📢 Aggiornamento sulla petizione
Il Comune di Zanica ha pubblicato una serie di slide per rispondere ad alcune delle domande più frequenti sul progetto del Data Center ed indetto una assemblea…
Accogliamo positivamente questa iniziativa: ogni passo verso una maggiore trasparenza è nell’interesse di tutti i cittadini.
Le risposte pubblicate chiariscono principalmente gli aspetti urbanistici, spiegando che:
l’area è già classificata come industriale e necessita di bonifica;
non si tratta di nuovo consumo di suolo agricolo;
oltre il 50% dell’area resterà permeabile e verde;
è previsto un parco pubblico di circa 13 ettari;
i costi della bonifica e delle opere pubbliche sarebbero sostenuti dal soggetto attuatore.
Sono informazioni utili e importanti.
Tuttavia, le domande affrontate riguardano quasi esclusivamente il terreno e l’urbanistica, mentre restano ancora senza risposta gli aspetti che caratterizzano davvero un Data Center.
Ad oggi non risultano ancora pubblicati dati chiari e verificabili su:
⚡ il consumo energetico reale dell’impianto (MW e GWh/anno);
💧 il consumo idrico effettivo e il bilancio dell’acqua utilizzata;
🔊 lo studio sull’impatto acustico, soprattutto nelle ore notturne;
🌡️ lo studio sul calore disperso e sui possibili effetti sul microclima;
🔌 l’impatto sulla rete elettrica e sulle infrastrutture necessarie;
🚨 il numero e le caratteristiche dei gruppi elettrogeni di emergenza;
👷 le garanzie sui posti di lavoro effettivamente permanenti;
📑 gli impegni vincolanti che resteranno validi nel tempo.
La nostra richiesta non è cambiata e non è una posizione “contro” il progetto.
Chiediamo semplicemente che una decisione destinata a incidere sul territorio per i prossimi decenni venga presa sulla base di dati tecnici completi, pubblici e verificabili, e non solo di rendering o presentazioni illustrative.
Continueremo ad analizzare tutta la documentazione che verrà resa disponibile e ad aggiornarvi con spirito costruttivo, perché un confronto trasparente e basato sui fatti è nell’interesse dell’intera comunità.
Grazie per il vostro sostegno. Continuiamo a far sentire la nostra voce, con rispetto, competenza e richieste fondate.