Decision Maker

Luca Zaia

  • Presidente Regione Veneto

Does Luca Zaia have the power to decide or influence something you want to change? Start a petition to this decision maker.Start a petition
Petitioning Gian Marco Centinaio, Sergio Costa, Giuseppe Conte, Luca Zaia

Chiusura immediata CACCIA stagione venatoria 2018/19

Il Veneto è martoriato dal maltempo, è palese e ormai dichiarato che il danno ambientale è INCALCOLABILE, dovrebbe essere OVVIO prevedere la chiusura della caccia per quest'anno e invece non è cosi, dopo pochi giorni di chiusura Il governatore del Veneto Luca Zaia ritira il divieto di caccia e lo limita solo per alcune zone del Veneto. Sergio Berlato patron dei cacciatori facendo pressioni sul Governatore ha ottenuto la riapertura, senza tenere minimamente in conto il disastro ambientale. Sono le persone NORMALI che devono farsi sentire e PRETENDERE il buon senso e la tutela della natura e del patrimonio naturale che NON E' dei cacciatori, è DI TUTTI!  La stagione venatoria non ha ancora fatto abbastanza vittime?  La stagione venatoria (2018-19) appena iniziata sta producendo un escalation di incidenti, violazioni, e morte. Le persone comuni hanno paura, passeggiare per boschi, fare una gita, mangiare in un ristorante in campagna ormai è un rischio, E' stato ucciso Nathan un ragazzo ligure di 19 anni che passeggiava con il suo cane nei boschi della sua terra,Piovono pallini da caccia sui soccorritori di Iuschra tra Serle e Botticino (nonostante le ordinanze delle forze dell'ordine).A San Pietro di Feletto (TV) un cacciatore ferisce accidentalmente due cercatori di funghi.TUTTO QUESTO IN UN WEEK END.La gente non ne può più. Ci sono provincie in cui la sorverglianza venatoria è inesistente per cronica carenza di personale e mezzi Lo Stato deve tutelare i suoi cittadini DISARMATI non quelli ARMATI COMUNQUE E SEMPRE PERICOLOSI.VOGLIAMO LA CHIUSURA IMMEDIATA DELLA STAGIONE VENATORIA 2018-19Vogliamo la revisione della legge sulla caccia.Vogliamo una sorveglianza venatoria adeguata e proporzionale all'estensione del territorio e al numero di cacciatori, dove non sia possibile vogliamo che la caccia sia chiusa.Vogliamo poter impedire ai cacciatori di entrare nei fondi di nostra proprietàVogliamo il carcere per il bracconaggioVOGLIAMO VIVERE TRANQUILLI E NON NEL TERRORE per noi i nostri bambini, gli animali domestici e le nostre proprietà.

iliana comina
114,924 supporters
Victory
Petitioning Remo Sernagiotto

Permettete a Jacopo, ragazzo autistico, di continuare a frequentare la propria scuola.

Mi chiamo Laura e sono la madre di Jacopo Bregolato, un ragazzo padovano di 15 anni con diagnosi di autismo grave. L’anno scorso, verso la fine della scuola media, il Collegio Docenti aveva messo per iscritto l’indirizzo orientativo per la scuola superiore, consigliando per Jacopo il Liceo della Grafica 'Valle' che, essendo nel quartiere, avrebbe permesso di continuare il progetto di lavoro sull’autonomia già avviato durante le medie. Il Liceo 'Valle' ha rifiutato l’iscrizione asserendo di non avere la struttura adatta ad accogliere Jacopo. Consapevoli delle difficoltà di inserimento di Jacopo in un tradizionale percorso di scuola superiore, abbiamo allora deciso di iscriverlo al Centro di Formazione Professionale Francesco d’Assisi, che accoglie ragazzi svantaggiati, con problemi personali e/o relazionali. Assurdi ostacoli impediscono a Jacopo di frequentare il Francesco d’Assisi per tutta la settimana: può accedervi solo 3 giorni su 5. A marzo si è tenuta dunque la riunione plenaria di tutte le Istituzioni coinvolte alla quale la famiglia non è stata invitata. In quella sede si è  risolto il problema con un parcheggio: il prossimo anno scolastico Jacopo dovrebbe frequentare l’Istituto Statale per geometri Boaga. Questo problema, per il bene di Jacopo e di tutti i ragazzi come lui, deve essere risolto diversamente! Jacopo deve poter frequentare la scuola che lui e la famiglia hanno scelto. Deve poter continuare il prossimo anno al Francesco d’Assisi e frequentare le classi tutti i giorni. Per questo chiediamo che ci sia personale assistenziale e/o educativo, dedicato agli alunni con “particolari necessità” per tutto il tempo di copertura delle attività formative, anche presso i Centri di Formazione Professionale! I genitori di Jacopo e Autismo Padova Onlus

Laura Stecca
80,082 supporters
Victory
Petitioning Stefania Giannini

Pasta Rummo in tutte le scuole! #SaveRummo

Il Pastificio Rummo di Benevento produce pasta da oltre 160 anni, rappresentando in questo settore una delle eccellenze del made in Italy. La notte tra il 14 e il 15 ottobre questa storica azienda è stata duramente colpita dal nubifragio che si è abbattuto sul beneventano. Tutta la struttura produttiva è stata invasa da acqua e fango, alcuni macchinari e prodotti sono andati distrutti. Lo stabilimento sarà inagibile per parecchio tempo, mentre centinaia di dipendenti sono attualmente senza lavoro. In tanti si sono già mobilitati per dare una mano ad azienda e lavoratori, invitando quante più persone possibili a comprare pacchi di pasta Rummo. Sono un medico nutrizionista, mi piace scrivere di cibo e nel 2014 ho vinto la terza edizione di MasterChef Italia. Promuovo quotidianamente la gastronomia italiana di qualità, il cibo sano nelle scuole, la tutela dei mercati e la diffusione della cultura del cibo. In questi ultimi due anni ho girato le scuole d'Italia per parlare di gusto. E non sempre nella mensa della scuola ci sono grandi sorrisi. Malgrado gli sforzi di tutti. Sono le materie prime a fare la differenza e, tra i prodotti industriali, nella pasta Rummo la differenza si sente.  Mi piacerebbe che le mense di tutte le scuole italiane si impegnassero a utilizzare la pasta Rummo per la preparazione dei primi piatti, sostituendola per il momento a quella che utilizzano attualmente. Con un’azione del genere potremmo dare un grande aiuto al pastificio e allo stesso tempo nutrire i nostri bambini con un alimento eccellente, insegnando loro il valore dell'aiuto reciproco. Potremmo, insomma, farci del bene facendo del bene. Con gusto.  Per questo mi rivolgo al ministero dell’Istruzione e ai Presidenti di tutte le Regioni italiane, ai Presidi e a tutte le mamme, invitandoli a raccogliere il mio appello e ad adoperarsi perché i gestori di tutte le mense scolastiche italiane compiano questo gesto di grande solidarietà. A far del bene c'è più gusto! #SaveRummo

Federico Francesco Ferrero
66,914 supporters
Petitioning Giuseppe Conte, Luca Zaia, Elena Bonetti, Lucia Azzolina

Emergenza coronavirus: Gianluca, bimbo disabile a casa senza aiuti

A seguito della chiusura delle scuole per il contenimento del Corona Virus, mi ritrovo a casa coi miei 2 figli: Alessandro in 2° elementare e Gianluca in 4° elementare, entrambi farebbero il tempo pieno. Fortunatamente lavoro, la mia sede ha pensato di dare a tutti lo smart working per evitare contagi, quindi sono a casa coi miei bimbi e col mio computer. Gianluca è un bambino speciale, con la Sindrome di Sturge Weber, malattia rara. Non parla e cammina a fatica (dev'essere sostenuto), ha il pannolino e bisogna imboccarlo, pertanto dev'essere sempre accudito. Ho qualche piccolo aiuto dai nonni e 6 ore a settimana dell'assistente alla comunicazione, pago una babysitter per qualche ora al giorno, ma non è sufficiente. Il problema è comune a moltissime famiglie, ma vi chiedo di considerare con priorità le situazioni che hanno un figlio disabile a casa come Gianluca, io non lo posso mandare da un amichetto come faccio con l'altro figlio e nemmeno fargli vedere mezz'ora di TV per farlo star tranquillo. A scuola ha una copertura totale con operatore socio sanitario (15 ore settimanali) e maestra di sostegno (25 ore settimanali), sarebbe bello se un pò di queste ore potessero essere destinate al domicilio cercando sempre di salvaguardare la salute di entrambe le parti e nel rispetto delle normative attuate. Un altro valido aiuto potrebbe essere aumentare i permessi della Legge 104 (attualmente 3 giorni al mese) o dare ulteriore congedo parentale retribuito. Certa di essere ascoltata, vi ringrazio, mamma Antonella da Spinea (VE).

Antonella Perini
37,212 supporters
Petitioning Al Sindaco di Malcesine Giuseppe Lombardi, Al Presidente della Provincia di Verona Luca Scalzotto, Al Presidente di Legambiente Veneto Luigi Lazzaro, Al Presidente del CAI Verona Guerreschi Antonio...

Una croce di 18 metri sul Monte Baldo, giardino botanico d'Europa!

PETIZIONE IN ITALIANO/ PETITION IN ENGLISH/PETITION AUF DEUTSCH UNA CROCE DI BEN 18 METRI SUL MONTE BALDO, GIARDINO BOTANICO D’EUROPA E CANDIDATO A PATRIMONIO MONDIALE DELL’UNESCO! Il Comune di Malcesine (provincia di Verona) ha autorizzato in fretta e furia una società privata a installare una croce di ben 18 metri in uno dei punti panoramici più suggestivi del Monte Baldo che si affaccia sul Lago di Garda, già frequentato da migliaia di visitatori e visitatrici durante la stagione turistica per mezzo soprattutto del collegamento della Funivia di Malcesine.Il progetto della Croce stravolgerà di fatto tutto l’assetto naturale della zona limitrofa, ad oggi ancora intatto. Si prevede infatti non solo l’installazione di una croce astile alta 18 metri con dei lavori in calcestruzzo armato per la messa in posa, consistenti in un basamento di svariati metri cubi, piastre di acciaio, 8 barre di 9 metri e 4 barre da due metri.Di fatto si intende recintare la zona, ad oggi usufruibile liberamente, inserendo delle sedute in pietra. Si vuole infine realizzare il collegamento tra il Santuario della Madonna della Corona/Spiazzi e Tratto Spino/Monte Baldo (15 km di distanza) a scopo dichiaratamente di turismo religioso! Ci fa paura immaginare cosa significhi permettere questo collegamento: strade asfaltate che ad oggi sono sterrate e assolutamente vietate al transito turistico, parcheggi costruiti in zone montane dalla natura incontaminata, costruzione di infrastrutture, quali bagni pubblici, ove ad oggi non ci sono neanche le fogne e tantomeno l’acqua, inquinamento ambientale e acustico, rifiuti da smaltire… E tutto questo in una delle zone più preziose del Monte Baldo! Tutto questo per creare da zero un turismo religioso nel nostro territorio, mai esistito prima e mai richiesto dalla comunità malcesinese! Non vogliamo entrare nel merito della valenza religiosa della Croce e della indimenticabile figura di Papa Giovanni Paolo II a cui è stata dedicata la stessa, che anzi dispiace vedere palesemente strumentalizzata, visto che la medesima croce è stata promessa in passato anche a Cortina d’Ampezzo, con le stesse identiche argomentazioni. Siamo quindi fermamente convinte e convinti che questa decisione vada assolutamente riveduta. Riteniamo dannoso voler incrementare ulteriormente l'afflusso turistico specificatamente in questa zona. L'inserimento di una croce alta 18 metri (paragonabile a un edificio di 6 piani), in un contesto che punta a diventare patrimonio Unesco, contrasta in modo stridente con il concetto di montagna e di rispetto per la natura. E tutto questo a favore di una società privata che gestirà e sfrutterà per 33 anni i diritti d'autore connessi all’opera d'arte. Chiediamo quindi il tuo prezioso aiuto, invitandoti a firmare la nostra petizione, che sarà nostra cura inoltrare alle istituzioni preposte alla tutela e salvaguardia dell’ambiente. Grazie mille! Martina Gasparini e Aurora FloridiaConsigliere comunali per il Gruppo Vivere Malcesine Stefano Testa e Claudio BertuzziConsiglieri comunali per il Gruppo Malcesine 2.0----------- EIN RIESIGES, 18 METER HOHES KREUZ AUF DEM MONTE BALDO AM GARDASEE! EIN 18 METER HOHES KREUZ AUF DEM BOTANISCHEN GARTEN EUROPAS, ANWÄRTER AUF DAS UNESCO-WELTERBE! Die Gemeindeverwaltung von Malcesine hat in aller Eile einem privaten Unternehmen die Genehmigung erteilt, ein 18 Meter hohes Kreuz auf einem der schönsten Aussichtspunkte des Monte Baldo über dem Gardasee zu installieren. Der Monte Baldo wird dank der Seilbahn in der Tourismussaison von Tausenden von Besucher*innen täglich bewundert. Das Projekt des Kreuzes wird in der Tat die gesamte Natur der Umgebung entstellen, die heute noch intakt ist. Es wird nämlich nicht nur ein 18 Meter hohes Kreuz installiert, sondern es werden auch Stahlbetonarbeiten für seine Verlegung von einigen Kubikmetern im Boden durchgeführt. Es werden Stahlplatten montiert, sowie 8 Stäbe von 9 Metern und 4 Stäbe von 2 Metern aufgestellt. Es ist weiterhin vorgesehen, die jetzt noch frei nutzbare Fläche einzuzäunen und mit Steinsitzen zu versehen. Schließlich soll eine Verbindung zwischen der Pilgerstätte „Madonna della Corona“ in Spiazzi und Tratto Spino/Monte Baldo (15 km Entfernung) gebaut werden, zum erklärten Zweck des religiösen Tourismus! Wir mögen uns gar nicht vorstellen, was es bedeutet, diese Verkehrsverbindung zu genehmigen: asphaltierte Straßen, die heute unbefestigt sind und für den Verkehr absolut gesperrt sind; Parkplätze, die in bergigen Gebieten mit unberührter Natur gebaut werden; Bau von Infrastruktur, wie z.B. öffentliche Toiletten, wo es heute weder Kanalisation noch Wasser gibt; Umweltverschmutzung und Lärm, Müllentsorgung usw. ... Und das alles in einer der wertvollsten Gegenden des Monte Baldo! All dies, um einen religiösen Tourismus in unserer Gegend zu schaffen, den es vorher nie gab und der von den Bewohner*innen von Malcesine nie gewünscht wurde! Uns steht es nicht zu, den religiösen Wert des Kreuzes zu bewerten. Wir möchten auch nicht die Bedeutung des unvergesslichen Papstes Johannes Paul II. in Zweifel ziehen, dem das Kreuz gewidmet wurde. Bedauerlicherweise wird Papst Johannes Paul II aus unserer Sicht instrumentalisiert, da dasselbe Kreuz in der Vergangenheit auch an Cortina d'Ampezzo versprochen wurde, genau mit den gleichen religiösen Argumenten. Wir sind daher der festen Überzeugung, dass diese Entscheidung überprüft werden muss. Wir halten es aus Umweltgründen extrem unverantwortlich, den Zustrom von Touristen gerade in diesem Gebiet weiter steigern zu wollen. Die Aufstellung eines 18 Meter hohen Kreuzes (vergleichbar mit einem 6-stöckigen Gebäude), in einem Kontext, der ein UNESCO-Kulturerbe werden soll, steht im krassen Gegensatz zum Schutzkonzept von Bergen und Natur. Und das alles zugunsten eines privaten Unternehmens, das 33 Jahre lang die mit dem Kunstwerk verbundenen Urheberrechte innehaben wird und wirtschaftlich nutzen wird. Wir bitten Dich daher mit deiner Unterschrift um Deine wertvolle Hilfe. Mit dieser Petition möchten wir uns an die für Umweltschutz und für Umwelterhaltung zuständigen Institutionen wenden. Herzlichen Dank! Martina Gasparini e Aurora FloridiaGemeinderätinnen für die Gruppe Vivere Malcesine Stefano Testa e Claudio BertuzziGemeinderäte für die Gruppe Malcesine 2.0-------- AN 18-METRE-HIGH CROSS ON MONTE BALDO, EUROPE'S BOTANICAL GARDEN AND NOMINATED FOR UNESCO WORLD HERITAGE STATUS! The municipality of Malcesine has hastily authorized a private company to erect an 18-metre cross in one of the most beautiful panoramic areas on Monte Baldo, overlooking Lake Garda. This spot is a beloved destination for thousands of visitors during the tourist season, thanks especially to the Malcesine cable car link. The Croce project will completely destroy the natural setting of the surrounding area, which has remained intact until today. In fact, plans not only include the installation of an 18-metre-high cross on a pole, with several cubic metres reinforced concrete works for the foundation, and eight 9-m bars and four 2-m bars. The intention is also to fence off the area, which is currently open to the public, and install a stone seating area. Finally, plans foresee connecting this area with the Pilgrimage Church Madonna della Corona and Tratto Spino/Monte Baldo (15 km away) for the explicit purpose of promoting religious tourism! It is horrifying to imagine what consequences such a connection would bring: paving existing dirt roads that are off limits to tourists, car parks taking over unspoilt mountain areas, the construction of infrastructure such as public toilets where no sewers, let alone water, currently exist, environmental and noise pollution, waste disposal... This is the devastating project planned for one of the most treasured areas of Monte Baldo, created for the sole purpose of initiating religious tourism to our area, where it has never existed and has never been solicited by the community of Malcesine! We do not wish to discuss the religious significance of the cross and the memorable figure of Pope John Paul II, to whom it is dedicated, and whom we are indeed sorry to see so blatantly exploited. Indeed, an identical line of reasoning had previously been used to promise the same cross to Cortina d'Ampezzo. We are firmly convinced that this decision must be reviewed. We believe a further increase in the influx of tourists to this area to be harmful. The erection of an 18-metre-high cross (comparable to a six-storey building) on a site that aims to gain Unesco Heritage recognition is in stark contrast to a philosophy of mountain culture and respect for nature. Is it truly necessary to wreak such devastation of our natural environment, simply to benefit a private enterprise that will manage and exploit the rights on the work of art for the next 33 years? We are therefore appealing to you and asking you to sign our petition, which we will then forward to the institutions responsible for protecting and safeguarding the environment. Thank you for your precious help! Martina Gasparini e Aurora FloridiaLocal councils for Vivere Malcesine Stefano Testa e Claudio BertuzziLocal councils for Malcesine 2.0

Gruppo Vivere Malcesine / Gruppo Malcesine 2.0
29,203 supporters
Petitioning Erika Stefani, Alberto Cirio, Andrea Tragaioli, Matteo Salvini, Giancarlo Giorgetti, Giorgia Meloni, Luca Zaia, Sergio Mattarella, Mario Draghi, Elena Bonetti, Enrico Giovannini, Giovanni Toti, Chi...

Modifica legge 13/89 - abbattere barriere architettoniche

Salve, mi chiamo Girolamo Varacalli e sono un ragazzo con la distrofia muscolare di Duchenne. Ho deciso di tirare su questa petizione per risolvere un grosso problema sociale: purtroppo le persone disabili con la sedia rotelle hanno palesi difficoltà di spostamento, quindi quando dobbiamo andare in vacanza, a mangiare fuori una pizza o fare commissioni ci dobbiamo assicurare che il luogo sia accessibile. Ma secondo me questa è una cosa ingiusta e penalizzante. Considerando che siamo in un'epoca in cui ci teniamo molto all'inclusione e i diritti, infatti negli ultimi mesi si sta lottando nei Gay Pride per il DDL Zan: una legge per cercare di diminuire i fenomeni di discriminazione e odio. Visto che anche noi disabili dovremmo essere tutelati da questa legge, non capisco come mai nessuno si indigni per questa discriminazione nei nostri confronti. La Costituzione Italiana dice che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e che la scuola è aperta a tutti, quindi reputo anticostituzionale vedere una persona disabile che non può andare dove vuole, o peggio, che non può andare a scuola perché sprovvista di rampe o ascensore. A Settembre 2013 ero alle medie e mi è successo che non ho potuto assistere alla lezione a causa dell'ascensore guasto, per farlo riparare mi sono dovuto rivolgere al giornale torinese Luna Nuova, che ha scritto un articolo. E' una cosa molto grave e sono sicuro al 110 % di non essere l'unico a cui è successo. Una possibile soluzione sarebbe quella andare a modificare la Legge 13 del 9 gennaio 1989 che concede contributi per interventi atti al superamento delle barriere architettoniche su abitazioni private già esistenti in cui risiedono portatori di menomazioni o limitazioni funzionali (di carattere motorio e dei non vedenti). Le modifiche che vorrei apportare alla legge sono le seguenti: 1.   Investire di più sui contributi a favore degli esercenti che rendono accessibili i loro locali. 2.   Esentare gli aderenti dal pagamento della tassa e canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (TOSAP e COSAP) Una volta fatti questi passaggi si potrebbe stabilire l’obbligo di accessibilità per tutti i luoghi pubblici Così facendo si rispetteranno alcuni obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e inoltre tutto ciò porterà maggiore inclusione, minore preoccupazione per le persone disabili in cerca di luoghi accessibili, si darà una gran lezione di educazione civica e faremo un figurone perché l'Italia è un gran Paese e così lo diventerà ancora di più. Io mi rendo conto che a causa della pandemia molte attività hanno perso migliaia di euro e che imporre un'altra spesa non sia il massimo. Ma vi dico che ha un prezzo davvero basso, quindi graverà poco sui vostri risparmi, ma il rovescio della medaglia è che come detto prima quando metti una rampa davanti ad un negozio, sei vincolato a pagare la tassa comunale (la tassa dei tavolino per intenderci). Sono anche consapevole che questa regola non è applicabile in posti come grotte, castelli antichi e via dicendo. L'obbligo delle rampe dipende anche da alcuni fattori come la larghezza del marciapiede, l'altezza del gradino e c'è fino al limite del possibile. Ho scritto al il ministro della disabilità Erika Stefani, ma non mi ha ancora risposto. Allo stesso tempo ho anche contattato Emanuel Cosmin Stoica (referente accessibilità CPD Consulta di Torino e TikToker disabile con oltre 50 followers), mi ha riferito che aveva già parlato di una cosa del genere al sindaco di Torino Chiara Appendino, che gli ha detto che è molto complesso da applicare per i seguenti motivi: 1.   Mettere una rampa fissa in un negozio potrebbe essere pericoloso per le persone non vedenti 2.   Sulla carta non è consentito per una questione di decoro In ogni caso, Emanuel mi ha detto che gli piace l'idea e vuole aiutarmi a fare girare la notizia. Questa sarebbe un'ottima proposta di legge, ma ho bisogno del vostro prezioso aiuto per farla arrivare al governo. Tutto ciò non vi costerà assolutamente nulla, basta solamente firmare e condividere a tutto spiano questa petizione. Mi raccomando, conto su di voi! Dimostriamo di essere un grande Paese!

Girolamo Varacalli
20,534 supporters