troppo prima che venga visitato. Chi se lo può permettere invece, chiama un pediatra privato a pagamento. Garantire una guardia medica pediatrica gratuita h24 e‘ un segno di civiltà e di rispetto verso i nostri bambini. Chiediamo di dare il vostro contributo con una firma, affinchè la regione Puglia (e l’Asl di Bari in particolare) cominci a pensare a come fornire questo servizio fondamentale ai propri cittadini. www.comenasceunamamma.it - Mamme e future mamme di Bari 

Come nasce una mamma
9,682 supporters
Petitioning Michele Emiliano, Marcello Pittella, Giuseppe Conte, Sergio Costa

No alle scorie nucleari in Puglia e Basilicata

In base ai criteri di localizzazione di un impianto di smaltimento superficiale di rifiuti radioattivi a bassa e media intensità, sono state individuate le aree potenzialmente idonee ad accogliere il deposito nazionale per le scorie nucleari e radioattive che ogni giorno vengono prodotte nelle aziende ospedaliere e nelle industrie. Come spiega il Mise, il Deposito Nazionale è “un’infrastruttura ambientale di superficie dove saranno conferiti i rifiuti radioattivi prodotti in Italia, generati dall’esercizio e dallo smantellamento delle centrali e degli impianti nucleari, dalle attività di medicina nucleare, industriali e di ricerca. Insieme al Deposito Nazionale sorgerà un Parco Tecnologico, nel quale saranno avviate attività di ricerca specializzata”.  Le aree prescelte dovranno soddisfare i criteri indicati nella Guida tecnica di Ispra oltre che i requisiti indicati nelle linee-guida della Iaea (International atomic energy agency). Il Deposito consentirà la sistemazione definitiva di circa 78 mila metri cubi di rifiuti di bassa e media attività e lo stoccaggio temporaneo di circa 17 mila metri cubi di rifiuti ad alta attività. I lavori per la costruzione del Deposito nazionale e del parco tecnologico dovrebbero cominciare nel 2019, per una durata di 5 anni. Dopo aver visionato la mappa che presuppone la possibilità di creare un sito unico delle scorie nucleari nei territori di Basilicata e Puglia, ho deciso di intraprendere questa "battaglia" monocolore, coinvolgendo tutti. Non esistono bandiere ma obiettivi comuni. Occorre tutelare il territorio e la salute di tutti i cittadini. Necessità assoluta è quella di puntare su risorse e sviluppo sostenibile della zona di mezzo tra Puglia e Basilicata. Nel 2003 il primo atto minatorio al nostro territorio. Venne individuata la località di Scanzano Jonico come sito per il deposito di scorie nucleari di seconda e terza categoria. La protesta e l'orgoglio del popolo ebbero la meglio. Oggi il problema si ripresenta e coinvolge un'area più vasta. Ho deciso di creare una petizione online come presa di posizione per lanciare un segnale non trascurabile della volontà popolare. La popolazione deve dar segno di unità, condivisione e compattezza. Firmiamo e condividiamo tutti la petizione: "NO ALLE SCORIE NUCLEARI IN PUGLIA E BASILICATA", per preservare e difendere la nostra terra, il nostro futuro e il diritto alla salute. 

Gaetano Garzone
9,681 supporters
Petitioning Michele Emiliano, VITO MONTANARO, AVV. STEFANO ROSSI, DOTT. VITO PIAZZOLLA, DOTT. GIUSEPPE PASQUALONE, DOTT.SSA SILVANA MELLI, DOTT. OTTAVIO NARRACCI, CONSIGLIERE REGIONALE COSIMO BORRACCINO

RICHIESTA STERILIZZAZIONE DI MASSA DEI CANI IN PUGLIA

RICHIESTA STERILIZZAZIONE DI MASSA DEI CANI IN PUGLIA IL CRESCENTE RITROVAMENTO DI CUCCIOLI ABBANDONATI NELLE CAMPAGNE, NEI SACCHETTI DI SPAZZATURA, NEI CASSONETTI, SONO LA DURA REALTA CHE NOI VOLONTARI VIVIAMO GIORNO PER GIORNO. TUTTO QUESTO PERCHE' LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI COMUNI DELLA REGIONE PUGLIA NON OTTEMPERA ALLA LEGGE REGIONALE 12/95 CHE PREVEDE DI DOTARSI DI UN PROPRIO CANILE SANITARIO E CANILE RIFUGIO, COME INDICATO DALLA LEGGE QUADRO NAZIONALE 281/91.LA LEGGE REGIONALE 26/2006 PREVEDE, PER LA REIMMISSIONE SUL TERRITORIO LA ASSICURAZIONE PER GLI EVENTUALI DANNI CAUSATI DAI RANDAGI DA PARTE DEI COMUNI. SENZA QUESTA ASSICURAZIONE I CANI STERILIZZATI E CHIPPATI NON POSSONO ESSERE REIMMESSI SUL TERRITORIO. QUINDI IMPENSABILE STERILIZZARE UN CANE PER FARLO RIMANERE CHIUSO IN CANILE.SE ORA LE ASL NON GARANTISCONO NEANCHE IL PRIMO VACCINO E LA STERILIZZAZIONE AD UN CUCCIOLO ADOTTATO IN CANILE, SIAMO AL COLLASSO DEFINITIVO. SIAMO AL PUNTO DI NON RITORNO. SE NON STERILIZZIAMO I CANI CI RITROVEREMO SOMMERSI, COME GIA SIAMO, DA CUCCIOLATE E SICCOME DEI CUCCIOLI SE NE OCCUPANO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE I VOLONTARI CHE SONO AL COLLASSO PER IL GRAN NUMERO DI RITROVAMENTI. SI INTERVIENE DI TASCA PROPRIA SOLO CON L'AIUTO DI AMICI E TAM TAM SU FACEBOOK, COLLETTE E VETERINARI DI COSCIENZA.STIAMO FACENDO NOI LE VOSTRE FUNZIONI. LA STERILIZZAZIONE DI MASSA COME UNICA SOLUZIONE.

luciano argese
7,954 supporters
Victory
Petitioning Matteo Renzi

SALVIAMO GLI ULIVI DEL SALENTO E DELLA PUGLIA

8000 ettari di olivi della Puglia rischiano di essere abbattuti perché attaccati dalla Xylella! Il più grande e antico parco olivi al mondo rischia di essere eliminato a causa dell'epidemia dilagante di Xylella e della mancanza di qualsiasi tipo di intervento di salvaguardia e tutela!   Un paesaggio millenario ricco di storia e suggestioni ancestrali rischia di essere cancellato per sempre! (1) Ad un anno dall’inizio dell’epidemia solo parole e nessun intervento! Solo alla morte (di un albero) non c'è rimedio e prima di decretare la morte (di un albero) sarebbe importante provare a salvarlo... In qualunque modo!!! La questione L'epidemia di Xylella in atto è la prima in Europa su piante d'olivo e la seconda al mondo dopo la California (2007). Le precedenti epidemie hanno riguardato piante differenti. 11 Milioni gli olivi a rischio di contaggio e ad oggi oltre 1 milione gli alberi infetti su un'area di oltre 8.000 ettari. Ad agosto 2014 gli alberi infetti erano 2.000 e gli ettari attaccati 2.300.   La produzione di Olio in Puglia è scesa nel 2014 del 35%. L'Unione Europea ha disposto l'abbattimento degli Ulivi perché l'epidemia sta dilagando in tempi rapidissimi invece di supportare la Regione nella ricerca di soluzioni appropriate (2). La Regione puglia ha disposto un Piano di Interventi che prevede lo sradicamento delle piante infette entro Aprile 2015 con costi a carico dei proprietari (3). L’abbattimento non risolve il problema poiché il batterio si diffonde per via aerea (4). L'epidemia viene definita 'Complesso del Disseccamento Rapido dell'Olivo' in quanto associata oltre alla Xylella ad ulteriori agenti parassitari ( lepidotteri e miceti). Le modalità di diffusione sono ignote e alquanto inspiegabili considerato che sono alberi secolari che hanno resistito per secoli ad ogni tipo di malattia. Da molte parti si sospetta l'origine dolosa. La magistratura ha avviato un’inchiesta in tal senso (5). Nessuno ha finora avviato seri programmi di salvaguardia e tutela degli olivi (è stata costituita una task force dell’UE e da solo un mese è stato nominato un commissario ad acta) Sono necessarie immediate risorse finanziarie, materiali e immateriali per avviare un’adeguata campagna di sperimentazione  per la salvaguardia degli ulivi. Considerato che è la prima volta che la Xylella colpisce in Europa alberi di olivo ultracentenari è necessario avviare immediate campagna di salvaguardia degli olivi e non di abbattimento Cosa Chiediamo Immediato avvio di una campagna sperimentale per verificare l'eventuale resistenza delle piante d'ulivo secolari a determinati agenti patogeni e antigeni attraverso: SPERIMENTAZIONE SU CAMPO SU UN'AREA SUFFICIENTEMENTE VASTA DI OLIVETI PRIVILEGIANDO LOTTA BIOLOGICA che sfrutti l'antagonismo tra organismi viventi (6) AVVIO DI UN PROGRAMMA IMMEDIATO DI POTATURA RADICALE DEGLI ALBERI E PULITURA DEI TERRENI INTRODUZIONE DI INNESTI DI PIANTE RESISTENTI ALLA XYLELLA EVENTUALE ADOZIONE DI METODICHE DIVERSE PER VERIFICARE LA REATTIVITÀ DI TERRENI E PIANTE A DIFFERENTI PRASSI (1) “Tra le terre di Bari e le antiche terre d’Otranto è custodito un tesoro che un tempo è servito a massaggiare atleti olimpici, ungere re, profumare faraoni e riempire antichi forzieri, e oggi come allora impreziosisce ogni cibo, con un aroma intriso di storia L’incontro con questi olivi millenari ha un che di magico  : rivestono dolci colline e le loro pendici fino a raggiungere il mare, formano boschi che ancora oggi regalano la sensazione di poter andare indietro nel tempo, di potersi calare nella storia, di immergersi in un paesaggio eterno, rimasto intatto nei secoli. http://www.bridgepugliausa.it/articolo.asp?id_sez=1&id_cat=33&id_art=3591&lingua=it (2) http://bari.repubblica.it/cronaca/2014/08/28/news/ulivi-94599200/ (3) Dm 2777 del 26/09/2014 Art. 10 comma 5, lettera b, Delibera giunta regionale 1842 del 5/09/2014:  “Tali operazioni sono a carico dei proprietari o conduttori a qualunque titolo e devono essere eseguite entro il mese di aprile previa comunicazione da parte degli stessi entro il 31 marzo prossimo” (4) “La stessa rimozione delle piante infette è certamente utile ma solo in parte perché l’infezione può diffondersi da zone limitrofe” http://www.regione.toscana.it/documents/10180/11270546/Xylella+olivo.pdf/039036a1-40df-455d-aebc-ac6566774500) (5) http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/17/strage-ulivi-puglia-ipotesi-guerra-chimica/1507511/, e http://www.lecceprima.it/economia/l-inchiesta-xylella-il-batterio-invincibile-cronaca-di-una-morte-annunciata.html. (6) “tutte le misure di prevenzione nei confronti del patogeno devono essere rafforzate da altre azioni di profilassi in base all’esperienza dei paesi da più tempo invasi dal batterio. La lotta chimica curativa non è attuabile quindi il controllo di Xylella fastidiosa si basa sulla prevenzione: impiego di varietà resistenti, pratiche colturali e d’igiene appropriate, misure di lotta (chimica e/o biologica) contro gli insetti vettori”.  

Angela Sansonetti
6,875 supporters