Decision Maker

Leoluca Orlando

  • Sindaco di Palermo

Does Leoluca Orlando have the power to decide or influence something you want to change? Start a petition to this decision maker.Start a petition
Closed
Petitioning Leoluca Orlando, Domenico Musacchia, Sergio Marino, settoreverdeterritorio@cert.comune.palermo.it , Sindaco di Palermo, https://twitter.com/LeolucaOrlando1 , https://www.facebook.com/leolucaorlando...

Ridiamo dignità al nostro amato e maestoso Ficus di Piazza Marina.

Quando lo vide Daniel Pennac qualche anno fa,  l’osservò da diverse prospettive e provò a fotografarlo in tutti i modi ma esterefatto, lo scrittore francese si arrese ed escalmò: “Incroyable!!!... Non riesce a stare dentro una fotografia… E’ QUESTA LA LIBERTA’ DEGLI ALBERI.” L'Albero monumentale più grande d'europa, il nostro Ficus Magnolioides di Piazza marina, all'interno di villa Garibaldi, da quasi un anno ormai, grava in pieno stato d'abbandono ed incuria. Maldestramente e senza alcun criterio ne studio preparatorio, il comune aveva mandato tempo fa una imbarazzante squadra di incompetenti addetti comunali con l'incarico di potarlo per metterlo in sicurezza.  ll danno derivante da quell'intervento è stato sconcertante e visibile agli occhi di tutti ancora oggi. E' stato sventrato allontanando la meravigliosa fauna e stormi di uccelli migratori che nei vari periodi dell'anno trovavano tra i suoi rami rifugio. E' sofferente. Non solo. L'area circostante sotto i suoi rami che dà sui marciapiedi e sulla strada che costeggia anche lo Steri, è stata orribilmente recintata per sicurezza ma versa nella sporcizia e nel degrado più vergognoso. Recinto che invece manca nell'area sottostante all'interno della villa. Una parte della cancellata del Basile, bene vincolato, è stata rimossa o forse saccheggiata. E tutto questo sotto gli occhi non solo nostri ma anche sotto quelli dei tanti turisti che giungono da tutto il mondo per visitare ed ammirare la nostra città. La soluzione è permettere alle radici aeree di poggiare al suolo per consentire ai rami di sostenersi e creare eventualmente dei sostegni che li possano reggere. Nell'attesa che il comune trovi urgentemente e senza chiacchiere di circostanza una sana ed ecologica soluzione, chiediamo che venga curato e trattato com’è  giusto che sia. Con interventi costanti di pulizia attorno ad esso, in modo da potergli restituire il decoro e la dignità che in questo momento l'indifferenza dell'essere umano gli ha tolto. Considerando i desolanti tempi di risposta della giunta comunale, Il primo intervento di bonifica lo faremo noi cittadini. Invitiamo tutti quelli che volessero darci una mano con guanti, scope e palette a presentarsi sabato 11 Novembre 2017 alle 12 sotto il nostro caro amico Albero. E’ il nostro gigante buono... la nostra verde montagna che respira. Aiutiamolo. Un Grazie da parte sua a tutti coloro che vorranno sostenerlo firmando e condividendo la petizione.  

massimo crifo antonello
5,124 supporters
Petitioning Renzo Piano, Nello Musumeci, Leoluca Orlando, Salvo Pogliese, Cateno De Luca, Girolamo Di Pisa, Rosalba Panvini, ferdinando Guarino, Salvatore Piazza, Carmela Floreno, Raimondo Cerami, Giuseppe Pac...

Strutture polifunzionali per la musica e lo sviluppo sociale ed economico in Sicilia

In Sicilia abbiamo gli spazi per la grande lirica e per il teatro di prosa, abbiamo grandi musei e bellissimi luoghi in grado di ospitare ogni sorta di evento, anche internazionale, ma non abbiamo spazi adatti alla fruizione della musica pop/rock. Il palazzetto di Acireale (CT) è piccolo e non è in grado di ospitare qualunque produzione musicale. Inoltre, ha serissimi problemi di gestione e alcuni concerti sono già stati annullati per l'impossibilità di garantire il corretto svolgimento degli eventi previsti. Nella Sicilia occidentale, ed in particolare a Palermo (il capoluogo!) non ci sono più palazzetti agibili. Gli stadi sono raramente resi disponibili dai Comuni e squadre di calcio. I siciliani che amano la musica (e siamo tanti!) sono quasi sempre costretti ad andare in altre città lontane per poter partecipare ai concerti, spendendo molto più che il solo costo del biglietto dell’evento dovendo aggiungere anche i costi di viaggio (con aerei costosissimi senza alcuna agevolazione per i residenti in Sicilia) e di alloggio, oltre che utilizzando le proprie ferie lavorative e coinvolgendo amici, familiari e collaboratori vari per la gestione domestica dei giorni di assenza necessari. La tipica ed inevitabile depressione post concerto di un fan siciliano non è dovuta solo alla fine di un momento aspettato magari per anni, é una depressione aggravata dal fatto che un fan siciliano sa bene quanti altri sacrifici dovrà fare per potersi permettere di andare ad un altro concerto. NO, non possiamo accettarlo rassegnandoci a prendere per sempre un aereo per andare ad un concerto! La strada è una sola: la realizzazione delle strutture adatte per ospitare i concerti anche in Sicilia! Ovviamente, il primo motivo per cui chiediamo la costruzione di uno o più edifici adatti ad ospitare la musica (palazzetti e arene) è poter finalmente partecipare a quegli eventi musicali che tanto ci piacciono. Ma non è solo questo a spingerci a promuovere questa petizione: sappiamo tutti che gli eventi musicali producono economia! Gli eventi musicali creano, anzitutto, turismo musicale: viaggiare sotto il segno della passione per la musica è un eccellente motivo ispiratore per una vacanza in grado di scardinare le consuete rotte turistiche da catalogo perchè forse non si sarebbe mai andati a visitare il luogo dove si terrà quell’evento che ci spinge a viaggiare. Prestigiosi studi di settore indicano questa nicchia economica come quella dalle maggiori prospettive di crescita negli anni a venire, in grado di incentivare sia il turismo domestico che quello internazionale. Ad esempio, UK Music e VisitBritain, sostengono che tale comparto turistico fattura oltre 2 miliardi di sterline/anno e include almeno 24.000 posti di lavoro (dati 2012) e Unioncamere sostiene che uno dei segmenti con maggiori prospettive di crescita è proprio il turismo musicale (dati 2011). Inoltre, il turismo musicale consente di destagionalizzare le presenze turistiche garantendo un'economia costante al territorio di riferimento lungo tutto il corso dell'anno. A titolo di esempio, va ricordato che solo il doppio concerto di Eddie Vedder del 26 e 27 Giugno a Taormina nel 2017, ha registrato una vendita di oltre 3.000 biglietti fuori dall’Italia dei quali circa 800 solo negli Stati Uniti e altri 2.500 venduti sul territorio nazionale ma non in Sicilia, riempiendo alberghi e ristoranti in giorni non di weekend e in un mese non di alta stagione. Il turismo musicale può, peraltro, anche contribuire a far conoscere la Sicilia non solo per il mare e le spiagge, la cui fama a livello nazionale ed internazionale è ormai consolidata, ma anche per il suo ancora troppo sottovalutato entroterra.Ma un palazzetto/arena ben fatto non vuol dire solo economia legata alla musica! Un edificio multifunzionale può ospitare anche i più grandi eventi sportivi e dello spettacolo indoor, italiani ed internazionali, dai campionati di pattinaggio alle finali di X-Factor Italia, per fare due dei tantissimi esempi di quel che accade al solo Mediolanum Forum di Assago-Milano, per fare un esempio nazionale. Appuntamenti che sono di grande risonanza mediatica e che sono, quindi, in grado di richiamare nella città in cui la struttura si trova migliaia di persone in un’unica serata. La realizzazione di un palazzetto è, inoltre, in grado di diventare il luogo in grado di far crescere le squadre sportive locali ed ospitare regolarmente eventi fieristici, convention aziendali, meeting, congressi, concorsi pubblici, cene di gala, shooting fotografici, registrazioni televisive e persino party privati, anche in contemporanea. Piccoli centri commerciali possono nascere all’interno di queste strutture, come nel caso della O2 Arena di Londra, per fare solo uno dei tanti esempi in europa.Un palazzetto, quindi, non è mai solo un luogo di svago e divertimento ma è anche un'opportunità commerciale, di marketing e pubbliche relazioni per le aziende a cui interessa veicolare il proprio brand collegando ad esso un determinato evento in un contesto dinamico che coinvolge fisicamente ed emotivamente un pubblico ampio e trasversale.E ancora, un palazzetto è un’opportunità di sviluppo sociale e territoriale perché può diventare volano della riqualificazione urbana ed economica di aree abbandonate o svantaggiate dell’entroterra siciliano o rilanciare quelle aree che hanno già grandissime potenzialità ma che ancora stentano a crescere, prima fra tutte la città di Palermo.E, infine, un palazzetto è un’eccellente occasione per creare posti di lavoro, anche qualificato, sia in occasione degli eventi che per la gestione ordinaria della struttura, per tanti dei giovani siciliani che sempre più spesso, ormai, decidono di lasciare la Sicilia cercando migliori occasioni professionali altrove. Dare ai giovani (e meno giovani) siciliani la possibilità di fruire della musica e lavorare grazie alla realizzazione di eventi musicali (e non) significa liberare i giovani e meno giovani siciliani dalla rassegnazione del vivere in un territorio che considerano "senza speranza", rendendoli consapevoli che il cambiamento è possibile e che loro stessi possono esserne artefici, innescando un circuito economico “pulito”, che può contribuire ad affrancare l’economia siciliana da un sistema “malato” da cui sembra ancora difficile “guarire”, creando quel futuro migliore che i siciliani onesti auspicano e che serve all’Italia tutta! La musica produce economia, dunque, ma ci teniamo in conclusione a sottolineare che la musica è anche veicolo di comunicazione sociale e terapia per il corpo e per l’anima, regala non solo potenti emozioni ma stimola il pensiero positivo e la voglia di fare, quindi un concerto non può certo essere considerato soltanto 2/3 ore di show: un concerto è la gioventù dentro di noi, a prescindere dalla nostra età; è tutte le amicizie e tutti gli amori nati durante un live; è l’emozione della canzone che ti ha fatto piangere o che ti ha fatto pogare; è condivisione di ombrelli, creme solari, cibo e acqua tra perfetti estranei; è la voce che finisce e torna dopo 3 giorni; è scoprire di avere lo stesso “disagio” di un sacco di altra gente; è tutti i sorrisi stampati sulla faccia di chi va via a fine concerto. Ma soprattutto, un concerto è poter finalmente stare fisicamente vicino ed ascoltare la viva voce degli artisti che da sempre ci aiutano, ci confortano, ci fanno divertire, ci danno la forza ogni giorno e ogni notte con le loro parole, la loro voce e i loro suoni.Insomma, un concerto è un insieme di emozioni che si susseguono l’una dopo l’altra, sopra e sotto pelle! Con questa petizione vi chiediamo di costruire una solida sinergia tra istituzioni regionali e locali, imprenditori siciliani o nazionali che hanno interesse ad investire in Sicilia e tutti gli attori locali operanti nel settore musicale (e non solo), compresi i fruitori degli eventi, che permetta di realizzare la migliore struttura architettonica e tutti i servizi che servono per la sua migliore gestione nel tempo e la sua sostenibilità ambientale, soprattutto per quanto riguarda la logistica, punto debole del territorio siciliano. La musica ha un grande potenziale sociale ed economico: approfittiamone per fare crescere la Sicilia!

Carla Colletta
3,870 supporters
Petitioning Giuseppe Conte, Marco Bussetti, Danilo Toninelli, Dario Caputo, Barbara Lezzi, Nello Musomeci, Roberto Lagalla, Marco Falcone, Alberto Di Pisa, Leoluca Orlando, Girolamo Fazio, Francesco Cacciatore...

EMERGENZA VIABILITA' DEL COMPRENSORIO DEI MONTI SICANI. PETIZIONE EX ART. 50 COSTITUZIONE.

Oggetto: Richiesta di interventi urgenti per assicurare il diritto allo studio degli alunni pendolari che frequentano l'IISS "Luigi Pirandello" di Bivona A seguito dei violenti nubifragi che si sono abbattuti sulle province di Palermo e Agrigento, la viabilità delle strade statali, provinciali e intercomunali, che collegano il nostro istituto con i comuni delle province sopracitate, è stata compromessa. Gli alunni e i docenti pendolari provenienti dai comuni di Vicari (PA), Roccapalumba (PA), Lercara Friddi (PA), Prizzi (PA), Palazzo Adriano (PA), Castronovo di Sicilia (PA), Santo Stefano Quisquina (Ag), Alessandria della Rocca (Ag), Cianciana (Ag), San Biagio Platani (Ag), Sant'Angelo Muxaro (Ag), Cammarata (Ag), San Giovanni Gemini (Ag), non possono raggiungere in maniera agevole e sicura il nostro istituto, sito nel comune di Bivona (Ag). In particolare gli alunni e i docenti pendolari, provenienti dai comuni di Lucca Sicula (Ag), Burgio (Ag), Villafranca Sicula(Ag) e Castronovo di Sicilia (Pa) sono completamente impossibilitati a raggiungere la sede scolastica, tanto che la ditta "Lumia" che si occupa del trasporto pubblico degli studenti, ha interrotto il servizio a causa dell'eccessiva pericolosità del percorso. In qualità di Rappresentanti del Consiglio d'Istituto dell'IISS "Luigi Pirandello" richiediamo la risoluzione dei problemi di viabilità, nel più breve tempo possibile, delle seguenti strade: S.S. 118, S.S. 188, S.P. (PA) n. 36, S.P. (AG) n.19, S.P. (AG) n.24 e della strada intercomunale Lucca Sicula-Bivona. Puntualizziamo il fatto che la stragrande maggioranza delle strade sopracitate, già da molto tempo, non consente un agevole transito su di esse, a causa delle numerose buche e dei lunghi tratti caratterizzati dal manto stradale irregolare o dissestato. Il maltempo di questi giorni ha aggravato di molto la situazione comportando una oggettiva difficoltà a svolgere con regolarità le normali attività didattiche. Speriamo vivamente che ascoltiate le nostre richieste nel nome del diritto allo studio e vi porgiamo cordiali saluti. Premesso tutto ciò abbiamo deciso di indire una petizione ai sensi dell'art. 50 della costituzione, affinché il problema sopra esposto venga risolto nel più breve tempo possibile. I rappresentanti del Consiglio d'Istituto.  

RAPPRESANTI PIRANDELLO
2,289 supporters
Victory
Petitioning Sergio Mattarella, Giovanni Malagò, Gabriele Gravina, Giuseppe Conte, Leoluca Orlando, Nello Musumeci

GIUSTIZIA CALCISTICA PER UNA TIFOSERIA INTERA!

TFN: PALERMO CALCIO RETROCESSO IN LEGA PRO PER ILLECITO AMMINISTRATIVO (2015-2016-2017, Gestione Zamparini) Una città intera non può pagare per l'amministrazione scellerata di un singolo! È inaccettabile che l'artefice di questo scempio, Maurizio Zamparini, ne esca per vizi procedurali indenne, che a pagarne siano i tifosi e che la nuova proprietà deve subire le colpe di quella passata! È inaccettabile che chi abbia deliberato una sentenza di una gravità tale abbia forti interessi di carattere privato nella vicenda: PRESIDENTE: Mauro BalataCONSIGLIERI:Stefano Bonacini (Carpi), Marco Mezzaroma (Salernitana) che per esclusione del Palermo si salva e resta in B; Massimiliano Santopadre (Perugia) che con l'esclusione del Palermo entra ai play off; Oreste Vigorito (Benevento) che prende il posto del Palermo al terzo posto; Maurizio Felugo (campione di pallanuoto), Francesca Pellegrini (avvocato) COMITATO ESECUTIVOMauro Balata, Marco Mezzaroma, Massimiliano Santopadre Com'è possibile che la Covisoc non si sia accorta di errori così palesi ed ha invece certificato la regolarità dei bilanci nelle passate stagioni. La lega di serie B non può permettere il prosieguo del campionato, lo svolgimento dei Playoff per i quali il Palermo si è guadagnato un posto sul campo!  È inammissibile che venga trascurato l'ottimo lavoro di Rino Foschi e di Daniela De Angeli! È oltraggioso non considerare la solidità economica e la serietà della nuova società... È tutto semplicemente vergognoso! Si sottolinea inoltre come il Chievo Verona accusato per gravi irregolarità amministrative, il Parma per illecito sportivo e il Frosinone per comportamento antisportivo nella passata stagione, non abbiano avuto riservato il trattamento che il Palermo oggi SUBISCE; non si sta forse minando il principio di uguaglianza (Art. 3 Costituzione Italiana) su cui lo Stato Italiano si fonda?  Si ravvisa in ultima analisi che la Costituzione impone che si possa rispondere di un illecito soltanto a titolo di dolo o di colpa, mai a titolo di responsabilità oggettiva, ne consegue che dell’illecito sportivo di un dirigente non possa rispondere la società da quest’ultimo presieduta.  Palermo non sarà il φαρμακός di un sistema corrotto!  Venga fatta giustizia, per Palermo, per i Palermitani e per chi ama il calcio!   

Massimiliano Fontana
2,139 supporters
Petitioning COMUNE DI PALERMO - SINDACO PROF. LEOLUCA ORLANDO, COMUNE DI PALERMO - ASSESSORE DOTT.SSA MARIA PRESTIGIACOMO, FIN Sicilia - PRESIDENTE DOTT. SERGIO PARISI, COMUNE DI PALERMO - VICE SINDACO DOTT. F...

PISCINA COMUNALE di PALERMO TEMPIO DEL NUOTO IN ITALIA. Il sogno di tanti appassionati!

FACCIAMO SQUADRA! Gentile Signor Sindaco di Palermo, Prof. Leoluca Orlando Da tanto tempo ormai c’è malumore nel contesto natatorio Palermitano e Trapanese per la carenza assoluta delle piscine nella nostra Città, la quinta in Italia e Capitale Europea. Sicuramente non è al corrente di quanto succede, le Famiglie palermitane e trapanesi sono costrette a trasferte costosissime (oltre che rischiose.. sempre di viaggio si tratta) per portare i loro figli/atleti alle competizioni regionali che sempre si svolgono nella nostra bella Sicilia solo ed esclusivamente a Paternò, Caltanissetta e Ragusa provviste di piscine comunali da 25 mt, con tribune (a nostro avviso insufficienti ma le uniche esistenti secondo FIN Sicilia) in grado di potere ospitare eventi regionali. Centinaia di Atleti svolgono nuoto pre-agonistico, agonistico ed amatoriale a Palermo e Trapani nonostante si è abbandonati a se stessi, i ragazzi fanno veramente miracoli per potersi allenare, ogni giorno viene vissuto con grandi sacrifici ed a sorpresa (oggi dove, a che ora?), senza considerare che la scuola e l’organizzazione familiare sono aspetti primari. Non facciamo perdere la voglia di fare del sano nuoto, il bacino di utenza a Palermo e Trapani potrebbe essere triplicato con adeguate piscine, tutti ne trarrebbero un beneficio, per primo il Territorio. Caro Prof. L. Orlando, non scriviamo per arrecare disturbo, è un appello (sensato forse) il nostro ed il motivo per essere accolto può essere anche solo uno:  Facciamo squadra per lo SPORT e nel nostro caso per il NUOTO? La carenza di impianti (piscine nella fattispecie) a Palermo e Trapani costringe gli Atleti di queste due province (una delle quali Capitale) e relativi accompagnatori a costanti e lunghe trasferte con costi a famiglia non indifferenti! Non possono esserci solo Paternò,  Caltanissetta e Ragusa sedi di Campionati regionali, che pur belle cittadine non possono essere confrontate con la Capitale (superfluo raccontarLe che la sera dopo cena si andava in camera d’albergo…). Neanche la possibilità di ritrovarsi turista. Chi proviene dalle zone vicine a queste Cittadine non spende un quattrino, chi invece deve partire da Palermo e Trapani deve sobbarcarsi tre/quattro ore di viaggio, hotel/ristorante per tre giorni e viene a spendere 450/500 euro a famiglia come successo nei due ultimi fine settimana. Quello che si vuole ottenere è che per tutti valga il principio di uguaglianza, eliminare cioè svantaggi tra i cittadini di uno stesso Paese/Regione.400 Atleti ancora a Paternò nei giorni 24-25-26/2/2017 che si aggiungono ai 390 della settimana precedente, provenienti da tutta la Sicilia per un totale di 790 Atleti nei due Campionati Regionali di nuoto appena trascorsi. Che dire, sono numeri che stanno a significare l’elevato interesse verso questo sport che a nostro avviso chi lo pratica lo fa non per interessi ma solo per passione pura. “il nuoto è passione” scriveva una bambina! Esponiamo una breve analisi delle ultime due trasferte, in termini economici sono venuti fuori i seguenti risultati: ogni Atleta/Famiglia  delle province di Palermo e Trapani (costretti dalla distanza ad alloggiare a Paternò e dintorni) la trasferta è costata mediamente circa 450,00 Euro che per 207 Atleti in totale di Palermo e Trapani per i due Campionati, fanno 93.150,00 euro in totale che sono entrate nelle casse di albergatori  / b&b / ristoratori / paninari, ecc. del territorio di Paternò e dintorni, oltre alle tasse gara di cui sopra versate dalle Società. Ai costi per le famiglie sono da aggiungere le spese di carburante e si arriva facilmente ad un costo approssimativo di almeno 500,00 euro a famiglia per quelle di Palermo e Trapani (Trapani +40 euro).Considerando una media di 200,00 Euro per i 245 Atleti/Famiglie in totale per i due Campionati, delle Province di Me-Sr-Rg-Cl-En-Ag (non sappiamo quanti alloggiavano e quanti facevano andata e ritorno ogni giorno) aggiungiamo alle casse di albergatori/b&b/ristoratori/paninari del territorio di Paternò e dintorni altri 49.000,00 euro ed in totale si arriva a circa 150.000,00 euro. Non male questi introiti per i cittadini di Paternò e dintorni in due settimane, sicuramente ne traggono grande beneficio, una enorme fonte di turismo.Per le Famiglie di Me-Sr-Rg-Cl-En-Ag si può ipotizzare una spesa complessiva di circa 300,00 euro a Famiglia.Infine, per i 338 Atleti/Famiglie della provincia di Catania presenti nei due Campionati ogni conto risulta irrisorio, anche questi però hanno portato dei benefici al territorio di Paternò e dintorni. Detto ciò si può facilmente dedurre che se a Palermo avessimo avuto una piscina coperta da 25 mt, 8 corsie e tribune adeguate, 483 Atleti dalle provincie tutte (escl. Pa e Tp) e famiglie (1500 persone) avrebbero occupato 483 alloggi palermitani portando ricchezza a Palermo (ed a Palermo si può fare anche turismo). I prossimi campionati regionali sono a Caltanissetta e Ragusa (poverino chi deve raggiungere Ragusa da Trapani e Palermo), la situazione risulta evidente. Le Famiglie di Palermo e Trapani ancora una volta penalizzate. Vero è che la scelta può cadere su una sola delle piscine all’altezza di ospitarli, ma non avendone almeno una siamo proprio tagliati fuori ed il bilancio per le famiglie è davvero disastroso. Una domanda da porsi è anche: perché Catania da sola ha avuto 338 iscritti nelle due manifestazioni e Palermo unita a Trapani solo 207? La risposta sta nei costi annuali che ogni Famiglia deve sostenere, per quelle di Palermo e Trapani sono ENORMI, con troppi disagi. Pertanto, arriviamo ad una proposta che ci auguriamo tantissimo possa prendere in esame con la massima attenzione e sollecitudine, anche con le Società sportive di nuoto: a Palermo abbiamo la bellissima Piscina comunale che però è inadeguata per potere ospitare i Campionati di nuoto in quanto quella interna è da 50 mt ed i Regionali di nuoto invernali si fanno in vasca da 25 mt, e quella esterna è inutilizzabile per i Regionali estivi in quanto senza tribune e priva di spogliatoi. Si chiede: se la piscina interna da 50 mt che ha una bellissima tribuna, spogliatoi adeguati e capienti, ampi locali per camere di chiamata e struttura imponente si trasformasse, senza interventi strutturali, in piscina da utilizzare per competizioni da 25 mt oltre ovviamente la Pallanuoto e Sincro, non avremmo a Palermo il miglior impianto in Sicilia e forse per tutto il Sud Italia per le gare di nuoto indoor? L’idea è quella delle pedane/piattaforme mobili, pontili galleggianti che si vedono in piscine di tipo civile al nord (si muovono a seconda di ciò che serve), non si toccherebbe niente della struttura, rimarrebbe la stessa vasca, ci sarebbe solo il corpo aggiunto (il pontile), gli allenamenti all’interno potrebbero continuare ad essere svolti normalmente per le scuole nuoto ed il pubblico per i quali lo spazio necessario per tenere in acqua quei pontili è ininfluente per i metodi di allenamento. Non conosciamo i costi ma di sicuro è una bazzecola in confronto a quanto può costare un nuovo impianto con vasca da 25/33 mt. Inoltre, per gli allenamenti degli agonisti c’è la vasca esterna che rimane da 50 mt, (l’eterna incompleta..), se solo si facessero le tante sognate tribune e gli spogliatoi adeguati si darebbe a  Palermo la possibilità di concorrere anche alla scelta delle Sedi per ogni competizione estiva che per regolamento FIN le piscine devono essere da 50 mt (a Catania ce ne sono due/tre, a Messina due, a Siracusa una, a Trapani una bellissima, a Palermo una ma senza tribune. Non stiamo a chiedere la luna, il nuoto a Palermo ha centinaia di iscritti, anche pallanuoto, nuoto sincronizzato, master ma anche tantissimi amatori. A Palermo esistono le Società più titolate ultimamente in Sicilia, il bacino utenze si incrementerebbe sicuramente con migliori servizi e meno sacrifici economici da parte delle tante famiglie che già pagano oltre 1.000,00 euro anno alle Società per ogni figlio, non facciamo disperdere possibilità di crescita, anche per il territorio tutto. Certi di un Suo presto intervento, coinvolgendo i rappresentanti delle Società sportive di Palermo che potranno portare dei rappresentanti delle Famiglie firmatarie per meglio chiarirLe, avrà modo di comprendere che non è una missione impossibile, basta solo volerlo! TEMPIO del nuoto a Palermo Capitale della Cultura 2018, lo sport ne fa parte. Cordialmente (seguono firme)

NUOTO - ATLETI AGONISTI ed APPASSIONATI in SICILIA!
2,120 supporters