Decision Maker

Maurizio Martina

  • Ministro delle Politiche Agricole, Forestali e Alimentari

Maurizio Martina è un politico italiano, dal 22 febbraio 2014 Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con delega ad Expo, nel Governo Renzi.


Does Maurizio Martina have the power to decide or influence something you want to change? Start a petition to this decision maker.Start a petition
Victory
Petitioning Matteo Renzi

Vogliamo il VERO "Made in Italy" #veromadeinitaly

Ma secondo voi quando vi comprate un sugo pronto con su scritto "prodotto in Italia" o “Made in Italy”, dentro cosa c'è? Perché se è MADE IN ITALY vien da pensare che dentro ci siano pomodori italiani. E invece non è così! Perché per diventare Made in Italy, per la legge italiana, basta che la lavorazione sostanziale sia fatta in Italia. E "sostanziale", sostanzialmente, non vuol dire nulla! Abbiamo scoperto che potremmo comprarci un sugo pronto fatto con il 100% di pomodoro cinese, ma con su scritto “Made in Italy”. E visto che i controlli in dogana sono pochi e le leggi su metalli pesanti e fitofarmaci sono molto diverse tra i vari paesi del mondo, rischiamo di mangiarci una marea di schifezze senza neanche saperlo. Chiediamo che su TUTTI i prodotti alimentari inscatolati venga dichiarata la provenienza degli ingredienti, come si fa per l'olio extravergine di oliva e pochissimi altri alimenti inscatolati, per cui bisogna scrivere la provenienza: Italia, UE, extra UE. Poi sarà il consumatore a decidere. Vogliamo il VERO “Made in Italy”.

Le Iene
525,029 supporters
Closed
Petitioning Beatrice Lorenzin, Maurizio Martina, Beatrice Lorenzin, Maurizio Martina

Chiudiamo gli allevamenti intensivi

Chiediamo quanto prima la chiusura degli allevamenti intensivi presenti in Italia e di non importare carni e derivati da questo tipo di allevamento a favore di realtà più piccole e più rispettose del benessere animale insieme ad una promozione di diete a base vegetale che incoraggino il consumo di cibi vegetali e scoraggino l'eccessivo consumo di carne e derivati. Esistono gli allevamenti intensivi perché vi è una domanda sempre più alta di cibi animali e questo non è più sostenibile da parte dell'ambiente e dall'uomo. Moltissime e sempre più frequenti sono le malattie del benessere legate ad un'alimentazione ricca di carne e derivati e povera di frutta e verdura lontana anni luce dalla vera dieta mediterranea e cioè una dieta a base vegetale con un utilizzo sporadico di carne e derivati, tutto questo a discapito degli animali e del sistema sanitario sempre più provato dall'alto costo delle cure che paghiamo tutti noi contribuenti per diabete,obesità e malattie cardiovascolari, prevenibili il più delle volte attuando uno stile di vita sano e seguendo una dieta a base vegetale. Antibiotico resistenza e allevamenti: minaccia per la salute pubblica. Possono i batteri degli animali se resistenti trasferirsi a noi? La risposta è sì, possono. Il 70% degli antibiotici prodotti nel mondo finisce negli allevamenti intensivi. In quelli avicoli, per esempio, analisi commissionate dall’Unione Europea hanno trovato elevate percentuali di batteri resistenti. Batteri che ritroviamo nel piatto perché le linee di macellazione non proteggono integralmente dalla contaminazione. Animali portati al limite delle proprie possibilità in nome della produzione e del guadagno: per farlo è necessario usare grandi quantitativi di antibiotici. Le altissime densità a cui gli animali sono ammassati nei capannoni, le cattive condizioni ambientali e la selezione genetica, una violenza alla natura che crea animali destinati a soffrire fin dalla nascita, rendono necessario l’uso sistematico di antibiotici negli allevamenti intensivi. Diciamo basta a tutto questo. Firma la petizione!

Filippo Coluccia
243,391 supporters
Petitioning Maurizio Martina, dr. Maurizio Martina, dr. Matteo Renzi, Michela Vittoria Brambilla, Paolo Bernini, Coop, in persona del legale rappresentante pro tempore, Barilla S.p.A., Francesco Pugliese

STOP PULCINI NEL TRITACARNE ! Fermiamo il tritacarne con una firma.

Per favore... basta pulcini nel tritacarne.. *VIDEO:  ATTRAVERSO I LORO OCCHI https://www.youtube.com/watch?v=x69euuZ0rQw  1) Circa nove miliardi di pulcini l'anno vengono tritati VIVI nelle fabbriche di uova in quanto 'inutili' (non potranno mai produrre nemmeno un uovo in quanto maschi e non sono della stessa razza impiegata per i polli 'da carne').   Basta pulcini nel tritacarne!  Riconosciamoli come Animali da compagnia tutelati dalla legge. *HATCHERY HORRORS - Gli orrori della produzione di uova: https://www.youtube.com/watch?v=X1VGOFJnel8 2) Chiediamo inoltre di VIETARE le macellazioni rituali e/o qualsiasi altra macellazione che non comporti un effettivo, reale e indolore stordimento preventivo. Nessuno dovrà più essere macellato DA VIVO. Questo ci sembra il minimo da richiedere in una società civile. *ELENCO VIDEO: https://drive.google.com/open?id=0B-_YJtl9VGw4VTFCdzhLbW1fWXc 3) Chiediamo l'immediato DIVIETO di compiere QUALSIASI TIPO DI MALTRATTAMENTO ai danni degli Animali 'da macello': apprendiamo infatti dalla cronaca che vengono BRUCIATI VIVI, BOLLITI VIVI (oggetto di questa barbarie sono... non solo i pulcini nelle fabbriche di uova,... ma anche come sappiamo le aragoste), SCHIACCIATI VIVI come se fossero uva, TRITURATI VIVI, gettati VIVI NELL'ACQUA GELIDA per farli morire assiderati, nonché inseriti VIVI in sacchi di plastica per farli morire per soffocamento, nonché in qualsiasi altro modo doloroso (gassazione, triturazione od altro). ELENCO VIDEO PROPOSTI ALLA CONFERENZA DI FERRARA: https://drive.google.com/open?id=0B-_YJtl9VGw4RXJaclJDckFSblU 4) Chiediamo di attivarvi per RIDURRE drasticamente a livello globale i consumi di uova, pollo e qualsiasi altro animale, sia per limitare i danni ambientali provocati dalle deiezioni di questi animali negli allevamenti intensivi, sia per portare avanti un'ideologia di vita nuova, in cui il rispetto per gli Animali e la natura sia un valore degno di essere tutelato, anche con incentivi economici che possano spingere il mercato verso altri settori, abbandonando gradualmente il settore degli allevamenti e macelli, siano essi per il consumo di carni, uova o altri derivati animali. https://firmiamo.it/inseriamo-tutela-degli-animali-nel-codice-penale ELENCO VIDEO ORRORI PRODUZIONE DI UOVA: https://drive.google.com/open?id=0B-_YJtl9VGw4OEwxSXpzbUp1SFE ELENCO VIDEO (in negativo e in positivo): https://drive.google.com/open?id=0B-_YJtl9VGw4UFI4QXFQMHhEM28  5)  Chiediamo l'immediato DIVIETO di spezzare le zampe ai polli, o a qualsiasi altro Animale, per caricarli sui camion ovvero per qualsiasi altro motivo. Non esiste che si legittimi una tale aberrante 'pratica' ai danni dei più indifesi, come ai danni di qualsiasi altro Animale.   Come di certo saprete, a dicembre dell'anno scorso abbiamo trovato in autostrada un pollo con le zampe spezzate. Subito l'abbiamo portato dal Veterinario, credendo sì che fosse caduto da uno dei tantissimi camion diretti al macello, ma che si fosse semplicemente spezzato le zampe nella caduta. Abbiamo invece con sgomento appreso che pare sia 'pratica comune' tra gli operatori del settore quella di SPEZZARE LE ZAMPE ai polli all'atto di caricarli sui camion, così da stiparne di più (un pollo in piedi occupa il doppio di spazio di un pollo ripiegato su se stesso! Un po' come RIPIEGARE UNA SEDIA!!!!)   e così anche per 'gestirli meglio': quelli che gettano sui camion, così orribilmente storpiati, non possono più riscendere e scappare... Immagino cosa abbia provato Lucia (è così che abbiamo chiamato questa povera creatura trovata letteralmente con le zampe spezzate ai bordi di un'autostrada).....e immagino anche che si sia domandata più volte PERCHE' le avevano fatto questo....Cosa aveva fatto di male per meritarsi una tale orribile menomazione........ Ora, cosa possiamo risponderle? Che l'hanno rovinata così orribilmente per sempre 'al solo fine di stiparne di più dentro ai camion'?? http://coordinamento-movimentolam.blogspot.it/2017/04/continuano-gli-aggiornamenti-sugli.html  Album: https://www.flickr.com/photos/coordinamentolam/sets/72157683691883441 https://www.change.org/p/stop-pulcini-nel-tritacarne-fermiamo-il-tritacarne-con-una-firma/u/20788024 PROGETTO UNA GALLINA PER AMICA: Caterina gallina salvata: https://drive.google.com/open?id=0B-_YJtl9VGw4SjVNTzNLYWREcXM Per saperne di più:1)  U.S.A.:  Le uova NON sono salutari, vietato pubblicizzarle: https://www.change.org/p/stop-pulcini-nel-tritacarne-fermiamo-il-tritacarne-con-una-firma/u/20379179 2)  CHICKEN TORTURE: guarda il filmato dell'investigazione e per favore firma la petizione:https://www.change.org/p/stop-pulcini-nel-tritacarne-fermiamo-il-tritacarne-con-una-firma/u/20537360 ECCO ALCUNI ASPETTI DI QUANTO RICHIESTO CON LA PETIZIONE 'Stop pulcini nel tritacarne' IN QUESTI MESI (APPROFONDIMENTO DA FAR PARTE INTEGRANTE DELLA PRESENTE PETIZIONE, inserito in un pdf solo per motivi di spazio). Per il PDF da stampare e allegare alla petizione al momento della consegna: https://drive.google.com/open?id=0B-_YJtl9VGw4STFrdVVfZHRmekE Salva un animale ogni giorno! Scegli di diventare VEGAN: http://coordinamento-movimentolam.blogspot.it/ Cosa si nasconde dietro l'uovo? http://infouova.weebly.com/ Per firmare la petizione e condividerla: https://www.change.org/p/stop-pulcini-nel-tritacarne-fermiamo-il-tritacarne-con-una-firma Grazie da parte dei pulcini. Simona - Coordinamento LAM

Coordinamento LAM Lega Anti Macellazioni
82,148 supporters
Victory
Petitioning Parlamento Italiano, Maurizio Martina, Gian Luca Galletti

Legge PENALE antibracconaggio ittico

Il patrimonio ittico italiano è calato drasticamente negli ultimi anni a causa del bracconaggio. Pesce prelevato dai corsi d'acqua illegalmente e con metodi non consentiti dalla legge viene rivenduto sul mercato interno senza alcun controllo sanitario, oppure immesso nel mercato estero illegalmente. Le sanzioni amministrative sono inutili, in quanto il 90% di esse non vengono pagate. Il risultato è semplice: gravi danni ambientali e di conseguenza sanitari e monetari. •Pesce senza alcun controllo sanitario sul mercato interno •Corsi d'acqua depredati, inquinati e compromessi quasi totalmente  •Entrate quasi nulle all'erario  http://www.telestense.it/guerra-al-bracconaggio-per-i-pescatori-di-frodo-sequestro-e-confisca-dei-veicoli-20170301.html   http://www.video.mediaset.it/video/striscialanotizia/servizio/462676/pesca-di-frodo.html  

Simone Carraro
69,364 supporters
Petitioning Maurizio Martina

Salviamo le api dal decreto Martina contro la xylella

Il Decreto Emergenza Xylella del 13 febbraio 2018, firmato del Ministro Martina, prevede l’obbligo di estirpazione delle piante in via di disseccamento e di tutte le altre piante nel raggio di 100 metri per una superfice pari a 3,14 ettari, comprese le piante erbacee, arbustive e arboree. Il decreto prevede anche l'obbligo di trattamenti con insetticidi quali: Acetamiprid, Deltametrina, Etofenprox, Imidacloprid, Lambda Cialotrina. (http://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2018/04/06/80/sg/pdf Queste misure sono assolutamente inefficaci contro la sindrome da disseccamento rapido dell'ulivo (CODIRO) del quale non è mai stato scientificamente provato il nesso di causalità con il batterio della xylella fastidiosa, ma in compenso sono misure disastrose per le api. La prima infatti, sottrae loro l'unica fonte di nutrimento, la seconda le uccide perchè prevede l'uso di insetticidi a base di neonicotinoidi, peraltro vietati in sede di Unione Europea.  Bisogna ricordare che secondo uno studio dell’Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services (IPBES), a cui hanno partecipato 124 governi e più di 1000 scienziati di tutto il mondo,  “il nostro cibo dipende dagli insetti impollinatori che sono sotto minaccia e che permettono l'esistenza del 90% dei fiori selvatici, del 75% della produzione alimentare mondiale". (https://www.ipbes.net/article/press-release-pollinators-vital-our-food-supply-under-threat La messa in pericolo delle api comporta dunque una immediata perdita di sovranità alimentare del territorio e dei cittadini e come conseguenza definitiva l'estinzione della razza umana per mancanza di cibo. Domandiamo dunque al Ministro delle politiche agricole e forestali, di ritirare questo decreto dannoso per le nostre piccole amiche e assolutamente inutile contro il disseccamento degli ulivi, che può essere contrastato invece che con queste misure catastrofiche, tramite buone pratiche virtuose, ecologiche e sostenibili, come dimostrato dal professor Scortichini, (si veda: https://www.youtube.com/watch?v=wtW0uWOjaUU ) Domandiamo di ritirarlo simbolicamente entro il 20 maggio 2018, giornata mondiale delle api (http://www.affaritaliani.it/affari-europei/giornata-mondiale-della-api-sara-il-20-maggio-516108.html per riaffermare il diritto alla vita delle api e il diritto al cibo di tutti gli esseri umani. Per maggiori informazioni: http://cetri-tires.org/press/2018/lapicidio-per-decreto-con-la-scusa-della-xylella/  

Angelo Consoli
44,509 supporters
Petitioning Maurizio Martina, Emma Bonino, Luigi Di Maio, Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi, Laura Boldrini, Beatrice Lorenzin

Educazione sentimentale nelle scuole #1oradamore

Perché se una bambina picchia è un “maschiaccio”? E se un bambino piange è una “femminuccia”? Perché le ragazze possono camminare mano nella mano e i ragazzi no? Perché si studia Gabriele D'Annunzio e non Sibilla Aleramo? Perché se mamma non lavora è normale ma se non lavora papà è una vergogna? Perché #1oradamore? Sono solo alcuni dei “perché” a cui vuole provare a rispondere la proposta di legge sull'introduzione dell'educazione sentimentale nelle scuole di cui sono prima firmataria. Parlare di femminicidio non basta più se viene trattato come atto conclusivo del fenomeno. E non basta invocare la prevenzione, tanto contro la violenza sulle donne quanto sul bullismo e l'omofobia: la prevenzione bisogna costruirla, uscendo dall'ottica securitaria, insegnando un'altra educazione civica. Quello che proponiamo è un diritto scritto nella Convenzione di Istanbul, ratificata all'unanimità in Parlamento, che chiede agli Stati di introdurre l'educazione all'affettività negli ordinamenti scolastici. In Europa è una realtà, in Italia siamo ancora in ritardo. Benché esistano esempi di autonomi progetti scolastici sul tema, è importante fare una legge che miri a fare di essi un virtuoso modello nazionale. Perché a scuola? Non sfugge a nessuno che l’emotività ricopra una parte consistente nello sviluppo della persona, soprattutto nella fase adolescenziale, quando si forma il carattere e si iniziano a fissare i comportamenti sociali. Conoscere le proprie emozioni, comprenderle e saperle affrontare consente inoltre un aumento delle capacità di comunicare e il potenziamento dell’apprendimento cognitivo. #1oradamore a scuola perché oggi gli stereotipi maschili e femminili invadono il quotidiano sia in ambito pubblico che privato. La scuola ha la possibilità di fornire gli strumenti per una lettura paritaria, per ristabilire un equilibrio delle immagini fornite dai mass media, schiacciate sulla mercificazione del corpo femminile. I ragazzi e le ragazze si abituano a una visione inflessibile dei ruoli sessuali, un'impostazione così assoluta da sfociare anche in forme di bullismo nei confronti di chi non rientra in questo schema. Noi oggi abbiamo una grande possibilità, quella di fornire gli strumenti per un nuovo modello di cittadinanza. Sì, proprio oggi, che nella crisi e nell'esasperazione della precarietà avviene una decostruzione dei ruoli classici, familiari e sociali: le donne sono state sempre abituate a forme di precarietà, gli uomini no. E per la prima volta vivono una condizione che li avvicina. Da questo tragico corso della storia possiamo costruire nuove storie, dove la dignità e la parità costituiscono l'inizio di una nuova educazione civica. Chiediamo che la proposta sia discussa al più presto e che diventi quanto prima legge dello Stato. La violenza maschile sulle donne, l'omofobia, il bullismo e gli stereotipi di genere si combattono con l'educazione e la formazione sin da piccoli. Prima che sia troppo tardi. Firma anche tu! Il testo della proposta di legge: http://bit.ly/educazione-sentimentale

Celeste Costantino
44,234 supporters
Victory
Petitioning Maurizio Martina

Niente latte in polvere per i formaggi sardi, no alle imposizioni europee

CON LE NUOVE IMPOSIZIONI EUROPEE PER L'UTILIZZO DI LATTE IN POLVERE PER I PRODOTTI LATTIERO CASEARI SAREBBE DISTRUTTA LA GRANDE QUALITA' DEI PRODOTTI SARDI. La norma del 1974 che vieta l'uso di latte in polvere per la produzione di formaggi non deve essere modificata da imposizione europee con il solo obiettivo di favorire speculazioni e favorire gli inganni lattiero - caseari.  Il fatto che in tutta Europa viene utilizzato abitualmente latte in polvere e latte concentrato rende ancora più importante mantenere ferme le caratteristiche organolettiche dei formaggi sardi. Per questo motivo è importante firmare questa petizione per impedire che si consenta l'utilizzo di latte in polvere per i prodotti lattiero caseari della Sardegna.

Mauro Pili
37,037 supporters
Petitioning Luigi Di Maio

Oltre il Rosatellum: #UnaNuovaLeggeElettorale per l'Italia

Le elezioni politiche del 4 marzo 2018 non hanno prodotto un vincitore chiaro: ma l'Italia non è la Germania, e non può permettersi il lusso di perdere mesi alla ricerca di un difficile compromesso in Parlamento per avere un nuovo Governo. La legge elettorale con cui si è votato, il Rosatellum, è stata approvata in fretta tra molte contestazioni e contiene molti difetti. Serve subito un'intesa per formare un Governo, anche provvisorio, che possa approvare prima possibile una nuova legge elettorale. Noi di YouTrend, da studiosi e appassionati di politica ed elezioni, ma soprattutto in quanto cittadini, siamo molto preoccupati per questa situazione di ingovernabilità e instabilità. Chiediamo quindi al nuovo Parlamento di discutere la nostra proposta per #UnaNuovaLeggeElettorale, che ha queste caratteristiche: • Può favorire la formazione di una maggioranza più di quanto faccia il Rosatellum, nel pieno rispetto dei criteri fissati dalla Corte Costituzionale, e costituisce una buona sintesi delle diverse preferenze delle varie forze politiche • Garantisce una competizione equilibrata, lasciando i partiti liberi di scegliersi se coalizzarsi per presentarsi candidati comuni ma senza penalizzare chi corre da solo, ed evitando di restringere l'accesso alla competizione con ostacoli e illogicità burocratiche • Ridà ai cittadini la possibilità di scegliere direttamente i propri parlamentari, senza prevedere scappatoie per i "paracadutati" o garantire seggi blindati con il meccanismo delle pluricandidature Solo se queste modifiche verranno accolte avrà senso tornare a votare per eleggere un nuovo Parlamento. Altrimenti il rischio è di restare intrappolati in una palude che può condannare il nostro Paese alla paralisi e alla rovina. Se sei d'accordo, firma anche tu per #UnaNuovaLeggeElettorale Approfondimenti:1) Come funziona la proposta di legge elettorale di YouTrend2) Oltre il Rosatellum: i difetti (da cambiare) della legge elettorale

YouTrend
28,002 supporters
Petitioning Nicola Zingaretti, Beatrice Lorenzin, Maurizio Martina, Ministro della Salute B.Lorenzin, MINISTRO DELL'AGRICOLTURA Maurizio Martina, Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, Sindaco del ...

FERMIAMO IL PROLIFERARE DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI A GROTTE SANTO STEFANO DI VITERBO

    Chiediamo al Ministro della Salute Pubblica, al Ministro dell’Agricoltura , al Presidente della Regione Lazio ed al Sindaco di Viterbo, di intervenire sui seguenti problemi e dare delle risposte in proposito : Grotte Santo Stefano, frazione del Comune di Viterbo, conta circa 2.837 abitanti e ca700 polli a testa allevati intensivamente nei capannoni che sorgono attorno al centro abitato ed anche a meno di 100 metri dalle singole case più esterne, non contando gli allevamenti di suini ed altro. Questi allevamenti occupano anche terreni particolarmente fertili ed in luoghi dove il paesaggio non viene proprio considerato un bene comune né dai progettisti né da chi concede i permessi; Gli impianti sono in continuo aumento a seguito di ulteriori approvazioni comunali per capannoni da costruire anche a minime distanze da villette e ferrovia; C’è anche da tenere conto che il trasporto dei polli, stipati in cassette di plastica aperte, avviene inevitabilmente percorrendo il centro del Paese, con rilascio nell’aria, al loro passaggio, di una scia di forfora pollina e micro particelle di piume,che tutti respiriamo;Nei mesi estivi, in particolare, è impossibile stare all’aperto  per l’aria maleodorante e malsana, in seguito alle frequenti  aperture dei capannoni, attuate allo scopo di rinfrescare l’ambiente surriscaldato degli stessi. Sigg. Ministri, Sig. Presidente della Regione Lazio , Sig. Sindaco di Viterbo vogliamo sapere quale è il vostro piano di difesa e protezione degli abitanti di Grotte Santo  Stefano ( e degli altri centri in condizioni simili ) , in caso di una eventuale epidemia aviaria e chiediamo per la nostra tutela: La modifica della normativa che permette la realizzazione di impianti zootecnici intensivi (da 1 a più capannoni )  in qualsiasi terreno agricolo a meno di 4 km dal centro abitato e, comunque, a meno di 800 m. da case di campagna  già esistenti ed abitate;Che vengano subito revocati i permessi dei progetti non ancora realizzati,  se in pericolosa promiscuità con le vicine abitazioni, come da normativa richiesta al punto precedente;   

veronica lorenzetti
22,474 supporters
Petitioning Maurizio Martina

No Frozen, Sì Mozzarella

Petizione popolare per chiedere la bocciatura delle modifiche al Disciplinare  avanzate dal Consorzio Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP La mozzarella di bufala è uno dei prodotti gastronomici italiani più conosciuti al mondo e tra i maggiori segni identificativi della nostra produzione agroalimentare e artigianale. La sua importanza nel panorama nazionale è tale che alla mozzarella di bufala è stata riconosciuta nel 1996 la garanzia e la tutela riservata alla Denominazione di Origine Protetta (DOP), cioè il massimo grado di tutela per un prodotto agroalimentare. La tutela e il rispetto del disciplinare di produzione è stato affidato dall’Italia al Consorzio Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP che deve vigilare sul prodotto immesso in commercio, rappresentare l’intera filiera produttiva e garantire l’applicazione delle singole norme tra cui quella che statuisce che “La Mozzarella di Bufala Campana è prodotta esclusivamente con latte di bufala intero fresco” (art. 3), cioè l’essenza stessa del prodotto che ha ricevuto il beneficio della DOP.  La cronaca ha dimostrato più volte che questa attività di controllo è purtroppo fallace (si guardi all’ultimo caso dello scandalo della mozzarella di bufala con soda caustica) a danno dei consumatori che sembrano esterni al meccanismo di tutela, ma cui sono dirette le azioni – positive e negative – del consorzio.   A distanza di 5 anni (luglio 2012), il Consiglio Direttivo del Consorzio ha presentato nuove richieste di modifica del disciplinare di produzione (già modificato nel 2008) per cercare di riproporre nelle fasi di produzione il congelamento già sonoramente bocciato. Dopo i reiterati tentativi di rendere possibile l’utilizzo per la mozzarella di bufala DOP del latte congelato e poi della cagliata congelata, la nuova richiesta di una mozzarella congelata - che quindi si inserisce nella fase finale della produzione - cerca con artificio di introdurre nel disciplinare pratiche che sono già state bocciate in tempi diversi.  Per far questo, il Consorzio chiede espressamente di far perdere alla mozzarella “la tipicità di un prodotto fresco finito che potrà essere utilizzato come ingrediente per ulteriori prodotti e potrà essere, nel caso, commercializzata anche senza acqua di governo”.  Le modifiche immaginano 5 diverse tipologie di una mozzarella non conosciuta dalla tradizione e dalle buone pratiche. In particolare il Consorzio vuole far produrre ai propri consorziati mozzarella “Esclusivamente per uso professionale – non destinato al consumatore finale” (IV), come se questo prodotto non dovesse far parte dell’alimentazione umana e, soprattutto, mozzarella “Frozen”, cioè congelata (III) in totale spregio alle bocciature degli anni scorsi.  Poiché la mozzarella di bufala identifica un territorio e una capacità di produrre eccellenze alimentari, rivolgiamo questa petizione ai tanti italiani e non italiani che amano e mangiano la vera mozzarella di bufala che esiste da 500 anni e che ora sono considerati numeri insufficienti per le politiche commerciali del Consorzio che dovrebbe garantire tutela al prodotto originale scoraggiando il consumo di finta mozzarella congelata prodotta da altri Paesi e invitando anche a un consumo turistico in loco piuttosto che correre dietro alla logica della quantità a tutti i costi. Grazie per il supporto che vorrete dare con la vostra preziosa firma.   Direttivo Comitato - No frozen Per La Mozzarella Di Bufala Dop: Valentino Tafuri – Presidente, Nunzio Vitolo – Segretario Helga Liberto – Rapporti con le Pizzerie Vincenzo Citro – Rapporti con i Caseifici Vincenzo Pagano – Portavoce Comitato Giuseppe Salvatore e Giuseppe Bovi – rapporti con le amministrazioni Sergio Miccù - Relazioni Pizzerie Nel Mondo   Comitato Promotore - No frozen Per La Mozzarella di Bufala Dop: Vitale Torsiello – Presidente Confesercenti Battipaglia Valentino Tafuri – Pizzeria 3 Voglie Nunzio Vitolo – Presidente Associazione a717 Battipaglia Cosimo Paraggio – in rappresentanza “Caseificio la Fattoria” Aldo Ambrosca – in rappresentana “Caseificio Collebianco” Vincenzo Citro – In rappresentanza “Caseificio Valtusciana” Antonio Mogavero Titolare lol Pizzeria Giuseppe Salvatore – Consigliere Comunale Battipaglia Lazzaro Iemma – in Rappresentanza “Caseificio Iemma” Davide Ciancio – Chef “Nostro” Helga Liberto – Chef Pizzaiola “Pizz Art” Daniele Palo – Titolare Casa Bufala Maria Provenza – Frantoio Torretta Giuseppe Bovi – Consigliere Comunale Battipaglia Francesca Napoli - Assessore allo sviluppo e Agricoltura Battipaglia Carmine Libretto – Direttore Confagricoltura Salerno Rosario Rago - presidente Confagricoltura Salerno e componente Giunta nazionale Confagricoltura per delega Vincenzo Pagano – Scatti di Gusto Sergio Miccù  - Presidente dell’associazione Internazionale “APN Associazione Pizzaiuoli Napoletani” per delega CONTATTI: Facebook E-Mail: nofrozensimozzarella@gmail.com     Questa petizione è stata notificata al Ministro per le Politiche Agricole e Forestali della Repubblica Italiana

Comitato No frozen per la Mozzarella di Bufala Campana DOP
11,710 supporters