📢 AGGIORNAMENTO – IL COMUNE PUBBLICA LA TERZA PARTE DELLE RISPOSTE
Negli ultimi giorni il Comune ha pubblicato una nuova serie di slide dedicate al progetto del Data Center.
Rispetto alle precedenti vengono affrontati nuovi temi:
💧 consumo d’acqua;
💰 benefici economici per Zanica;
📑 pubblicazione degli studi;
🏛 coinvolgimento dei cittadini e dei Comuni confinanti.
Accogliamo positivamente il fatto che l’Amministrazione continui a fornire informazioni.
Ora però è arrivato il momento di passare dalle affermazioni ai documenti tecnici.
💧 Acqua
Il Comune afferma che:
il raffreddamento sarà prevalentemente ad aria;
nei mesi estivi verrà utilizzata acqua di falda profonda;
l’acqua sarà restituita alle rogge;
tutto sarà verificato nella VIA.
Sono informazioni importanti.
Restano però alcune domande fondamentali:
quanta acqua verrà prelevata ogni anno?
quale sarà la portata massima giornaliera?
quale temperatura avrà l’acqua restituita?
quali effetti potrà avere sulle rogge e sull’ecosistema locale nei mesi più caldi?
Senza questi dati è impossibile valutare il reale impatto.
💰 Benefici economici
Si parla di:
importanti entrate per il Comune;
circa 350 posti di lavoro qualificati;
fino a 20.000 posti nell’indotto.
Sono numeri molto rilevanti.
Proprio per questo sarebbe utile conoscere:
da quale studio derivano;
quale sia la definizione di “indotto”;
in quale arco temporale siano stati stimati;
quanti posti riguarderanno realmente il territorio di Zanica.
Numeri di questa portata meritano fonti verificabili.
📑 Finalmente una buona notizia
Una delle slide contiene probabilmente l’informazione più importante pubblicata finora.
L’Amministrazione conferma infatti che:
la documentazione progettuale e ambientale sarà resa pubblica durante le procedure di valutazione.
È esattamente ciò che abbiamo chiesto fin dall’inizio.
Quando gli elaborati saranno disponibili, tutti i cittadini potranno finalmente analizzarli nel dettaglio.
Ed è proprio in quel momento che sarà possibile discutere sulla base dei dati e non delle sole sintesi.
🏛 Coinvolgimento dei cittadini
Il Comune sostiene che il percorso sia conforme al PGT e che dovrà comunque affrontare la Valutazione di Impatto Ambientale.
Questo è corretto.
Tuttavia la conformità urbanistica non sostituisce il confronto pubblico.
La VIA serve proprio a verificare se gli impatti ambientali siano accettabili e ad acquisire osservazioni da cittadini, enti e portatori di interesse.
Continuiamo a chiedere trasparenza
L’Amministrazione sta comunicando di più rispetto ai mesi scorsi, ed è un fatto positivo.
Ora però serve il passo decisivo:
pubblicare tutti gli studi tecnici, ambientali ed economici che supportano le affermazioni contenute nelle slide.
Solo così ogni cittadino potrà farsi un’opinione basata su dati verificabili.
La nostra petizione continuerà a chiedere esattamente questo:
più trasparenza, più documentazione e un confronto pubblico fondato sui fatti, non sugli slogan.