Sono nato con Gianni Rivera, cresciuto con Paolo Maldini , invecchiato con il trio degli olandesi e una società esempio di organizzazione e voglia di imporsi in tutte le competizioni. Adesso tutto questo è morto da quando questa società è finita in mano a degli speculatori finanziari a cui non interessa minimamente l’aspetto sportivo, ma devono fare attenzione perché faremo di tutto affinché in nostro Milan ritorni ad essere la società modello nel mondo.
Sono nato tifoso rossonero, sono cresciuto tifoso rossonero, non voglio morire "cliente" di un Fondo americano. Liberate l'ostaggio, ridateci il Milan.
Da quando Giorgio Furlani si è ufficialmente associato all’AC Milan, la passione che provavo per questo club è diminuita anno dopo anno. Oggi, da circa un anno e mezzo, non ho più nemmeno voglia di guardare le partite.
Ho smesso di acquistare prodotti ufficiali perché non voglio sostenere economicamente una società che non rispecchia le mie aspettative. Allo stesso modo, ho interrotto gli abbonamenti ai servizi di streaming: le poche volte che guardo le partite, lo faccio senza contribuire, perché ho la sensazione che per voi conti solo il denaro.
Così facendo, però, state allontanando non solo tifosi come me, ma anche le future generazioni, distruggendo il legame emotivo che dovrebbe essere alla base di questo club.
Oggi associarmi a questa società è diventato motivo di imbarazzo. Avete allontanato uomini di esperienza e calciatori di alto livello pur di non ammettere i vostri errori, e questo sta compromettendo sia i risultati sportivi che l’identità del Milan.