

ZONA ROSSA è stare in casa con maggiori consumi energetici in fascia ALTA. ABBASSIAMOLA!
Il problema
Onorevole Ministro Stefano Patuanelli, onorevole Ministro Nunzia Catalfo, gentile Prefetto Marco Valentini, gentile Presidente Vincenzo De Luca, gentile Sindaco Luigi De Magistris,
la Regione Campania è nuovamente in zona ROSSA.
Intere famiglie nuovamente circoscrittte in casa quale necessaria misura per limitare e rallentare la diffusione del COVID; ancora in difficoltà di fronte a questo sconosciuto, siamo realmente esausti ma perseguiamo quanto ci viene prescritto, per il bene di tutti.
Stare in casa non è la nostra indole, siamo un popolo amichevole, in pace con tutti, a noi piace la convivialità e siamo consapevolmente in un paese fantastico.
Il mondo, l'Italia tutta è in difficoltà, manca il lavoro, mancano le certezze di un tempo, ma restiamo in casa.
Cosa accade? La didattica a distanza, il lavoro a distanza (per chi lo ha ancora e per chi lo può fare) non ultimo lo stesso stare in casa, corrispondono a consumi giornalieri di energia non usuali; molte famiglie si trovano con ulteriori difficoltà aggiuntive.
Non bastasse, i consumi giornalieri per molte famiglie corrispondono a costi di energia in fascia alta, non la fascia che utilizziamo di notte o nei fine settimana.
Cosa chiediamo: che Lei interceda versi i fornitori di energia, in questo momento particolarmente gravoso per tutti, sarebbe ben d'aiuto che la tariffa applicata sia SEMPRE la tariffa più bassa, una tariffa a favore delle zone rosse, una tariffa che sposa il momento. Anche questo è il bene di tutti, un gesto per il paese, un gesto per le famiglie.
Grazie per l'attenzione.

Il problema
Onorevole Ministro Stefano Patuanelli, onorevole Ministro Nunzia Catalfo, gentile Prefetto Marco Valentini, gentile Presidente Vincenzo De Luca, gentile Sindaco Luigi De Magistris,
la Regione Campania è nuovamente in zona ROSSA.
Intere famiglie nuovamente circoscrittte in casa quale necessaria misura per limitare e rallentare la diffusione del COVID; ancora in difficoltà di fronte a questo sconosciuto, siamo realmente esausti ma perseguiamo quanto ci viene prescritto, per il bene di tutti.
Stare in casa non è la nostra indole, siamo un popolo amichevole, in pace con tutti, a noi piace la convivialità e siamo consapevolmente in un paese fantastico.
Il mondo, l'Italia tutta è in difficoltà, manca il lavoro, mancano le certezze di un tempo, ma restiamo in casa.
Cosa accade? La didattica a distanza, il lavoro a distanza (per chi lo ha ancora e per chi lo può fare) non ultimo lo stesso stare in casa, corrispondono a consumi giornalieri di energia non usuali; molte famiglie si trovano con ulteriori difficoltà aggiuntive.
Non bastasse, i consumi giornalieri per molte famiglie corrispondono a costi di energia in fascia alta, non la fascia che utilizziamo di notte o nei fine settimana.
Cosa chiediamo: che Lei interceda versi i fornitori di energia, in questo momento particolarmente gravoso per tutti, sarebbe ben d'aiuto che la tariffa applicata sia SEMPRE la tariffa più bassa, una tariffa a favore delle zone rosse, una tariffa che sposa il momento. Anche questo è il bene di tutti, un gesto per il paese, un gesto per le famiglie.
Grazie per l'attenzione.

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Petizione creata in data 19 novembre 2020